+ VANGELO (Mt 9,32-38)

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Martedì 10 luglio 2018

XIV Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 9,32-38)

La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demoni per opera del principe dei demoni». Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Spiego nuovamente il significato di messe nel discorso di Gesù. Ancora non aveva istituito la sua Messa, ovvero il Sacrificio Eucaristico, e messe è il sinonimo di mietitura. L’operazione di falciare e raccogliere i cereali, e in particolare il grano, quando le spighe sono giunte a maturazione.

Il tempo della messe a quei tempi indicava la mietitura e il ricavato della mietitura, cioè il raccolto, soprattutto con riguardo alla quantità.

Messe nelle parole del Signore sta ad indicare ciò che si raccoglie come frutto di un’attività agricola.

“La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!”.

Voleva dire e dice ancora oggi che le anime da convertire sono molte nel mondo, ma ci sono pochi Sacerdoti e missionari disponibili a sacrificarsi, a mettere da parte i loro godimenti per dedicarsi totalmente alla causa del Vangelo. Chi risponde alla chiamata di Gesù deve lasciare tutto, a cominciare da se stesso!

La Santa Chiesa in questi tempi è logorata al suo interno da due opposti schieramenti, sono due concezioni inconciliabili sulle questioni più importanti della dottrina e degli immigrati. Oltre agli immigrati ultimamente si è aggiunto quello dei rom.

Ognuno ha una posizione e cerca di difenderla anche nelle contraddizioni, arrivando a trascurare anche le questioni delicate della dottrina cattolica per predicare e scrivere favorevolmente un po’ ovunque sugli immigrati e sui rom.

In pratica, da anni si parla quasi esclusivamente di immigrati e nei fatti hanno sostituito l’Eucaristia e la Madonna.

Io rispetto le posizioni di tutti e non condanno le persone che pensano diversamente da Dio riguardo gli immigrati, però qualche domanda è opportuno porcela anche noi per capire le ragioni o gli sbagli delle due opposte posizioni.

Innanzitutto ci chiediamo qual è il vero motivo di questa assillante richiesta di far entrare in Italia milioni di immigrati? Non è più onesto intellettualmente vietare in Libia le partenze ed aiutarli lì dove vivono? Questo lo sostengono i buoni Cardinali e Vescovi africani!

Notiamo invece un accanimento sugli oppressi immigrati per trascinarli in Italia. Non è solo il business delle cooperative, e qualche giorno fa è stato arrestano per truffa un altro italiano che gestiva numerosi centri di accoglienza degli immigrati.

Il problema non è solo il business, che rimane il più importante per i mercenari che affittano case, alberghi e capannoni, e per numerosi politici che appoggiano questi centri non per amore degli immigrati, ma per amore del denaro!

L’aspetto più devastante e umiliante è quello morale, ed è molto grave perché trattano questa povera gente come merce, ne hanno una considerazione bassa e disprezzante, la sfruttano per questione economica e per sostenere sia qualche settore della politica italiana, sia per la realizzazione del piano Kalergi del 1920, ovvero, rendere l’Europa multietnica e nel tempo tutti mulatti.

Per creare individui atipici, né bianchi né neri, come quelli che nascevano dall’unione fra i coloni europei, spagnoli e portoghesi e le popolazioni deportate dall’Africa come schiavi. Oggi si vuole stabilire una nuova tipologia di persone, per danneggiare il Cristianesimo e la stessa esistenza di Dio. Perché sarebbero individui con una pelle non originata da Dio.

È una follia! I fautori di questo piano diabolico saranno morti per l’avanzata età -occorrono molti decenni per il piano- e lo vedranno dall’inferno!

In Italia ci sono personaggi senza valori e senza amore verso gli immigrati, ma pretendono l’ingresso di milioni di africani. Perché?

Cosa hanno escogitato di ridicolo e nefasto questi personaggi? Hanno indossato una maglietta rossa come protesta per la chiusura dei porti. Il rosso indica comunque quel sangue degli immigrati morti nel Mediterraneo e sono oltre 13 mila, è il sangue versato per colpa di quanti chiedono l’accoglienza generalizzata e lo fanno senza amore né pietà per questa gente.

Se amassero davvero gli africani farebbero di tutto per non farli partire dall’Africa e contribuirebbero con donazioni di centinaia di migliaia di euro ciascuno, per farli restare nelle loro terre, come predicano diversi Cardinali e Vescovi africani, sicuramente uomini santi e perfettamente coerenti con la Parola di Dio.

Non è l’amore sincero che spinge i radical chic ad indossare le magliette rosse e a protestare per il blocco delle navi, non c’è amore per le persone, sono dominati… dalla loro falsa ideologia a favore dei poveri, ma nella realtà non gliene importa nulla dei poveri. I poveri restano poveri, loro sono ricchi e arroganti.

La rivista Rolling Stone, nei giorni scorsi, ha lanciato l’appello, come si legge sul sito ufficiale, «a musicisti, attori, scrittori e figure legate allo showbiz e alla tv» chiedendo di «prendere una posizione» a favore degli immigrati.

Hanno scritto che la  motivazione nasceva «per una società aperta, moderna, libera e solidale». Quindi, non per amore degli immigrati, si tratta di soddisfare la loro ideologia priva assolutamente di amore per gli altri e per la Patria.  Una contraddizione mefistofelica.

Il quotidiano “Il Tempo” ha stanato questi cosiddetti vip dalle magliette rosse e un giornalista fingendosi componente di una nave che raccoglie immigrati nel mare, ha posto la domanda a questi personaggi dalla doppia morale: “Accoglieresti un immigrato a casa tua?”.

Solo 4 su 100 hanno detto che potevano prendere in considerazione l’idea di ospitare un immigrato per un breve periodo di tempo.

Tutti gli altri hanno detto un secco no, oppure hanno chiuso immediatamente la telefonata o hanno finto di non capire.

Dittatori sono quelli che vogliono imporre l’ingresso generalizzato di milioni di africani in Italia, invece di battersi per far destinare centinaia di miliardi di euro nelle Nazioni africane più povere e costruire ospedali, scuole, fabbriche e permettere a centinaia di milioni di persone una condizione di vita migliore.

Concludo questa amara riflessione affermando che il vero cristiano chiede l’accoglienza dei profughi che fuggono dalla guerra e sono pochi, anche di quanti chiedono di lavorare in Italia e si avvicinano ai loro familiari, per il resto è un bene per gli africani rimanere nelle loro terre, a condizione che le Nazioni devolvano molti miliardi di euro per migliorare la vita in quelle terre povere. Questa è la Volontà di Dio, anche l’equa distribuzione delle ricchezze.

In Africa ci sono Nazioni che hanno un PIL migliore dell’Italia e le popolazioni vivono molto bene. L’Italia impari da queste Nazioni africane…

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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