sabato 20 dicembre 2014, 23:50 “SCARABOCCHIO” CENTRO POLIFUNZIONALE PER L’INFANZIA

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martedì 23 dicembre 2014, 00:11 SANTA MARIA LA FOSSA: “NATALE E’ DONARE” …IN VOLATA FINALE

                                                   Protagonisti dell’iniziativa di concreta solidarietà gli alunni della scuola primaria

SANTA MARIA LA FOSSA: “NATALE E’ DONARE” …IN VOLATA FINALE  

                               Stamane l’approdo. Entusiaste le maestre Federico, Milizia e Romagnuolo

 

 

SANTA MARIA LA FOSSA (Raffaele Raimondo) – Nobile il fine, entusiastico il protagonismo operativo dei fanciulli, generosa la risposta della comunità cittadina, successo pieno dell’iniziativa. Sono i quattro indovinati passaggi del piano di concreta solidarietà chiamato “Natale è donare”. Due le tappe: ieri pomeriggio – dalle ore 16,30 alle 19 – e stamane – dalle 10,30 alle 11,30 –. Read the rest of this entry »

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lunedì 22 dicembre 2014, 23:20 Cancello ed Arnone-ANJA SHOW ritorna con un puntata natalizia

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Tutti davanti al teleschermo su ITALIAMIA can.274 il 25 Dicembre 2014 alle ore 21.30 per una puntata tutta dedicata al Natale. A maggio è finita la sesta edizione del programma televisivo ANJA SHOW, un evento annuale che ormai è diventato un appuntamento seguito da centinaia di migliaia di telespettatori. In onda ogni anno sulla rete televisiva ITALIAMIA can. 274 ANJA SHOW è diventato un motivo di orgoglio per Cancello ed Arnone, per i protagonisti dello spettacolo e per la dirigenza ed i tecnici della stessa emittente. Il format è fondato sull’esibizione soprattutto della timoniera del programma ANJA, sulla preparazione e l’eleganza del suo collaboratore ALEX PUCA sugli artisti e sulle interviste su argomenti di attualità del giornalista Mattia Branco e senza trascurare il corpo di ballo e lo staff che lavora dietro le quinte creando una sinergia ed una squadra ormai pienamente collaudata. Read the rest of this entry »

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domenica 21 dicembre 2014, 01:42 SANTA MESSA DOMENICA 21 GENNAIO

La Parola del giorno

LA PAROLA
21 dicembre 2014
Domenica
S. Pietro Canisio (mf)
4.a di Avvento – IV

PREGHIERA DEL MATTINO
Mio Dio, penso ai nomi che ti danno. Tu che sei qui, tu che hai detto che sarai qui quando qualcuno ti chiamerà e si lascerà condurre da te. Sei un aiuto per gli uomini, sei al loro fianco quando hanno bisogno di te. Poiché tutto questo non ti bastava, e gli uomini ti dimenticavano continuamente, poiché i tuoi nomi non erano abbastanza per percepire la tua grandezza e la tua presenza, tu ti sei avvicinato a noi come un fratello, con un volto umano, e sei diventato uno di noi, uno come noi. In Gesù, tu sei veramente con noi. Non me lo ripeterò mai abbastanza, o tu, mio Dio. Amen.

ANTIFONA D’INGRESSO
Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8)

COLLETTA
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che nell’annunzio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (2Sam 7, 1-5.8b-12.14a.16)
Il regno di Davide sarà saldo per sempre davanti al Signore.
Dal secondo libro di Samuèle
Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’ e di’ al mio servo Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? “Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici, il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 88)
R. Canterò per sempre l’amore del Signore.
Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». R.
«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono». R.
«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele». R.

SECONDA LETTURA (Rm 16, 25-27)
Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora si è manifestato.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, a colui che ha il potere di confermarvi nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine dell’eterno Dio, annunciato a tutte le genti perché giungano all’obbedienza della fede, a Dio, che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli. Amen.
Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO (Lc 1,38)
R. Alleluia, alleluia.
Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola.
R. Alleluia.

VANGELO (Lc 1,26-38)
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?» Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore.

OMELIA
L’uomo dalle sue origini, è diventato un costruttore: ha cercato nell’habitat che Dio gli ha donato di edificare costruzioni per darsi sicurezza, quasi per illudersi di poter trovare quaggiù una stabile dimora, la più sicura possibile su questa terra. Ancora oggi abbiamo i nostri piani, le nostre organizzazioni. La storia ci costringe a renderci conto della vanità dei nostri progetti. Dio non si lascia chiudere dentro i nostri limiti, è in cammino, è alla ricerca dell’uomo per garantirgli spazi d’infinito. La sola realtà terrena che manifesta la sua presenza è l’uomo, creato ad immagine e somiglianza del creatore. Egli, il Signore, nasce da Maria, immagine di una umanità ricostruita, perché vuole immergersi nella nostra storia e vuole redimerla da ogni male. Un tempio fatto da mano d’uomo viene edificato da Salomone per garantire la sua presenza, un tempio destinato alla distruzione, ma che prefigura altre realtà: il tempio sarà il corpo di Cristo, la sua Chiesa; tempio sarà il seno verginale di Maria dove assume le nostre sembianze umane; tempio e trono sarà infine il Golgota e la croce, dove consumerà il suo sacrificio di amore. Questo è il mistero, che San Paolo c’invita a scoprire. Questo è il mistero che l’Arcangelo Gabriele annunzia a Maria: un annunzio di salvezza, che coinvolge direttamente “l’umile ancella del Signore”, la piena di grazia, ma che riguarda tutti noi. Ci riempie di stupore il fatto che l’evento salvezza Dio l’abbia voluto legare all’attesa di un “sì” pronunciato da un umile fanciulla… suscita emozione in noi che Dio voglia scegliere come suo tabernacolo il seno verginale di una donna: Dio si umilia nella carne, Dio entra nella carne dei mortali, in essa costruisce il suo “tempio” per garantirci la vita e l’immortalità. In Maria già rifulge lo splendore della Chiesa, con Cristo l’umanità riconciliata entra in lei, nella “Madre”, per rinascere a vita nuova, conformati a Cristo, destinati a risorgere con Lui. E’ il tempo di Maria i giorni che viviamo, in lei già possiamo adorare il Bambino che nasce, il mistero che si compie, la pienezza del tempo, Dio che si dona incondizionatamente all’uomo.
(Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, che santificò il grembo della Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio: sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna, ascolta la nostra preghiera: quanto più si avvicina il gran giorno della nostra salvezza, tanto più cresca il nostro fervore, per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

MEDITAZIONE
Talvolta per noi, legati alla fugacità del tempo, pare che le profezie e con esse le promesse divine, quasi si perdano e svaniscano nel buio, come fossero dimenticate e inghiottite dagli eventi degli uomini. Altre volte, per i limiti insuperabili della intelligenza umana, perfino l’avverarsi delle stesse promesse, per il mistero che le avvolge, sembra che procurino più turbamenti che gioia. È il caso della promessa della Genesi: sulla “Donna” che dovrà sconfiggere il demonio con la sua prodigiosa maternità, cala un silenzio che dura secoli. Soltanto Isaia molto dopo, esplicita quanto predetto: “il Signore stesso vi darà un segno. “Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele”. Il Vangelo di oggi dell’avverarsi di tutto questo ci parla: “Maria, (è Lei la donna delle profezie) essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto”. L’opera mirabile dello Spirito Santo rischia di diventare motivo di accusa per Maria, l’Ancella del Signore, l’Immacolata prescelta da Dio. L’intervento divino e la bontà di Giuseppe, “uomo giusto”, evitano alla Vergine una sicura lapidazione: “il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo”. Questa è la notizia definitiva e certa che emerge finalmente in tutta la sua pienezza. Le profezie si avverano, la fedeltà divina diventa motivo di lode e di gioia grande. Un canto angelico già si ode e coinvolge Cielo e terra: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli: e pace in terra agli uomini di buona volontà”. La Vergine intonerà poi il suo Magnificat in un incontro speciale con Elisabetta, quando la parente, illuminata dallo Spirito, la chiamerà “Madre del mio Signore”. Così la chiamiamo e invochiamo anche noi oggi nella consapevolezza che in Lei si sta compiendo il prodigio dell’incarnazione del Verbo, si sta celebrando, possiamo ben dirlo, la prima eucaristia: il Bambino sta assumendo la sua stessa carne immacolata e sta per nascere nel tempo.
Padri Silvestrini

 

 

 

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domenica 21 dicembre 2014, 01:16 DALL’EPISTOLARIO DI P.PIO

20/12

SIATE, MIE DILETTISSIME FIGLIUOLE, TUTTE RASSEGNATE

 NELLE MANI DI NOSTRO SIGNORE, DONANDOGLI IL RIMANENTE

DEGLI ANNI VOSTRI E SUPPLICATELO SEMPRE AD IMPIEGARLI

A SERVIRSENE IN QUELLA SORTE DI VITA CHE A LUI PIACERA’

Ep. III, p. 5692014-12-16 0112014-12-16 011

 

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domenica 21 dicembre 2014, 01:06 CANCELLO ED ARNONE. IL COORDINAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA-A.N. PROGRAMMA

 

DI PASQUALE Francesco

DI PASQUALE Francesco

CANCELLO ED ARNONE. IL COORDINAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA-A.N. PROGRAMMA : UNO SCAMBIO DI AUGURI, MANIFESTAZIONE PUBBLICA PER IL GIORNO 11 GENNAIO, INCONTRO CON IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER DISCUTERE DEL DRAMMA TASSE.

E intanto c’è anche una conferenza stampa e la comunicazione di avere un tabellone in piazza Municipio. Read the rest of this entry »

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domenica 21 dicembre 2014, 00:04 FORZA ITALIA – Aversa inaugurazione della sede di via Cavour n. 5.

 FORZA ITALIA

COORDINAMENTO PROVINCIALE DI                      

                      CASERTA

 
Martedì 23 Dicembre, alle ore 17, il sen. Domenico de Siano, coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, l’on. Carlo Sarro, coordinatore provinciale di Forza Italia Caserta, ed il sen. Sergio Vetrella, assessore regionale ai Trasporti e coordinatore di Forza Italia Seniores in Campania, interverranno ad Aversa alla cerimonia di ForzaItalia
inaugurazione della sede di via Cavour n. 5.

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sabato 20 dicembre 2014, 23:48 PIPPO CIVATI: “Renzi è una presenza ingombrante”

PIPPO CIVATI Renzi_matteo
 
“Renzi è una presenza ingombrante: abbiamo collaborato per qualche tempo poi la sua personalità aveva bisogno di più spazio. I politici agli italiani hanno rubato un sacco di soldi ma anche il senso delle istituzioni. Ormai si entra in politica per diventare ricchi. Bisogna avere coraggio, secondo me Mario Monti è stato uno di questi”. Così Giuseppe Civati ai microfoni di Radio Club 91 nel programma “I Radioattivi” condotto da Ettore Petraroli e Rosario Verde. “Sulla comunicazione credo serva l’umiltà, dovremo sembrare normali non fare esibizionismo. Le primarie per i candidati? Mi convincono ma se ci si confronta sulle scelte da fare, bisogna puntare su cosa si dice e non su quanti voti si porta”.“Non sempre voto con molto entusiasmo ultimamente. Con Renzi ho condiviso la prima Leopolda, le cose poi si sono compromesse quasi subito e lo dico con molto rammarico. Non ci siamo trovati, un limite che ancora adesso vediamo. Il Pd in larga misura sta con Renzi, a parte qualche disguido sul fatto di mandarlo a Palazzo Chigi al posto di Letta. Il problema è che io vedo un disegno che non mi piace perché penso che la sinistra debba fare altre cose quando sale al governo” E sulla riforma del lavoro:”Con questa legge non ci saranno nuove assunzioni ma anzi i lavoratori saranno ancora più fragili. Non ci sono le risorse per assicurare questi sussidi di cui parla Renzi, sono pochissimi i soldi mobilitati su questo obiettivo. Si gioca sul filo del rasoio dicendo che l’Art. 18 non è importante però, intanto, lo si toglie. Non si chiarisce quanti contratti precari non ci saranno più, perché in realtà il precariato ci sarà ancora, al posto del contratto a tempo indeterminato ci sarà un contratto a tutele crescenti di cui ancora non si sa nulla. Per il momento io vedo solo maggior libertà nel licenziamento ma non c’è motivo per pensare che ci saranno nuove assunzioni, anche perché il lavoro per essere più sicuro e più certo deve essere basato su più qualità e non su meno diritti. 
Scissione? Se Renzi vuole andare al voto con questo programma io non mi candiderò col Pd. Io penso che ci sia uno spazio politico a sinistra che abbia bisogno di una rappresentanza e voglio dare il mio contributo. Io però spero ancora che il Pd voglia ripensarci su un momento. Compagni di viaggio? Non lo so, ma penso che ci voglia qualcosa di nuovo. Nel Pd, o fuori da esso, ci vuole un protagonismo di forze nuove che adesso non sono rappresentate, se iniziamo a fare una somma degli scontenti viene solo fuori un pasticcio.Secondo me le ricette che stiamo seguendo in questi anni in Italia, non sono Renzi, non faranno uscire il paese dalla crisi. Non si creano occasioni di crescita, ogni governo che sale sembra che si ricominci sempre da capo nella direzione sbagliata. Essere di sinistra per me significa ruotare intorno al concetto di uguaglianza, soltanto così si torna a crescere, quando i cittadini stanno meglio si torna ad avere tranquillità e benessere”
 
 
 
ALESSANDRO CATTANEO 
 
“Entrai in politica per inseguire un sogno. E mi prenderei Napoli. Oggi le parti sono invertite, il simbolo fa fatica e la differenza devono farla le persone, la faccia che uno ci mette, oggi si viene votati non per il simbolo ma se si dimostra con i fatti di essere seri e per la storia personale, anche politica, di ognuno. Così Alessandro Cattaneo ex sindaco di Pavia e leader dei formattatori Aai microfoni di Radio Club 91 nel programma “I Radioattivi” condotto da Ettore Petraroli e Rosario Verde. “Cerco sempre di essere serio, nel 2009 sono diventato sindaco di Pavia, il Pdl a quell’elezione ottenne il 33 per cento dei voti. Rottamare Forza Italia? E’ un po’ più complicato rispetto alle altre parti ma ci stiamo arrivando, io dico da sempre che un robusto rinnovamento servirebbe. Io credo che dovremmo aprire una stagione drasticamente nuova e farlo con coraggio, solo così il centrodestra potrà tornare ad avere la maggioranza. Io non sono disfattista, non penso che sia così scontato che Salvini, ed i partiti alla Le Pen, prendano ottengano facilmente tante preferenze. Io credo che gli italiani siano dotati di molto buon senso”.
“Preferenze e primarie? Io sulle primarie sono favorevole, però credo che Forza Italia sia molto indietro. Non riusciamo a dare un senso d’appartenenza diffuso alla nostra gente, dobbiamo far tornare la gente vicina alla nostra idea politica, sentire che parliamo di cose concrete. Sulle preferenze, invece, ho molti dubbi perché troppe volte ho visto un legame insano tra il politico e la logica delle preferenze. Anche con la vicenda di Roma, troppe volte ci sono dei rapporti non sani. Io il Renzi del centrodestra? Non bisogna mai rincorrere nessuno, Renzi ha fatto sempre la sua parte ed anche grandi cose nella prima parte della sua vita politica, io con grande coscienza l’ho sempre riconosciuto. Abbiamo idee diverse ma prendo con simpatia questo paragone. 
Se dovessi scendere a Napoli tra il posto di De Luca a Salerno e quello di De Magistris a Napoli, per simpatia, preferirei prendere quello di Napoli”.
 
 
 
Francesca Cicatelli 
Radio Club 91 
392 9225216 
fm 95.2 .

 

 

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venerdì 19 dicembre 2014, 02:16 VANGELO (Mt 1,18-24)

Giovedì 18 dicembre 2014

3ª Settimana di Avvento

 

+ Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, figlio di Davide.

 

+ Dal Vangelo secondo Matteo

Così fu generato Gesù Cristo: sua Madre Maria, essendo promessa Sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un Angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il Bambino che è generato in Lei viene dallo Spirito Santo; Ella darà alla luce un Figlio e tu Lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

«Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un figlio:

a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,

che significa «Dio con noi».

Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’Angelo del Signore e prese con sé la sua Sposa. Parola del SignoreGesù che parla alla gente Read the rest of this entry »

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