domenica febbraio 19th, 2012 00:48 VILLA LITERNO -Caldoro e Tagliatela sul progetto “Laghetti delle Soglitelle”

 

COMUNE DI VILLA LITERNO
PROVINCIA DI CASERTA

 

INVITO CONFERENZA STAMPA

 

Caldoro Stefano

Gentilissimi,

Lunedì 20 febbraio p.v., alle ore 11.30, presso la Sala polivalente comunale “Splendore” di piazza Marconi,

il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro
e l’assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio Marcello Taglialatela
illustreranno alla stampa il progetto dei “Laghetti delle Soglitelle”
inclusi nell’area di pertinenza della Riserva “Foce Volturno e Costa di Licola”.

Oltre agli amministratori del Comune di Villa Literno, interverranno numerose rappresentanze istituzionali.

SI ALLEGA COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE CAMPANIA

Per intervenire,
prego inviare comunicazione di richiesta accredito ad entrambi i seguenti indirizzi
 ufficiostampa@comunevillaliterno.it - ufficio.stampa@regione.campania.it

Non sarà consentito lasciare l’auto su piazza Marconi:
le autovetture dovranno fermarsi presso l’adiacente parcheggio
oppure lungo in via Chiesa o corso Vittorio Emanuele III. 

Pietro Cuccaro
Addetto Stampa
(cell. 329.58.21.346)

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martedì febbraio 14th, 2012 00:15 Giornale “Diciamo”

Clicca sul link in basso per scaricare il nuovo numero del giornale

  

http://www.box.com/s/gmhebe9rfgp7g66ntf7e

 

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domenica febbraio 12th, 2012 23:29 LE NEWS DEL CORRIERE DI SAN NICOLA ON LINE

 

Lo Uttaro, via alla bonifica!Determinante la incessante mobilitazione dei movimenti ecologisti. Finanziata la prima fase del risanamento della maledetta discarica che ha rovinato l’ambiente di San Nicola la Strada e comuni limitrofi. Ma il Com.ER chiede ora anche una chiara pronunzia sul sito di stoccaggio deciso dalla Regione.L’ “INTERNAZIONALE” KRASSYMDi ritorno dal grandioso tour in Colombia il famoso showman di San Nicola la Strada approda su Ubi Web Tv con quattro puntate del suo originale varietà on-line

DIFFERENZIATA, UN ALTRO PASSO AVANTI
Soddisfatta la Giunta Delli Paoli per la partenza del porta a porta totale e per l’ulteriore miglioramento della percentuale di raccolta differenziata

-RACCOLTA RSU, PETIZIONE DEL PD

LA “POLITICA” DI DON ORESTE

Il parroco della Rotonda richiama i politici e gli amministratori affinché “procurino il bene comune di tutti gli amministrati, facendosi anche servi dei più poveri e dei più bisognosi” e bacchetta duramente chi “prima ha votato il sindaco ed ora lo vuole decaduto”…

-IMPROTA APPLAUDE AL “PORTA A PORTA”

37.MO SIGILLO PER LA “MASCHERINA D’ARGENTO”Si svolgerà il 19 febbraio l’edizione 2012 della famosa e longeva manifestazione organizzata da Enzo Di Nuzzo

Le critiche di “Insieme”Grosse preoccupazioni per Delli Paoli: la lista che ha avuto un considerevole peso nella sua elezione a sindaco non ha partecipato all’ultima riunione interpartitica…

PRONTA REPLICA DI INTESA-GRANDE SUD
Le due liste civiche sannicolesi rispondono a Don Oreste“TRA LE PAROLE E L’INFINITO” ANNO XIII
Il bando 2012 del Premio Letterario Internazionale di Narrativa edita e inedita ideato dal Cav. Nicola PaoneVII BIENNALE DI GIANO VETUSTOTempo fino al 15 maggio per partecipare al famoso concorso internazionale di poesia e narrativa. A settembre la premiazione

 

TUTTA LA “VIS” PARTITA X PARTITATutti i risultati della squadra di calcio sannicolese nel Campionato di Eccellenza 2011/2012Il Piano AmorosoRaccolta rifiuti: parte il 6 febbraio il servizio “porta a porta” esteso su tutto il territorio comunale. L’innovazione rientra nell’ambito della ristrutturazione del settore, fortemente voluta dalla amministrazione Delli Paoli

Leggi gli articoli completi su www.corrieredisannicola.it 

Il quotidiano di San Nicola la Strada fondato e diretto da Nicola CiaramellaTrovi anche:

-FARMACIE MINUTO X MINUTO
-La Posta dei cittadini
-La mappa amministrativa
-San Nicola football story
e

 

-L’archivio di tutti gli articoli pubblicati dal Corrierewww.corrieredisannicola.it 

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Un “clic” quotidiano cominciato … mercoledì 9 febbraio 2005…
Il “mio” regalo alla “mia” città 

DIPINGI ONLINE LA “TUA” CITTA’

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mercoledì febbraio 8th, 2012 00:09 SAN NICOLA LA STRADA – Comunicazione pubblicitaria sul web, incontro professionisti ed aziende

 

Lunedi 20 febbraio, con inizio alle ore 20.00, presso la sede dell’Associazione Culturale TresArt, sita in Via Santa Croce n 12 a San Nicola la Strada, si terrà un incontro per professionisti, consulenti e imprese, interessati alle campagne di comunicazione pubblicitaria sul web. L’incontro è promosso dalle associazione culturale TresArt e dall’associazione Nu Media, che si occupa di comunicazione sui nuovi media. L’incontro, secondo gli organizzatori, è finalizzato alla comprensione delle logiche dei motori di ricerca e dei social network in modo da riuscire a soddisfare concretamente le esigenze dei loro clienti. Aziende, privati, studenti e tutti quelli che vogliono aumentare considerevolmente gli accessi profilati al sito web e migliorare la propria presenza in rete per generare business tramite il loro sito web. Dalla raccolta e analisi di tutte le informazioni utili all’esatta individuazione del problema. Conoscere il prodotto o il marchio, l’area di mercato, il target di riferimento. Sviluppo di una copy strategy. Queste alcune fasi del programma che si svilupperà in più giorni.

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sabato febbraio 4th, 2012 22:33 Blitz Online

» NOTIZIE | OPINIONI | OROSCOPO

 

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sabato gennaio 28th, 2012 00:48 RADIO C.R.C. Targato Italia

Sponsorizzazione del notiziario

RADIO TERRA:

Titolo del notiziario

“Radio Terra”

Curato da

Domenico Pelagalli

In onda:

Tutti i giorni alle 11,00.

Target di riferimento

Maschi e femmine di età compresa tra i 16 e 67 anni

Tipologia del notiziario

Contiene notizie utili per l’imprenditore agricolo e per il trasformatore (Es. caseifici, conservifici etc.) e per tutti coloro che intendano essere informati sugli eventi riguardanti le principali tipicità del territorio della Campania: floricoltura, ortofrutta, cereali, vino, olio, formaggi etc.)

Costi di sponsorizzazione del notiziario:

SPOT da 30’’

Ipotesi 1

Durata sponsorizzazione

Costo totale

1 mesi (4 settimane)

€ 500 + I.V.A.

RADIO C.R.C. Targato Italia

Area di copertura per province e frequenze:

NAPOLI

100.500

SALERNO

92.800

CASERTA

100.500

ROCCARASO – RIVISONDOLI – PESCOSTANZO

107.900

CASTEL di SANGRO

104.200

FORMIA – GAETA – SPERLONGA

100.500

MONTESARCHIO (BN) – VALLE CAUDINA

101.500

AGROPOLI – S. M. DI CASTELLABATE

92.800

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO: Alfedena – Barrea – Villetta Barrea – Civitella Alfedena – Opi – Pescasseroli

100,300 – 107,900 – 104,100

ISERNIA – FONDO VALLE SANGRO

100.700

CAPACCIO – PAESTUM

99,600

GALLIPOLI (LE)

102.200 – 94,900

Via Circ.ne est.na, 4 – 80018 Mugnano (NA)

Tel. 081 5711969 – Fax 081 5713014

www.radiocrc.com – radiocrc@radiocrc.com

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giovedì gennaio 26th, 2012 21:52 Positano NEWS

Comunicato stampa

Sabato 28 Gennaio 2012, presso la sala consiliare del Comune di Positano, alle ore 17.00, verrà presentato “La Colpa Innocente” di Ernestina Nappi il primo romanzo della casa editrice Positanonews editore anche del primo quotidiano online della costiera amalfitana e penisola sorrentina e di vari prodotti editoriali. Una giovane donna dalla pelle ambrata e dai lunghi capelli scuri leggermente scarmigliati, un tramonto sullo sfondo che la illumina appena, nell’insieme un’immagine romantica e crepuscolare, dolce e profonda. Calamita da subito l’attenzione e quando lo sguardo cade sul titolo: “LA COLPA INNOCENTE” è subito attrazione fatale.

La copertina del romanzo d’esordio di Ernestina Napp originaria di Gragnano nel cuore dei Monti Lattari i è già di per sé un piccolo successo perché cattura, evoca il ricordo nostalgico, spinge alla riflessione e alla curiosità di saperne di più.

E questa curiosità trascina alla lettura della prima pagina e poi della seconda, in un crescendo inarrestabile di voglia di andare fino in fondo che diventa alla fine un “bisogno” di sapere.

Crede molto in questo romanzo dai risvolti gialli la direttrice editoriale di POSITANONEWS, Maria Rosaria Manzini, che ha lavorato con entusiasmo e grande impegno perché il romanzo uscisse per Natale, tempo di doni e di emozioni. Perché di emozioni autentiche si parla. Le stesse che ha provato lei quando ha letto la bozza del romanzo e ne è rimasta letteralmente affascinata tanto da incollare gli occhi alle pagine e non riuscire a toglierli fino a romanzo ultimato.

Sabato 28 Gennaio 2012, presso la sala consiliare del Comune di Positano, alle ore 17.00, ci sarà la presentazione di questo romanzo che ha tutte le carte in regola per trovare un vasto pubblico di estimatori, perché ha la capacità di farsi leggere tutto d’un fiato, come le cose buone che si mangiano in un sol boccone.

Prima dell’evento abbiamo incontrato per voi l’autrice e siamo stati colpiti da subito per la sua semplicità, dal suo sguardo traspira una innata predisposizione alla metacomunicazione.

Intervista:

Come e perché ha iniziato l’attività di scrittrice?

Ho sempre scritto. Dal giorno in cui ho preso in mano una penna, ho iniziato a mettere nero su bianco i miei pensieri, i miei sentimenti e i miei stati d’animo. Ero molto piccola quando ho cominciato a scrivere poesie e filastrocche.

Personalmente comunque credo che scrittori si nasca, non si diventi.

Ritengo che quello della scrittura sia un talento, un bisogno e un’arte nello stesso tempo.

“Ufficialmente” la mia attività è iniziata a nove anni quando, vincitrice di un concorso letterario, un mio racconto è stato pubblicato su un giornale per ragazzi.

Da allora non ho più smesso. Scrivo soprattutto perché per me è indispensabile, come respirare e mangiare.

Il titolo del romanzo cosa ci vuole dire?

Sintetizza la storia alla perfezione. Ed è anche spunto di riflessione. A quanti di noi è capitato di avere una colpa innocente? Vale a dire una colpa di cui non si ha colpa? Mi scusi il gioco di parole, ma era per spiegare bene ciò che intendo. L’esperienza mi ha insegnato che nella vita, a volte, ci colpevolizziamo per qualcosa che in realtà non dipende da noi o che qualcun altro ci addossi la colpa per qualcosa che avremmo fatto, punendoci pure per questo, e da quel momento qualcosa nella nostra vita cambia.

Che tipo di romanzo il lettore si troverà a leggere?

Il romanzo narra della vita difficile di Ester, la protagonista, del suo rapporto conflittuale con la madre, dei fantasmi del passato di cui non riesce a liberarsi ma anche della volontà di riscatto e soprattutto della sua ricerca della verità.

Per come si snoda la storia si può senza dubbio affermare che la ricerca di questa colpa di cui lei non è consapevole, è un vero giallo. Ma non solo.

“La colpa innocente” è anche un viaggio nell’animo femminile, fiero e fragile allo stesso tempo, una riflessione profonda su certe dinamiche relazionali all’interno della famiglia.

Come il lettore può rimanere coinvolto nel suo romanzo?

Semplicemente leggendolo. Si comincia a conoscere Ester fin dalle prime righe. Attraverso i suoi sogni, i suoi pensieri e le sue decisioni fulminee. La combattività di Ester credo susciti da subito un tifo istintivo, una voglia di proteggerla e accompagnarla in questo viaggio, non solo metaforico, alla ricerca della verità. E quindi della giustizia.

Ho cercato di raccontare la storia in modo semplice, con un linguaggio mirato e dinamico, mai prolisso.

Quanto c’è della sua esperienza di vita nei suoi scritti?

C’è tutta la mia esperienza di vita nei miei scritti. Ma parlo di un’esperienza di vita universale. Di sentimenti e stati d’animo che sono miei ma anche di tanti altri. Quando si narra di una vita di sogni, speranze e progetti, di bisogno d’amore, di tradimenti, di ingiustizie e rancori repressi, si parla più o meno della vita di ognuno di noi.

Credo che ogni lettrice riscontrerà in sé qualcosa di Ester.

Prossimo impegno?

Sto già cominciando a lavorare ad un’altra storia. Scrivere per me è come respirare!

Perché ha scelto Positanonews per il suo romanzo d’esordio?

Perché conosco la sua direttrice editoriale, Maria Rosaria Manzini, che stimo molto.

D’altro canto lei mi conosce anche attraverso le mie poesie, che ha pubblicato nelle raccolte: I MOTI DELL’ANIMA e le ha apprezzate tanto. Ma è soprattutto come scrittrice che, a suo dire, l’ho stupefatta.

E poi adoro Positano. La frequento da moltissimi anni e la considero la mia cittadina d’adozione.

 

 

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sabato gennaio 21st, 2012 01:09 SELEZIONE PUBBLICA CONSIGLIO REGIONALE CAMPANIA PER L’AFFIDAMENTO DI ILLEGITTIMA E INOPPORTUNA, UN PASTICCIO!!!

 

 di Enzo Colimoro, presidente Assostampa Campania

 Con riferimento alla Selezione Pubblica comparativa indetta dal Consiglio

Regionale della Campania per l’affidamento di incarico di *Responsabile

delle Attività di comunicazione e di informazione Istitizionale” *del

Consiglio Regionale della Campania, pubblicato sul B.U.R.C. n°2 del 9

Gennaio 2012, diversi risultano i profili di *illegittimità *e di *

inopportunità* del Bando.

In primo luogo, quanto al requisito del possesso della Laurea, detta

disposizione appare illegittima e sicuramente non corretta.

Non vi è dubbio, infatti, che il Bando in questione non è relativo

all’assunzione, con contratto a tempo indeterminato, alle dipendenze dello

stesso Consiglio Regionale, con inquadramento in una qualifica (ad esempio

Cat. D da CCNL Autonomie Locali) che prevede il possesso della Laurea ma,

viceversa, indica specificamente che si tratta di un *“contratto di

collaborazione”* (cfr. punto Durata del contratto del Bando).

Ed allora, la previsione del possesso della Laurea come requisito

necessario appare illegittimo, perché in contrasto con le vigenti

disposizioni di Legge relative alla professione giornalistica.

In particolare, l’attuale ordinamento professionale dei giornalisti, come

noto, non prevede la necessità della Laurea per l’iscrizione negli elenchi

dei professionisti e dei pubblicisti ed il fatto che tale titolo non sia

necessario per l’accesso del giornalista nella pubblica amministrazione, in

qualità di addetto stampa, lo si rileva peraltro formalmente proprio in

ipotesi di stipulazione di contratti di collaborazione autonoma. Per essi,

infatti, *”si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione

universitaria in caso di stipulazione di contratti di collaborazione di

natura occasionale o coordinata e continuativa per attività che debbono

essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti

che operino nel campo dell’arte, dello spettacolo, dei mestieri artigianali

o dell’attività informatica nonché a supporto dell’attività didattica e di

ricerca, per i servizi di orientamento…” *(cfr. art. 7, comma 6, D.Lgs.

n. 165 del 2001).

Appare inoltre necessario precisare, a tale proposito, che il termine

“professionisti” utilizzato in tale disposizione non si riferisce al

giornalista professionista distinto dal giornalista pubblicista, ma si

riferisce al *”professionista”* in senso lato, a colui, cioè, che svolge

una determinata attività per la quale è necessaria l’iscrizione in un Albo

o in un ordine professionale (la norma, infatti, fa riferimento a tutti gli

Albi e gli ordini nazionali) o per il quale non vi è neppure un Albo od un

ordine di riferimento (come per coloro che lavorano nel campo dell’arte e

dello spettacolo). Peraltro, non sono in alcun caso abrogate le

disposizioni contenute nella Legge n. 150 del 2000 e nel Dpr n. 422 del

2001, proprio relative all’attività di informazione e comunicazione nella

P.A.

Analogamente, il Bando in questione appare illegittimo e sicuramente in

violazione delle vigenti disposizioni di Legge, a partire proprio dalla

Legge 150/2000, laddove è previsto che la selezione sia riservata solo ai

giornalisti iscritti nell’elenco dei professionisti.

Sul punto, deve richiamarsi, sia pure brevemente, l’*iter* normativo che ha

caratterizzato la disciplina dell’attività di informazione e comunicazione

nelle Pubbliche Amministrazioni.

Ed infatti, con l’intervento della Legge 7 giugno 2000, n. 150, dedicata

alla *”disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle

Pubbliche Amministrazioni”*, il legislatore nel disporre *all’art. 9*,

comma 1, che *«Le amministrazioni pubbliche … possono dotarsi, anche in

forma associata, di un ufficio stampa, la cui attività è in via prioritaria

indirizzata ai mezzi di informazione di massa»*, apre all’autonomia

sindacale prescrivendo, al successivo comma 5, che *«negli uffici stampa

l’individuazione e la regolamentazione dei profili professionali sono

affidate alla contrattazione collettiva nell’ambito di una speciale area di

contrattazione, con l’intervento delle organizzazioni rappresentative della

categoria dei giornalisti»*.

Il processo di attuazione della Legge n. 150/2000 ha preso avvio con il

relativo Regolamento (D.P.R. 21 settembre 2001, n.422) ed è proceduto con

la Direttiva del 7 febbraio 2002, predisposta dall’allora Ministro della

Funzione Pubblica, On. Franco Frattini, nella quale, oltre a stabilire

ulteriori adempimenti per l’attuazione della Legge n. 150/2000, si

sollecitava il negoziato con le Organizzazioni Sindacali categoriali

previsto dal citato art. 9 , comma 5, della stessa Legge. Ancora ad oggi

non è stata stipulata alcuna intesa e pertanto l’attuale inquadramento (e,

conseguentemente, il relativo accesso) dei giornalisti occupati negli

Uffici Stampa delle Pubbliche Amministrazioni deve operarsi con riferimento

alle regole (generali) poste dalla Legge n. 150 del 2000 e della altre

norme legali e regolamentari in materia.

A tale ultimo proposito si ricorda che con l’art. 9 della predetta Legge n.

150 è stato previsto che *”gli uffici stampa sono costituiti da personale

iscritto all’albo nazionale dei giornalisti. Tale dotazione di personale è

costituita da dipendenti delle amministrazioni pubbliche, anche in

posizione di comando o fuori ruolo, o da personale estraneo alla pubblica

amministrazione in possesso dei titoli individuati dal regolamento di cui

all’art. 5, utilizzato con le modalità di cui all’art. 7, comma 6, del

decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modificazioni, nei

limiti delle risorse disponibili nei bilanci di ciascuna amministrazione

per le medesime finalità”*.

La disciplina legislativa che si evince in virtù della predetta norma è

quindi la seguente:

a) gli Uffici Stampa della Pubblica Amministrazione sono costituiti da

personale iscritto all’Albo nazionale dei giornalisti (*senza alcuna

distinzione tra Elenco dei giornalisti professionisti ed Elenco dei

giornalisti pubblicisti*);

b) il personale può essere “interno” o `”estraneo alla pubblica

amministrazione”;

c) il relativo regolamento (DPR n. 422 del 2001) specifica che il personale

deve possedere *”i titoli culturali previsti dai vigenti ordinamenti e

disposizioni contrattuali in materia di accesso agli impieghi nelle

pubbliche amministrazioni”* e il *”…requisito della iscrizione negli

elenchi dei professionisti e dei pubblicisti dell’albo nazionale dei

giornalisti di cui all’art. 26 della legge 3 febbraio 1963, n. 69…”*.

Come visto, è pertanto la vigente normativa che specifica che l’iscrizione

nell’Elenco dei giornalisti pubblicisti è requisito che consente l’accesso

negli Uffici stampa della Pubblica Amministrazione.

La conferma si è avuta anche in ambito giurisprudenziale, con una sentenza

emessa il 27 giugno 2007 dal Tribunale Amministrativo Regionale per le

Marche (cfr. Sentenza n. 1153/2007).

Si legge nel predetto provvedimento, tra l’altro, che: *”… Fondate vanno

invece ritenute le ulteriori censure di violazione di legge e di eccesso di

potere dedotte dalla parte ricorrente e preordinate a denunciare la

illegittimità dell’impugnato bando di concorso nella parte in cui ha

previsto quale ulteriore requisito per la partecipazione alla selezione,

una pregressa iscrizione almeno quinquennale nelle’elenco dei giornalisti

professionisti del relativo albo… Giova puntualizzare in proposito che le

vigenti norme di legge e di stato giuridico dei dipendenti pubblici,

applicabili anche al personale regionale, per quanto riguarda il personale

addetto agli uffici stampa con compiti di informazione, si limitano a

prevedere, oltre al possesso dei normali titoli di studio, anche

l’iscrizione all’albo nazionale dei giornalisti… Ad identiche conclusioni

di fondatezza conduce anche l’esame dell’ulteriore profilo di censura

diretta a denunciare la illegittimità del bando di concorso impugnato, nella

parte in cui ha escluso dalla partecipazione alla selezione i candidati

iscritti nel solo elenco dei pubblicisti dell’albo nazionale dei giornalisti,

in quanto, a detta del sindacato ricorrente, tale esclusione, peraltro

illogica, risulta in contrasto con il vigente quadro normativo di

riferimento…”*.

Tale quadro non ha subito modificazioni in virtù delle recenti norme

dettate dal Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito con la Legge

n. 133 del 2008) e dalla Legge 18 giugno 2009, n. 69 (norme che hanno

parzialmente modificato il Decreto Legislativo n. 165 del 2001 sul pubblico

impiego).

Da ultimo, sicuramente inopportuno appare sia il breve lasso di tempo

concesso a tutti i candidati dalla data di pubblicazione del Bando alla

scadenza dei termini di presentazione delle domande, sia, ancor più, la

previsione di un più alto punteggio di valutazione al “colloquio”, che i

candidati dovranno sostenere, rispetto al curriculum dello stesso candidato.

Enzo Colimoro

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sabato gennaio 21st, 2012 01:06 Il CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI approva le linee guida per la riforma della professione giornalistica

 

di Salvatore Campitiello(Consigliere Nazionale Ordine dei Giornalisti)

IMPORTANTE

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma nei giorni 18,19 e 20 gennaio, ha approvato senza alcun voto contrario le linee guida per una riforma dell’ordinamento giornalistico, alla luce delle novità introdotte dalle legge 148/2011 e successive modificazioni.

Le linee guida sono il punto di arrivo di un percorso decennale di autoriforma.

Il CNOG ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo risultato e, in particolare, la FNSI per l’apporto fornito nel mezzo dei lavori e che ha offerto al Governo l’immagine di una categoria coesa a tutela delle libertà d’informazione.

       LINEE GUIDA DI RIFORMA

             DELL’ORDINAMENTO

               GIORNALISTICO

      Approvate il 19 Gennaio 2012

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti evidenzia la peculiarità della

professione giornalistica da intendersi come strumento di democrazia fondato sull’art.

21 della Costituzione e finalizzato a garantire il diritto dei cittadini ad

un’informazione corretta e completa, indispensabile per compiere scelte libere e

consapevoli.

ACCESSO ALLA PROFESSIONE E TIROCINIO

L’accesso alla professione giornalistica è libero.

Fermi restando l’unicità dell’Albo, la permanenza dei due Elenchi e i diritti acquisiti

dagli iscritti all’entrata in vigore della riforma, l’accesso alla professione di

giornalista dovrà avvenire attraverso l’esame di Stato. Per sostenere l’esame di Stato

gli aspiranti giornalisti dovranno possedere una laurea e aver svolto un tirocinio di 18

mesi. Le forme di tirocinio saranno individuate in un regolamento e potranno essere:

praticantato aziendale, frequenza master dell’Ordine, compiuta frequenza di corsi

universitari specialistici post laurea in giornalismo, sistematica collaborazione

equamente retribuita a testate giornalistiche.

A far data dall’entrata in vigore della riforma, chi avrà superato l’esame di Stato

sceglierà se iscriversi nell’Elenco Professionisti o in quello Pubblicisti non

possedendo il requisito dell’esclusività professionale. Chi ha già superato un esame di

Stato per l’iscrizione ad un diverso Albo professionale e ha svolto il tirocinio

giornalistico, può accedere direttamente all’Elenco Pubblicisti.

FORMAZIONE PERMANENTE

La formazione permanente è compito essenziale dell’Ordine. Il principio, da

introdursi nella riforma, persegue l’obiettivo di stabilire un obbligo di aggiornamento,

contravvenendo al quale si determina un illecito disciplinare. La formazione

permanente dovrà essere coordinata dal Consiglio nazionale mediante apposito

regolamento, sarà obbligatoria – stante l’unicità dell’Albo – per tutti gli iscritti, e

avverrà mediante l’attribuzione di crediti.

ASSICURAZIONE

L’assicurazione obbligatoria, per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività

professionale, non è conforme alla specificità della professione giornalistica.

CONSIGLI DI DISCIPLINA

L’attività disciplinare, essenziale per il rispetto della deontologia e del diritto dei

cittadini a una informazione corretta e completa, garantisce la terzietà attraverso la

separazione dei consigli dell’Ordine dai consigli disciplinari e si esercita attraverso:

a) Il Consiglio di disciplina regionale è composto da otto membri. Viene eletto dai

Consigli regionali tra gli iscritti all’Albo con almeno 15 anni di iscrizione, che

non abbiano subito sanzioni disciplinari definitive. I membri non sono

eleggibili per più di due mandati consecutivi, il loro incarico è incompatibile

con ogni altra carica negli organismi di categoria, pubblici e privati. Il

consigliere istruttore del procedimento non partecipa al voto. La durata del

mandato è pari a quattro anni, salvo il primo mandato che avrà durata biennale.

Presso ogni Consiglio regionale di disciplina opera un garante dei cittadini

avente il compito di segnalare eventuali violazioni deontologiche.

b) Il Consiglio di disciplina nazionale, che svolge funzioni di seconda istanza, è

composto da quattordici membri eletti dal Consiglio nazionale dell’Ordine tra

gli iscritti all’Albo, con almeno 15 anni di iscrizione, che non abbiano subito

sanzioni disciplinari definitive e che abbiano ricoperto la carica di consigliere

regionale o di consigliere nazionale dell’Odg ovvero di componente di

Consiglio di disciplina. Il consigliere istruttore del procedimento non partecipa

al voto. I membri non sono eleggibili per più di due mandati consecutivi, il loro

incarico incompatibile con ogni altra carica negli organismi di categoria,

pubblici e privati. La durata del mandato è pari a quattro anni, salvo il primo

che avrà durata biennale.

La distinzione tra funzioni di amministrazione e di disciplina esige una congrua

riduzione del numero dei componenti del Consiglio nazionale.

NORME TRANSITORIE PER L’ACCESSO ALL’ESAME DI STATO

L’iter transitorio di accesso all’esame di Stato dovrà esaurirsi nell’arco massimo di un

quinquennio e sarà regolato da precise norme, fermo restando che i pubblicisti non

intenzionati ad avvalersi di tale normativa, restano iscritti all’Elenco di appartenenza.

La normativa, tesa a garantire i diritti acquisiti, non interferisce con i canali di

accesso tradizionali: praticantato aziendale, riconoscimento d’ufficio, scuole di

giornalismo, tutoraggio per i free-lance.

Sono richiesti i seguenti requisiti: iscrizione all’Elenco dei Pubblicisti; esercizio

esclusivo dell’attività giornalistica in forma di sistematica collaborazione retribuita di

almeno 36 mesi nell’ultimo quinquennio; certificazione del rapporto contrattuale e

comunque continuativo esistente nell’ultimo quinquennio, compresa la

documentazione fiscale (Cud o dichiarazione dei redditi); attestazione della regolarità

contributiva previdenziale per i compensi percepiti per il periodo equivalente;

presentazione del materiale attestante l’attività giornalistica svolta nel corso

nell’ultimo quinquennio (la specificazione è rinviata al regolamento di attuazione).

L’accesso all’esame di Stato avverrà tramite: verifica dei requisiti, effettuata dagli

Ordini regionali secondo linee guida approvate dal Cnog, che consente l’iscrizione ai

corsi di formazione; tirocinio teorico, finalizzato all’acquisizione dei fondamenti

culturali, giuridici e deontologici della professione giornalistica, che si realizza in un

corso di formazione (i parametri del corso saranno definiti in sede di regolamento);

superamento della prova finale del corso di formazione, che costituisce titolo, con

decorrenza retroattiva di 18 mesi, all’iscrizione al Registro dei Praticanti e consente

l’accesso all’esame di Stato.

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