A VILLA VITRONE CASERTA, PRESENTATA “Mozzarella Nera di Bufala” DEI F.LLI D’ANGELO DI CANCELLO E ARNONE.

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2015-10-8 0152015-10-8 0362015-10-8 030di Paolo Pozzuoli
Ancora un evento speciale, ancora sugli scudi Arnone e Arnone, ancora in mirabile evidenza i fratelli Umberto e Giovanni D’Angelo, straordinari produttori di una gustosa mozzarella di bufala, i quali, da poco più di un mese, inserendo un nuovo, invidiabile tassello nel ricco ed affascinante mosaico dei prodotti di eccellenza della nostra Provincia, continuano a dare un prestigioso, incredibile contributo di credito e di alta professionalità, ed hanno definitivamente smontato gli stereotipi negativi che, impunemente, ci siamo visti attribuire negli ultimi anni. Questo, in sintesi, ieri mattina a Villa Vitrone, nel corso della presentazione alla stampa della ‘Nera di Bufala’, la ‘nouvelle’ mozzarella di bufala Campana, ideata dai fratelli Umberto e Giovanni D’Angelo, concretamente realizzata e prodotta con carbone vegetale. La presentazione della ‘Nera di Bufala’ è stata curata in ogni minimo particolare dalla storica emittente radiofonica regionale Radio Quinta Rete di Giuseppe Piscopo, encomiabile patron, e mirabilmente condotta da un eccellente Marcello Tozzi. Idea geniale, imparagonabile, collaborazione, eccellenza: queste sono state le parole ricorrenti, pronunciate, dai vari relatori (avv. Raffaele Ambrosca, presidente Lega Allevatori Bufalini, dr. Raffaele Coscione, Biolat, Giuseppe Piscopo, editore Radio Quinta Rete, i fratelli Umberto e Giovanni D’Angelo, produttori della ‘nera di bufala’ e Gianfranco Mallardo, responsabile vendita internazionale, che ha dato un affascinante contributo alla promozione del prodotto presentato) nei loro interventi effettuati con singolare peculiarità, sicura conoscenza della materia, encomiabile oculatezza, presso la sala del POLO CULTURALE, gremita in ogni ordine di posti non solo da colleghi della carta stampata e delle TV ma anche da noti esperti e rappresentanti della filiera lattiero-casearia bufalina e da personalità di spicco nei vari ambiti dove hanno operato ed ancora operano (notati il comm. Biagio Ciaramella, gli ingg. Antonio Conte e Mario Giannattasio, il Comandante generale dei Corpi sanitari, dott. Alessandro Della Porta, il nostro editore e direttore, Mattia Branco). Brutta fuori, di un nero che più nero non si può, mai visto in precedenza, ma di una bontà, di una squisitezza unica, di elevata digeribilità. Un prodotto dalle particolari caratteristiche organolettiche che va indirizzato e incanalato in una rete commerciale propria, da realizzare ex novo. Menzione particolare per l’avv. Luisa Simone, esperta in diritto internazionale, cui è stato affidato l’oneroso compito di sbrogliare la parte legale-amministrativa-burocratica presso il Ministero della Salute, per Monsieur Ludovico Gasparro, rappresentante di una importante società commerciale nissart, nizzarda, (una straordinaria testimonianza, la sua: ha avuto parole di elogio per i fratelli D’Angelo “da una settimana abbiamo avuto la ‘nera’, ed è stata trovata molto, molto buona; un sapore ottimale, di prima qualità, superiore alla bianca; non perde gusto e sapore e questo è importantissimo; c’è un grande lavoro da fare ma sarà senz’altro un successo”, per il presidente della Provincia di Caserta, dr. ing. Angelo Di Costanzo che, “nell’assicurare la massima attenzione per l’affermazione nei mercati di questa geniale intuizione che, partita dalla lavorazione e produzione del pane nero, è diventata un’eccellenza”, ha affermato che “la Provincia di Caserta è sempre al fianco di iniziative imprenditoriali che possono contribuire alla crescita dell’economia di Terra di Lavoro dove la nera di bufala, rappresenta sicuramente, sul piano economico, un’opportunità per questa terra per la grande attenzione che si è sviluppata intorno al prodotto da parte degli esperti del settore sia nazionale che internazionale” e, dulcis in fundo, per l’affascinante Lorenzo Flaherty (… papà da circa un mese del piccolo Emilio – cui diamo il nostro benvenuto; voglia gradire, unitamente alla gentile e dolce signora Roberta Floris, i più affettuosi e sentiti voti augurali), noto interprete di film e fiction quali, fra tanti, Distretto di Polizia, Incantesimo e R.I.S. – Delitti imperfetti). Con il ‘nero’, Lorenzo Flaherty ha preso dimestichezza: passato, in breve tempo, dal ‘noir d’importazione’ come è stato etichettata la nota fiction colombiana, qui da noi titolata ‘Le due facce dell’amore’ dove il nostro Lorenzo interpreta un ‘meticoloso ispettore’, al ‘nero’ della mozzarella dei f.lli D’Angelo di cui è ineguagliabile testimonial.
Paolo Pozzuoli

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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