AVVISTAMENTI DI MISTERIOSI UMANOIDI E ANOMALIE ELETTROMAGNETICHE ASSOCIATE.

foto art (1)

 

 

Di Vincenzo Tufano

 

Nella casistica alienologica mondiale è sovente menzionato un rapporto stretto, quasi simbiotico, tra apparizioni di ”creature criptate”( spesso senza la presenza di UFO) e interferenze alle apparecchiature  elettriche  o comunque anomalie elettromagnetiche, a volte seguite da reali o apparenti alterazione del continuum spazio-temporale che generano delle vistose mutazioni del quadro psico/cognitivo/somatico degli astanti ( disorientamento, perdita di lucidità, ecc). Come spiegare questi fenomeni associati a queste creature? Le testimonianze  sono molte nel mondo, e  spaziano da resoconti militari ( come raccontarono i soldati della base spagnola di Bobadilla e quelli di Moron De la Frontera, i quali si ritrovarono a tu per tu nei boschi  con esseri luminescenti abnormi non identificati, situazione imbarazzante che costrinse il contingente a fare fuoco senza risultati) a quelle dei semplici contadini. Nel 1988 a Torre Orsaia, Salerno, un  contadino raccontò di essersi imbattuto, in campagna, in una creatura alta 3 metri con superficie da lucertola. In zona poi si riscontrarono guasti agli impianti elettrici.  L’uomo spaventato scappò via.  Arrivando ai casi più recenti una donna  mi raccontò che pochi mesi fa osservò una gigantesca sagoma verdastra muoversi tra gli alberi, nel buio della notte.  Tornando a casa notò che la batteria del suo cellulare era completamente scarica e non diede più segnali di vita, costringendola così a cambiarla.  ”Era una bestia differente da qualsiasi animale conosciuto, sembrava una sorta di rettile che emetteva dei versi inquietanti”, mi disse.

 Possibile che questi esseri siano originari di luoghi o laboratori sotterranei contaminati? Oppure si tratta di Bio/robot, del tipo Method?  O ancora di creature spazio temporali? Un ulteriore e interessante resoconto certificato che associa queste anomalie alle apparizioni delle  ”Non Human Reptilian Entities” mi giunse dal C.I.S.P di Benevento ( Centro Indagini Studi sul Paranormale), i cui membri durante un’  indagine  lungo il greto del Volturno, nel Casertano, circa due mesi fa  si imbatterono in  orme tre ungulate, e dopo aver udito uno strano verso provenire dalla superficie dell’acqua in lontananza, puntarono il K2 in direzione di una delle orme e lo strumento cominciò a intensificare la sua attività, rilevando la presenza di forti campi elettromagnetici all’interno della traccia artigliata. Allontanando poi il rilevatore dalla medesima, questo cessava il suo picco massimo, ritornando in ”modalità riposo”.

 

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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