martedì gennaio 3rd, 2012 00:09 Al Complesso Vanvitelliano – Parco del Fusaro di Bacoli -SLOW FOOD CAMPI FLEGREI

Comunicato stampa, Bacoli (Na) 2 gennaio 2012

 

SABATO 7 GENNAIO

AL COMPLESSO VANVITELLIANO

SLOW FOOD CAMPI FLEGREI

VA VERSO IL MERCATO DELLA TERRA

Al Complesso Vanvitelliano – Parco del Fusaro di Bacoli

la manifestazione di Slow Food Campi Flegrei,

patrocinata dal Comune di Bacoli e dall’Ente Parco Regionale

dei Campi Flegrei. In scena le Comunità del Cibo e i Presìdi

Slow Food locali per raccontare la biodiversità

Rinviato lo scorso 17 dicembre per motivi di ordine tecnico, Slow Food Campi Flegrei, Comune di Bacoli ed Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei presentano nel primo fine settimana del 2012 l’appuntamento “Verso il Mercato della Terra dei Campi Flegrei” con racconti dalla (bio)diversità che vedranno protagoniste le Comunità del Cibo e i Presìdi Slow Food. L’appuntamento è dunque per sabato 7 gennaio al Complesso Vanvitelliano – Parco del Fusaro di Bacoli (Na) dalle 10,00 alle 17,00.

Negli spazi del celebre luogo costruito dall’architetto della Reggia di Caserta, Luigi Vanvitelli, sarà allestito un Mercato della Terra Flegrea con produzioni selezionate da Slow Food sul territorio locale e regionale. Saranno presenti i Presìdi del Carciofo Bianco di Pertosa, del Fagiolo Cannellino “dente di morto” di Acerra, della Papaccella Napoletana, del Pomodoro San Marzano e le Comunità del Cibo Slow Food dei Campi Flegrei della Cicerchia flegrea e degli Ortolani flegrei.

L’iniziativa è articolata in tre momenti: il mercato, dove sarà possibile acquistare direttamente dai produttori alcune eccellenze del territorio, gli assaggi di Laboratori del Gusto®  e le proiezioni di brevi filmati realizzati da Slow Food che raccontano e testimoniano efficacemente l’importanza del tema della salvaguardia della biodiversità.

All’evento prenderanno parte anche le scuole del comune di Bacoli. «Comunicare questi temi alle future generazioni – dichiara Vito Trotta, Fiduciario Slow Food Campi Flegrei e responsabile regionale del progetto Presìdi Slow Food – è uno degli obiettivi strategici dell’Associazione. Gli assaggi di Laboratori del Gusto sono dedicati ai temi dell’orto e delle sua difesa, al vino Falanghina, testimone importante dell’areale flegreo e ai mieli di qualità». Interverranno, tra gli altri, in qualità di relatori, i produttori Bruno Sodano, Luigi Di Meo e Paco Castaldi, impegnati a testimoniare, raccontare e partecipare il loro impegno costante di resistenza contadina.

Nel corso della giornata, sarà inoltre possibile acquistare la pizza al taglio condita con i prodotti delle Comunità del Cibo Slow Food dei Campi Flegrei, simbolo della necessità dell’attenzione verso le risorse locali.

 

Info: Vito Trotta, fiduciario@slowfoodcampiflegrei.com – 340 6001837

 

 

Di seguito, il programma delle attività.

 

ASSAGGI DI LABORATORI DEL GUSTO®

Sala 2 (Casina Vanvitelliana)

Ore 11,30      “Difendiamo i valori dell’orto!”

Ore 12,30      “Identità territoriali: la Falanghina dei Campi Flegrei”

Ore 15,30      “Suadenti dolcezze: l mieli dei Campi Flegrei”

 

 

“LA BIODIVERSITÀ IN IMMAGINI”
(proiezione di brevi filmati prodotti da Slow Food)

Sala 1 (Casina Vanvitelliana)     

Ore 11,00      “Terra Madre”

Ore 11,30      “La biodiversità in parole, immagini e musica”

Ore 12,00      “Dalle coste africane: Le comunità della Piccola Pesca”

Ore 15,00      “Il Presidio della Bottarga di Muggine delle Donne Imraguen”

Ore 15,30      “Terra Madre”

Ore 16,00      “La Terra del Rimorso”

 

Sala 3 (Casina Vanvitelliana)

Esposizione di foto del Parco Regionale dei Campi Flegrei sul tema: “L’uso del suolo

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lunedì dicembre 26th, 2011 22:45 Progetto di cooperazione tra Campania e Toscana

Letture di gusto

 

Roccamonfina

Presentazione del libro a cura di Pasquale Iorio

La lotta contro le mafie come narrazione collettiva

L’Italia che resiste

Roccamonfina, 28 dicembre 2011, ore 17.00

Sala del Comune, Piazza Nicola Amore

 

Ne discutono

 

Salvatore Ciardiello, Presidente CIA

Tommaso De Simone, Presidente Camera di Commercio

Emma Petrillo, Assessore Comune

Saluti

Letizia Tari, sindaco di Roccamonfina

Raffaele Vitale, sindaco di Parete

Coordina

Raffaele Picardi, Italiaxil Mondo

 

Saranno presenti il curatore e alcuni autori del volume

 

Un’iniziativa realizzata in collaborazione Comune di Roccamonfina,

 Auser Caserta, Carta 48, Etica dei Valori, Coop Sole

 

Il libro

 

Pasquale Iorio (a cura di)

La lotta alle mafie come narrazione collettiva

L’Italia  che resiste

Introduzione di Stefano Mollica – Presentazione di Marco Giovanoli

Collana Materiali, Formato 14 x 21, Pagine, Prezzo 12,00, Uscita Marzo 2011

La lotta alle mafie è una narrazione collettiva, perché la cultura mafiosa isola e colpisce i suoi avversari lasciati soli, come ricorda Giovanni Falcone. È narrazione perché la stessa cultura mafiosa prospera negli anfratti dell’omertà. Narrazione collettiva, dunque, come doppia sfida alla cultura mafiosa, prima ancora che alle mafie stesse, quella cultura che è, ancora Falcone, «contiguità morale» tra mafia e non-mafia, più insidiosa, se possibile, dell’adesione aperta.

Il lavoro di Pasquale Iorio offre tre chiavi di lettura, distinte e connesse. La prima è il contenuto stesso del libro. La seconda è la sua narrazione itinerante. La terza è la narrazione sulla narrazione. La costruzione a più voci di questo volume, la pluriformità degli spaccati d’osservazione, la ricchezza del dibattito generato e delle intelligenze mobilitate, la varietà dei luoghi delle discussioni e delle generazioni coinvolte, la fatica del narratore itinerante, la mobilitazione delle istituzioni ospitanti, la buona disposizione al confronto rendono l’esperienza del Sud che resiste visto dagli altri una «buona pratica», sia come contributo alla resistenza contro la cultura mafiosa, sia come restituzione della dignità ad un popolo oppresso, sia come, infine, metodologia efficace di produzione collettiva di conoscenza. Tre motivi, questi, che fanno del lavoro di Pasquale Iorio uno strumento fondamentale.

Pasquale Iorio, giornalista pubblicista ed esperto dello sviluppo locale e dell’innovazione tecnologica, con Ediesse ha pubblicato Il Sud che resiste (2009), Impresa sociale, innovazione e legalità  (2010).

 

Info
Carla Pagani
Ufficio stampa Casa editrice Ediesse
Viale di Porta Tiburtina 36 – 00185 Roma
[t] 06 44870286   [f] 06 44870335 [@] ufficiostampa@ediesseonline.it
www.ediesseonline.it

 

Alcuni comuni della provincia di Caserta hanno iniziato una collaborazione per promuovere un progetto originale: far conoscere i loro prodotti tipici come fattori di eccellenza per la cultura e l’identità di un territorio. Da questa comune volontà è nata l’idea di dare vita ad un percorso di collaborazione in rete, che si chiama emblematicamente “letture di gusto”. L’idea è nata nella piazza del sapere della Feltrinelli di Caserta con l’obiettivo di coniugare insieme vari saperi e competenze. Vi aderiscono alcuni comuni, con il Patrocinio della Provincia di Caserta e l’interesse della Camera di Commercio. I protagonisti sono le più importanti associazioni di volontariato, promozione sociale e culturale attive sul nostro territorio.

A partire dall’incontro tenuto a fine novembre sulla castagna di Roccamonfina (presentata dal sindaco Letizia Tari) e dalla presentazione del famoso libro “Si fa presto a dire cotto” del maggior antropologo italiano Marino Niola, a gennaio seguiranno l’incontro per presentare i prodotti tipici delle campagne di Parete e dell’aversano, come le fragole ed il vino asprino (presentati dal giovane sindaco Raffaele Vitale) e quello che vedrà protagonista la “pizza figliata” di Camigliano (uno dei dolci più ricchi ed antichi delle nostre tradizioni culinarie (con il sindaco Vincenzo Cenname, divenuto famoso per le sue lotte in difesa dell’ambiente e del territorio.

Con queste iniziative ci proponiamo due obiettivi di fondo. In primo luogo, far conoscere nella città di Caserta le eccellenze prodotte nelle varie realtà comunali e territoriali (che spesso sono ignorate dalla maggior parte dei cittadini). In secondo luogo, far “riconoscere” dal resto della provincia il ruolo del Capoluogo in Terra di Lavoro

Tra Natale Capodanno questa alleanza verrà sancita in modo solenne mercoledì 28 dicembre a Roccamonfina in occasione della presentazione del libro sulla lotta contro le mafie come narrazione collettiva. Sullo sfondo vi sarà l’idea ancora più ambiziosa di allargare gli orizzonti per attivare un progetto con un percorso di cooperazione istituzionale (un vero e proprio gemellaggio) con il comune della Toscana Greve in Chianti, sede del distretto di uno dei vini più apprezzati nel mondo e capofila dei comuni slow. Questa ipotesi di lavoro è stata già assunta dalla Giunta del comune dell’agro aversano – famoso per la produzione delle fragole – e ufficialmente è stata lanciata nell’ iniziativa tenuta nella casa del Popolo di  Greve in Chianti il 4 novembre con la partecipazione dei due sindaci (Raffaele Vitale e Alberto Bencistà).

I contenuti e le finalità di questa rete saranno i seguenti:

A)- Valorizzare i  le eccellenze delle due Regioni (Campania e Toscana) a partire dai prodotti tipici e di qualità : vino e salumi del distretto del Chianti – fragole  e vino asprinio – mele annurche ed altri prodotti di Teano -  castagne di Roccamonfina – pizza figliata di Camigliano

B) – Promuovere scambi culturali e di turismo sociale per far conoscere la storia e i beni culturali del territorio, a partire dalle scuole e dalle università.

C) – Percorsi di educazione alla cultura della cittadinanza attiva e della legalità democratica, a partire dalle buone pratiche avviate sull’uso sociale e produttivo dei beni confiscati alle mafie. Economia sociale e finanza etica.

D) – Costruire una rete di piazze del sapere come luoghi di scambio e di promozione culturale (attraverso libri, progetti ed altre idee), dei saperi  e di apprendimento permanente.

Su questa idea-progetto molto innovativa di scambio culturale e di promozione a livello nazionale e mondiale dei nostri prodotti tipici e di eccellenza, su proposta del sindaco di Parete Raffaele Vitale si terrà una prima manifestazione a  sostegno del  progetto nella primavera 2012, in cui verranno coinvolti   enti locali, istituzioni  e associazioni dei produttori.

  • Comune di Parete                                                                         *Comune di Greve in Chianti   
  • Comune di Roccamonfina                                                         *Istituto alberghiero di Figline V.
  • Comune di Camigliano                                                               *Italiaxil mondo
  • Camera di Commercio di Caserta                                           *Distretto del Chianti + Museo del vino
  • Banca Etica                                                                                       *SMS L’Unione
  • Istituto Alberghiero di Aversa                                                 *Librerie La Feltrinelli e  L’Arcobaleno
  • Cooperativa Sole                                                                           *Libera Caserta e Toscana
  • Associazioni dei produttori
  • Aislo e Carta 48                                                                             

 

A cura di Pasquale Iorio, VP Aislo

Caserta, 26 dicembre 2011

 

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venerdì novembre 25th, 2011 23:15 CONVEGNO: “ Le Produzioni Olivicole e la sfida del mercato”

- Convegno di presentazione del tradizionale appuntamento con la Festa dell’ Olio a Sant’ Angelo d’ Alife, manifestazione che ha l’obiettivo di valorizzare la varietà olivicola “ Tondella del Matese”.

Verrà presentato, Sabato 26 Novembre 2011 alle Ore 17,00, presso la Casa del Parco di Sant’Angelo d’Alife, Il convegno, “ Le Produzioni Olivicole e la sfida del mercato”durante il tradizionale appuntamento con la Festa dell’ Olio a Sant’ Angelo d’ Alife, manifestazione che ha l’obiettivo di valorizzare la varietà olivicola  “Tondella del Matese”.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di S.Angelo d’ Alife nel quadro degli eventi previsti dal PSR Campania 2007-2013 mis. 313 con la collaborazione di: Parco Regionale del Matese, Proloco Santangiolese, Unpli Campania, Cta Sant’ Angelo d’Alife, Forum dei Giovani di Sant’ Angelo d’Alife, Ass. Quelli che….Gruppo Folk Chigli re’ na vota, Proloco Archangelus, Ass. Avan MTB, le aziende di produzione  olivicola di S.Angelo d’Alife.

Dopo i saluti dell’Avv. Crescenzo Michele Di Tommaso – Sindaco di Sant’Angelo d’Alife, di Fabrizio Pepe -Presidente della Comunità Montana del Matese,  di Giuseppe Falco – Presidente del Parco Regionale del Matese, del Prof. Piero Cappella – Presidente Gal Alto Casertano. Aprirà i lavori Il Dr. Agr. Michele Caporaso – Vice Sindaco di sant’Angelo d’Alife.

Relazioneranno: il Dott. Agr. Augusto Cattaneo sul tema: “Olio ed Olio”; il Prof. Antonio De Cristofaro – Professore di Entomologia Generale ed Applicata presso l’Università degli Studi del Molise, sul tema: “L’entomologia agraria. Un aiuto alle produzioni olivicole di qualità”; il Dr. Alessandro Ranalli – Presidente COPAGRI nazionale sul tema: “L’olio un approccio al mercato”; il Dr. Francesco Girardi; il Rag. Cunti Pasquale – Rappresentante CNA Provinciale sul tema: “Mercato Frammentato: eventuali soluzioni”; Dr.ssa Rosamaria Esposito – responsabile “Slow Food Matese”.

Seguirà una tavola rotonda con dibattito aperto al pubblico.

Modererà il dibattito Dr. Alessandro Tartaglione – Direttore Campaniaslow.it .

Inoltre in collaborazione con il laboratorio “Pasteur di Campobasso” verranno eseguite analisi chimico-fisiche degli oli prodotti in quest’annata. Le qualità mediche saranno inoltre testimoniate alla presenza, durante la “Pedalata dell’Olio”, di Domenca 27 Novembre, lungo i sentieri di Sant’Angelo d’Alife, dal Dott. Luigi Ferritto, campione di mountain bike della FRW Giannini Bike. 

E’ particolarmente gradita la presenza degli organi di informazione

Con preghiera di diffusione e pubblicazione

Per maggiori Informazioni:

Mail : santangeloeventi@gmail.com

Cell: 338 – 4707230

Cordiali Saluti

La Segreteria Organizzativa

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venerdì novembre 18th, 2011 23:56 26 e 27 Novembre appuntamento con la Festa dell’ Olio a S.Angelo d’Alife

 

 

Si terrà Sabato 26 e e domenica 27 Novembre il tradizionale appuntamento con la Festa dell’ Olio a Sant’ Angelo d’ Alife, manifestazione che ha l’obiettivo di valorizzare la varietà olivicola “ Tondella del Matese”.

 

 Sabato mattina alle 11:00  in Piazza XX Settembre, presso gli stand espositivi,  è previsto il punto di raccolta per i  visitatori che vorranno effettuare un tour attraverso i Frantoi Aperti e le bellezze monumentali del paese ( Grotta di S.Michele, Castello di Rupecanina, Chiese del Centro Storico). La visita guidata sarà replicata alle 14:00

 

Alle ore 17:00 presso la Casa del Parco, sarà in programma Il convegno, “ Le Produzioni Olivicole e la sfida del mercato”. Seguiranno le premiazioni dei concorsi di Fotografia e pittura estemporanea e la lettura delle ricerche degli alunni delle scuole locali che si cimenteranno sul tema “ L’Olio nel Mondo”.

 

Il gruppo folk locale e l’esibizione del Maestro Angelo Antonio Feola chiuderanno la prima giornata.

Domenica 27 alle ore 10:00 si aprirà all’ insegna dello sport, con la pedalata cicloturistica in MTB lungo i sentieri e i paesaggi di Sant’Angelo d’Alife e proseguiranno le visite nei frantoi aperti con appuntamento alle 11:00 presso gli stand di via XX Settembre.

 

Alle ore 16:30 presso la Casa del Parco, a cura della condotta SlowFood Matese, si terrà un appuntamento con la degustazione guidata di olio con l’ausilio di  assaggiatori professionisti.  Alle ore 19:00 si chiuderà con la Musica Popolare.

 

L’iniziativa è organizzata dal Comune di S.Angelo d’ Alife nel quadro degli eventi previsti dal PSR Campania 2007-2013 mis. 313 con la collaborazione di: Parco Regionale del Matese, Proloco Santangiolese, Unpli Campania, Cta Sant’ Angelo d’Alife, Forum dei Giovani di Sant’ Angelo d’Alife, Ass. Quelli che….Gruppo Folk Chigli re’ na vota, Proloco Archangelus, Ass. Avan MTB, le aziende di produzione  olivicola di S.Angelo d’Alife.

 

Per partecipare e prenotarsi ai tour, alla degustazione guidata e alla pedalata dell’ olio, tutte iniziative gratuite, è necessario  scrivere mail a santangeloeventi@gmail.com o presentarsi allo stand organizzazione nei giorni della festa.

 

 

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venerdì novembre 11th, 2011 00:08 La tutela della frutta antica del Matese e la valorizzazione della biodiversità dell’area matesina.







Piedimonte Matese. Presso il Convitto dell’Istituto Tecnico Agrario di Piedimonte Matese si è svolto un incontro tecnico per la presentazione dei risultati del Progetto sperimentale denominato “Frutta Antica del Matese” per la tutela e la valorizzazione della biodiversità dell’area matesina. Dopo i saluti del Prof. V. Di Franco, Preside I.S.I.S. “A.S. Coppola” hanno portato il loro saluto  Ettore Corvino Assessore all’Agricoltura della Provincia di Caserta; Giuseppe Falco, Presidente del Parco Regionale del Matese; Fabizio Pepe, Presidente della Comunità Montana “Zona del Matese”; Pietro Cappella, Coordinatore del GAL Alto Casertano e Angiolo Conte del CeSA  di Vairano Patenora.  I lavori dell’incontro tecnico moderati dal Dott.  I. Santangelo,  del SeSIRCA Regione Campania hanno avuto  come relatori ufficiali  Pietro Fusani, del  C.R.A. – Unità di Ricerca per la Frutticoltura Caserta e  P. Rega, del C.R.A. – Unità di Ricerca per la Frutticoltura Caserta, mentre le conclusioni sono state affidate al Sen. Carlo Sarro. Frutta Antica del Matese è un progetto di ricerca applicata e di azioni promozionali correlate, coordinato dal Dott. Pietro Fusani del C.R.A. – Unità di Ricerca per la Frutticoltura Caserta, avente come obiettivo il recupero e la valorizzazione di antiche varietà da frutto presenti nell’area del Matese. Nato nel 2009 da un’iniziativa del Comune di San Potito Sannitico, concretizzatosi nel 2010 con una convenzione tra la Regione Campania (Settori SIRCA e STAPA-CePICA di Caserta) e il CRA-Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta, il progetto fa parte di Montagna Viva, programma di sviluppo per i territori montani della Regione Campania. Partner dell’iniziativa sono il Parco Regionale del Matese, i Comuni delle province di Caserta e Benevento compresi nel territorio del Parco del Matese; l’Istituto Agrario “A.S. Coppola” di Piedimonte Matese e il GAL Alto Casertano. I relatori hanno illustrato i risultati dei primi due anni di attivit&agr ave;, che hanno portato all’ individuazione di circa 200 accessioni, costituite da piante sparse perlopiù delle specie pero e melo, seguite nell’ordine da ciliegio dolce, susino, cotogno, ciliegio acido, sorbo, pesco e albicocco. Il progetto prevede, inoltre, l’ ampliamento dell’area d’indagine e reperimento di nuove accessioni, il coinvolgimento di agricoltori locali e realizzazione di impianti frutticoli sperimentali e produttivi. Le specie di frutto selezionate faranno parte dell’ allestimento di un impianto a fini conservativi (collezione germoplasma) presso l’I.T.A.S. di Piedimonte Matese. Pietro Rossi

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mercoledì novembre 9th, 2011 22:47 Città del Vino -Progetto “Un’Itàlia. 150 piatti, 150 vini”

Sarà presente anche a “A Volta per star bene” il Progetto “Un’Itàlia. 150 piatti, 150 vini” , promosso da SapereSapori in collaborazione con le Città del Vino in occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia. Uno dei piatti selezionati dalla giuria di giornalisti enogastronomici, scrittori e chef  a rappresentare la Lombardia verrà offerto in degustazione, insieme al vino scelto in abbinamento,  sabato 12 Novembre, alle ore 17.00  nella sala consiliare di Palazzo Gonzaga.

Dopo una breve presentazione della Dottoressa Laura Corte dell’Associazione SapereSapori e del Professor Alberto Vercesi, Coordinatore Regionale di Città del Vino, sarà possibile gustare i Capunsei, piatto tradizionale dell’Alto Mantovano in cui la fantasia e l’abilità riescono a trasformare un piatto con ingredienti poveri in una vera prelibatezza: piccoli gnocchetti a base di pane raffermo grattugiato, cotti nel brodo bollente e condire con burro fuso e erbe aromatiche.

Ad accompagnare i capunsei ci saranno i due pregiati vini delle Cantine Redaelli De Zinis di Calvagese della Riviera (BS) Bottiglie totali prodotte, entrambi vincitori di una Medaglia d’Argento all’edizione 2011 del Concorso Internazionale La Selezione del Sindaco: le denominazioni di origine controllata  Garda Classico Chiaretto (Rosato) e Garda Classico Groppello Riserva del Fondatore (Rosso), ricavate prevalentemente da uve Groppello di Mocasina. Della stessa Azienda sarà possibile degustare, al l banco di assaggio della manifestazione,  il Garda Rosé Brut 2010, premiatissimo spumante metodo charmat lungo (6-9 mesi su lieviti).

Nata con l’obiettivo di far emergere le tipicità e le territorialità che contraddistinguono il nostro territorio, “Unità d’Italia, 150 piatti per 150 territori” ha ottenuto diversi riconoscimenti e patrocini: l’Itinerario Culturale Europeo “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne”, che si propone di promuovere, valorizzare e tutelare il patrimonio europeo della cultura della vite e del vino si è, infatti, immediatamente riconosciuto nell’obiettivo di censire e diffondere “saperi e sapori” dei nostri territori, meritevoli di essere valorizzati e tramandati alle giovani generazioni.

La raccolta delle ricette regionali è iniziata a marzo 2011 e la partecipazione ha superato gli obiettivi sperati: ristoranti, agriturismi, chef, pro loco, comuni, Strade del Vino e comunità montane hanno risposto con entusiasmo all’invito indicandoci i piatti a loro giudizio più rappresentativi della tradizione locale. Coinvolte tutte le regioni italiane, con Umbria e Lombardia in testa per numero di ricette pervenute, seguite da vicino da Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia e Veneto.

Il Comitato di valutazione, composto da giornalisti e chef, ha selezionato i 150 piatti regionali abbinandoli a vini rigorosamente italiani, premiati alle ultime tre edizioni de La Selezione del Sindaco, il Concorso Enologico Internazionale organizzato ogni anno dall’Associazione Nazionale Città del Vino. La lista completa dei 150 piatti e dei 150 vini selezionati, già sfogliabile qui, sarà presto disponibile in versione editoriale.

 

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venerdì novembre 4th, 2011 21:11 I VINI DI ‘CANTINE TORA’ SELEZIONATI TRA LE NEW ENTRIES DELLA VENTESIMA EDIZIONE DEL ‘MERANO WINE FESTIVAL’

comunicato stampa del 03 novembre 2011

  

La sede del Merano Wine Festival

L’azienda torrecusana, unica campana, sarà presente  lunedì 7 novembre all’importante evento ospitato nel suggestivo Pavillon des Fleures del Kurhaus

 

L’azienda torrecusana Cantine Tora sarà presente al ‘Merano Wine Festival’, importantissimo evento enogastronomico che giunge quest’anno alla ventesima edizione. L’appuntamento, in programma nella cittadina altoatesina da venerdì 4 a lunedì 7 novembre, ospita il meglio dell’enologia italiana ed internazionale.

La kermesse si avvierà, come da tradizione, con la giornata di venerdì 4 novembre dedicata ai vini bio con la vetrina ‘bio&dynamica’. Nei giorni successivi si alterneranno vetrine di  eccellenze che da sabato 5 a lunedì  7 ospiteranno i banchi d’assaggio dei produttori selezionati.

La giornata di lunedì 7 novembre, concepita quale degna conclusione di questa edizione del ventennale, riserverà le maggiori sorprese: per tutto il giorno, dalle 10 alle 17, i produttori proporranno in degustazione le annate più vecchie, anche oltre i dieci anni, dei loro vini. I visitatori potranno inoltre  assaggiare i vini di ben 37 new entries, ovvero giovani aziende emergenti distintesi per la qualità della loro produzione ancora semi-sconosciuta.

Proprio tra le 37 new entries spicca la presenza di Cantine Tora, selezionata per ben due etichette: ‘Aglianico del Taburno Rosato 2010′ e ‘Taburno Falanghina Kissos 2008′. L’azienda torrecusana, che è l’unica new entries campana, sarà presente all’interno del Pavillon des Fleurs, una delle sale più accoglienti della suggestiva struttura del Kurhaus meranese, allo Stand numero 23NE.

Una bella soddisfazione per questa giovane realtà produttiva sannita, nata nel 2005 e che vede al lavoro i giovanissimi fratelli Francesco, Giampiero e Concetta Rillo. Nei terreni di proprietà, incastonati nello splendido scenario dei colli torrecusani ad un’altitudine sul livello del mare che va dai 350 ai 400 metri, vengono coltivate con cura le uve aglianico e falanghina che poi danno vita alla pregevole gamma dei vini aziendali.

“Siamo orgogliosi – dichiarano i fratelli Rillo – di questo importante riconoscimento arrivato dal ‘Merano Wine Festival’ dove rappresenteremo la Campania nell’area dedicata alle New Entries. Un risultato che sprona a fare sempre meglio e a portare avanti con maggiore convinzione il percorso migliorativo che da anni ci vede impegnati con l’intera famiglia, accompagnati dall’enologo Angelo Valentino”.

 

 

Cantine Tora – Via Tora II – TORRECUSO (BN) – Tel e fax 0824.872254 – info@cantinetora.it

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venerdì novembre 4th, 2011 00:08 CASERTA –Stasera evento enogastronomico a “Le Chef” di Caserta all’insegna di gusto tradizioni e sapori

 

 

Nunzio De Pinto

 Grande serata stasera, presso il ristorante “Le Chef” di Caserta, per l’evento organizzato e sponsorizzato dall’Enoteca “Il Torchio” di Mezzano, che rappresenta un punto di riferimento dell’enologia campana in collaborazione con il gruppo “Pali Wines” rinomata azienda vinicola friulana. Ci sarà, infatti, un incontro ravvicinato con l’enogastronomia, tra la raffinata cucina campana ed il supremo sapore dei vini friulani. Verranno degustati alcuni bianchi, rossi e gli speciali dalla produzione de “La Boatina” che nascono dai vigneti della celebre zona Doc Isonzo e dalle migliori uve autoctone e internazionali, sapientemente lavorate da enologi affermati e che sono alla base di vini di alta qualità in grado di soddisfare sia i palati dei degustatori più esperti, sia la curiosità degli amanti del bere bene. Alla presenza di un noto sommelier si potranno degustare tra i bianchi il Sauvignon e il Pinot Bianco. Tra i rossi il Cabernet Sauvignon dal colore rosso rubino carico. Tra gli spumanti il Pertè Ribolla Gialla dal colore giallo paglierino scarico con perlage minuto e persistente. I vini prodotti dalla Pali Wines continuano ad ottenere riconoscimenti ufficiali da diversi anni e ultimamente da Duemila Vini Associazione Italiana Sommelier; Vini d’Italia Gambero Rosso; Annuario dei migliori Vini Italiani; Le Guide de l’Espresso dei Vini d’Italia; Guida i Vini di Veronelli; Guida al vino quotidiano; Guida Slow Food. Inoltre sarà possibile assaporare i favolosi distillati del gruppo Pali Wines prodotti sin dal 1896 dagli alambicchi di “De Mezzo” da cui escono grappe di altissima qualità e dall’eccellente equilibrio aromatico come la “Grappa Decana” ottenuta da cuveè di vinacce selezionate da Merlot, Cabernet, Refosco e Pignolo il cui invecchiamento avviene in botti di rovere. Il profumo ricorda delicati sentori di agrumi, di liquirizia, legno, frutta matura, resina e ginepro. Grazie all’Enoteca “Il Torchio” e al gruppo “Pali Wines” si prospetta una serata all’insegna di gusto tradizioni e sapori in un connubio senza confini.

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giovedì novembre 3rd, 2011 22:35 Pontelandolfo-’Storie di Uliveti&Pascoli’ propone una domenica dell’olio extravergine di oliva Ortice con visite in campagnia ed al frantoio ed abbinamenti a tavola

Comunicato stampa

pontelandolfo

‘Storie di Uliveti&Pascoli’, la programmazione della Pro Loco Pontelandolfo dedicata alla promozione dell’olio extravergine di oliva ed al formaggio pecorino locale,  propone per la prima domenica di novembre una giornata sulle orme dell’oro verde. La Pro Loco, insieme al frantoio ‘Rinaldi’, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della delegazione sannita dell’Associazione Italiana Sommelier e delle condotte Slow Food ‘Fortore Tammaro’ e ‘Benevento’ e con il supporto del ristorante ‘La Pignata’, propone per domenica 6 novembre ‘Le domeniche dell’olio’.

La giornata inizierà di buon mattino, alle ore 10, in uno scenario insolito, un uliveto della campagna pontelandolfese, dove gli ospiti potranno conoscere da vicino le caratteristiche agronomiche della cultivar Ortice. Si osserverà, poi, i contadini locali impegnati nella raccolta a mano delle olive, mentre si potrà anche assistere alla dimostrazione della raccolta con agevolatori ecocompatibili. A seguire ci si sposterà presso la struttura del frantoio ‘Rinaldi’, dove nasce l’extravergine di oliva ‘Vantera’ da cultivar Ortice. I visitatori seguiranno la varie fasi di lavorazione che vede trasformare le olive in ottimo e salutare olio extravergine. Nel piazzale antistante il frantoio si svolgerà un mercatino dei prodotti tipici mentre sarà allestito anche uno spazio dedicato all’artigianato.

Dopo la visita al frantoio la giornata proseguirà a tavola, presso il ristorante ‘La Pignata’. Appuntamento interessante sarà il momento degustativo condotto dalla giornalista Laura Gambacorta, esperta di olio extravergine di oliva, che guiderà i partecipanti in un gioco-degustazione con tre oli in passerella. Sarà poi la volta dell’abbinamento a tavola, con l’olio extravergine di oliva pontelandolfese protagonista dei piatti elaborati dallo chef Stefano Di Mella, che proporrà agli ospiti un menù tipicamente autunnale. In abbinamento saranno serviti vini delle aziende sannite Fontanavecchia, Terra di Briganti, Il Poggio e la Vinicola del Titerno, la cui degustazione sarà guidata dalla delegata Ais di Benevento Maria Grazia De Luca e dal docente Ais Michele Giordano.

Dopo il pranzo, chi desidera conoscere la storia e le tradizioni del paese potrà partecipare ad una visita guidata nel bel centro storico, ricca di spunti interessanti  sulle vicende relative agli episodi storici del 1861, e assistere al tradzionale gioco della Ruzzola del formaggio.

“Dopo il successo dell’anno scorso – dichiarano Nicola Diglio ed Antonio Lese, rispettivamente presidente della Pro Loco e responsabile dei vari eventi – ripresentiamo una domenica interamente dedicata all’olio extravergine di oliva Ortice. E’ importante far conoscere ai consumatori come nasce l’extravergine pontelandolfese, e farne apprezzare la  bontà con il menù proposto da un bravo ristoratore locale. Siamo convinti – concludono – che la sinergia produttori-ristoratori rappresenti la migliore forza di comunicazione per i nostri prodotti tipici, a cominciare dall’extravergine e dai formaggi pecorini”.

Info: 339.3066233 - 338.5369598           

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venerdì ottobre 28th, 2011 01:26 Roma-FORMA NATURAE E INTERSOS. IL PATRIMONIO CULINARIO E DELL’AGRICOLTURA ITALIANA È SOCIALMENTE RESPONSABILE

 

COMUNICATO STAMPA

Roma, 26 ottobre. Un nuovo progetto di formazione enogastronomica e di comunicazione delle produzioni agroalimentari d’eccellenza inaugura nel segno della solidarietà. E’ Forma Naturae, l’iniziativa dell’esperto Angelo Marzia, inaugurata nei giorni scorsi nella sede della cantina La Montina in Franciacorta, che sposa l’impegno di INTERSOS nel sostenere l’Ospedale regionale di Jowhar in Somalia. Un’azienda giovane attenta alle cause sociali che fin dalla sua nascita ha deciso di destinare parte del suo ricavato a un progetto di aiuto umanitario.

L’idea di unire professionalita e competenze sul patrimonio culinario e dell’agricoltura italiana è presentata nel portale http://www.formanaturae.it/ in 4 sezioni che raccolgono le diverse proposte formative e divugaltive: i Video tour, i Prodotti, gli Chef e i Percorsi. Nell’area dello shopping online è possibile acquistare prodotti tipici e certificati dalle migliori aziende agricole e vinicole d’Italia sostenendo attivamente le cure e l’assistenza delle vittime della siccita in Somalia.

‘L’obiettivo di è offrire la possibilita a tutti i consumatori di scoprire, conoscere, gustare i prodotti che vengono dalla terra e che l’uomo con la tradizione, l’innovazione e l’aiuto del territorio ha saputo conservare e lavorare, e unire a questo una spinta etica e responsabile’ spiega Angelo Marzia, fondatore del progetto.

‘Fin da subito Forma Naturae ha deciso di aiutare con noi la popolazione della Somalia, attualmente colpita da una devastante siccita ma teatro da 20 anni di una delle peggiori crisi umanitarie del pianeta’ sottolinea Cesare Fermi, responsabile Fundraising INTERSOS. La guerra sta devastando la Somalia ed i tentativi di avviare un percorso di pace nel paese sono tutti falliti a causa di dissidi interni, incapacita,divisioni claniche, corruzione, l’influenza negativa dei warlords in opposizione continua alle istituzioni federali, le pesanti ripercussioni del conflitto eritreo-etiopico e di altri interessi esterni al paese. Gli scontri armati hanno il loro epicentro nella capitale Mogadiscio da dove, dall’aprile 2007, è fuggita la meta della popolazione civile.

INTERSOS ha iniziato il suo soccorso in Somalia nel 1992 supportando e sviluppando il fondamentale centro Ospedaliero Regionale di Jowhar, a pochi chilometri a nord di Mogadiscio sul fiume Shebeli,e intervenendo negli anni su altri numerosi fronti per portare aiuto nella continua emergenza somala. Le donazioni ricevute da Forma Naturae saranno interamente devolute al sostegno ai pazienti di Jowhar, la città nota molti anni fa anche col nome di ‘Villaggio Duca degli Abruzzi’.

Sul nostro sito www.intersos.org sarà condiviso l’andamento del progetto e documentato in Somalia l’utilizzo delle donazioni.

INTERSOS è un’organizzazione umanitaria impegnata nell’aiuto nelle emergenze, nelle parti del mondo devastate da guerre o calamita naturali, che focalizza il suo aiuto a favore di rifugiati, sfollati e categorie particolarmente vulnerabili, come donne e bambini. Attualmente operiamo in 16 paesi, tra cui Somalia, Yemen, Haiti, Sudan e Sud Sudan, Ciad e Repubblica Democratica del Congo, Iraq, Pakistan e Afghanistan, Kosovo, Bosnia e Serbia.

Visita il portale www.formanaturae.it e lo shopping online http://www.formanaturae.it/open2b/design/ecommerce/Crystal//

Per informazioni
Ufficio Stampa INTERSOS
Paola Amicucci
328.0003609 – comunicazione@intersos.org

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