lunedì maggio 14th, 2012 17:33 CELLOLE – DON LUIGI MEROLA INCONTRERA’ LE FAMIGLIE DEL FERMI.

 

Don Luigi Merola

Grande ritorno a Cellole (CE) per Don Luigi Merola,  dopo la manifestazione dello scorso 17 Marzo, in occasione della giornata sulla legalità durante la quale i ragazzi dell’Istituto Comprensivo E. Fermi  hanno già incontrato e conosciuto don Merola, consulente per la commissione parlamentare antimafia e Presidente della Fondazione O.N.L.U.S. “ ’A voce d’ ’e creature”, e la sua storia di “prete che non ha mollato”. Don Luigi ha dato, in quell’occasione, una testimonianza concreta ai ragazzi di come si può sconfiggere il “cancro sociale” che affligge in modo particolare la nostra regione,  partendo dalla vita quotidiana, ed ha cercato d’ infondere in loro l’importanza della cultura e dunque dello studio. Don  Luigi ritorna a Cellole il 19 Maggio alle ore 17:00 presso l’Auditorium San Marco e San Vito per condurre un incontro con gli alunni ma soprattutto con le famiglie degli alunni dell’Istituto Comprensivo E. Fermi. L’evento organizzato, e fortemente voluto, dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo  prof.ssa Maria Antonietta Polito in collaborazione con il Comitato dei Genitori E. Fermi, ha come titolo “Scuola & Famiglie: insieme per la legalità” che racchiude tutta la sensibilità ai problemi del territorio da parte dei proponenti e soprattutto  l’intento di far riflettere su ciò che si può fare  per cambiare lo stato delle cose, per far si che i giovanissimi siano educati al rifiuto di tutti quei comportamenti da cui possa trasparire “l’illegalità”. Don Luigi vanta la capacità di coinvolgere, raccogliere l’attenzione di chi lo ascolta con la sua ironia e per questo già si prevede la soddisfazione di chi, dopo averlo ascoltato, lascerà l’auditorium con  un “pieno di legalità” nella coscienza. Questo convegno-evento  sarà una grande opportunità di confronto per le giovani famiglie di Cellole perché “insieme si può”. Interverranno il Sindaco Dott. Aldo Izzo e la stessa dirigente Prof.ssa Maria Antonietta Polito. Dopo lo speciale incontro, don Luigi celebrerà la S. Messa  nella chiesa di San Marco e San Vito antistante l’Auditorium.

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venerdì maggio 11th, 2012 02:13 “Leg(ali) al Sud”, i ragazzi di Casal di Principe firmano un gemellaggio con gli amici di Manduria

 

Itc Casal di Principe

Una accoglienza favolosa, commovente, per i veri “casalesi”: i ragazzi che si formano alla legalità, che non hanno paura di confrontarsi con i loro coetanei di altre realtà ed aprirsi al futuro senza schemi mentali e falsi miti. Davvero una bella esperienza per la comitiva dell’Istituto Tecnico Commerciale “Guido Carli”, in trasferta a Manduria (Taranto), dove è stato suggellato il gemellaggio con l’Itcg “Luigi Einaudi”, nell’ambito del progetto “Leg(ali) al Sud”.“Dal confronto con gli altri, deriva una sicura crescita, nell’ambito di un percorso di maturazione, che non è solo legato alle nozioni scolastiche ma deve necessariamente aprirsi alla vita reale, con tutti i problemi ma anche con tutte le sue potenzialità”: così la docente refente Maria Luisa Corso, che ha rappresentato la scuola su delega del preside Salvatore Natale, insieme alle docenti Giuseppina Griffo e Giuseppina Giudicianni.Con il gemellaggio, le due scuole si impegnano reciprocamente a migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani, attraverso interventi sulla legalità, i diritti umani, l’educazione ambientale e interculturale. Quello di oggi non è il primo incontro fra le due realtà, che hanno già collaborato nella staffetta di “scrittura creativa” la cui pubblicazione è stata presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino 2011: in quella occasione, i ragazzi di Manduria fecero sosta a Casal di Principe, dove furono ospitati con il tradizionale calore che sanno offrire i popoli campani.  Se possibile ancor più calorosa è stata l’accoglienza di Manduria per i casalesi: “Siamo senza parole”, urlavano al telefono docenti e studenti nell’ultimo giorno di trasferta, mentre il preside dell’istituto “Einaudi”, Italo Montinaro, mostrava loro le bellezze della cittadina pugliese, accompagnato dalle docenti referenti Mimmina Saracino e Annamaria Marotta. 

 

 

 

 

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venerdì maggio 4th, 2012 00:15 La scuola secondaria ‘Luigi Vanvitelli’ in finale ai Giochi Matematici del Mediterraneo in Sicilia

COMUNICATO STAMPA

 

Sabato 5 maggio alle ore 9 all’Università degli Studi di Palermo

 

SCUOLA VANVITELLI

La scuola secondaria statale di primo grado ‘Luigi Vanvitelli’ di Caserta finalista ai Giochi Matematici del Mediterraneo in programma sabato 5 maggio a partire dalle ore 9 all’Università degli Studi di Palermo. Sarà l’alunna Filomena Giaquinto, della classe 2B del plesso di Casolla, -  risultata prima classificata alla fase provinciale dei Giochi per la categoria  S2 – a rappresentare l’istituto nella finale siciliana. ‘Questa vittoria – ha dichiarato al riguardo Rosaria Prisco, dirigente scolastica della Vanvitelli – è il risultato di una splendida performance di squadra da parte degli studenti della scuola che si sono distinti durante la fase provinciale dei Giochi e rappresenta un motivo di orgoglio oltre che un valido riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto in questi anni dal corpo docente dell’istituto. La Vanvitelli infatti punta molto sull’innalzamento del livello delle competenze matematiche e scientifiche attraverso la ‘competizione’ che promuove i talenti degli alunni e ne indirizza la valorizzazione successiva nelle scelte di studio e di vita. Ma non solo. Ha prodotto ottimi risultati in questi anni anche il contatto continuo e costante con alcune facoltà scientifiche dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università Tor Vergata di Roma che ha portato all’attivazione di una serie di laboratori ad hoc che si sono svolti sia all’interno della scuola che nelle aule dei due atenei. All’alunna Filomena Giaquinto – conclude la preside – va tutto il nostro supporto affinché possa distinguersi anche nella fase nazionale dei Giochi’.

 

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domenica aprile 29th, 2012 23:58 “Vent’anni dopo”

 

Pasquale Sarnelli

        “Vent’anni dopo” i valorosi  moschettieri di Dumas seppero intraprendere  una nuova loro gloriosa avventura. “Vent’anni dopo” i nostri moschettieri di Caserta (amministratori) ignorano, scientemente, un’altra  loro ingloriosa avventura: quella riferita alle problematiche universitarie del nostro ateneo casertano.

     Compie vent’anni, infatti, il prossimo 27 Aprile 2012, il DPR  istitutivo dei corsi accademici nelle sedi universitarie del casertano mentre  restano insoluti i principali  problemi ad esso collegati  -  Nome dell’ateneo, sede Rettorato,  Policlinico.

     Per il primo – quello del nome – va sottolineato come tutte le seconde università italiane nate – forzatamente -  come secondi atenei, abbiano preso,  dopo poco tempo, il nome collegato al territorio nel quale sono insediati: Roma, Milano, Viterbo, etc.

      Solo Caserta – tra il silenzio imbarazzante della classe politica ed  amministrativa  locale – abdica davanti a questo sacrosanto suo riconoscimento,  ineludibile per appartenenza, identità e territorialità..

       Ancora oggi le nostre strade provinciali sono invase  da cartelli  indicanti l’acronimo SUN, perenne mortificazione ed offesa per quanti, e furono tanti, la vollero nel nostro territorio quale momento di riscatto e di rilancio economico, culturale, sociale e civile delle nostre terre, obiettivi che  restano, invece, al palo. 

     Di contro, poche e spesso isolate, in questi vent’anni, e quasi con rassegnazione, sono state le indignazioni per tali negazioni he non trovano riscontro in nessuna parte del nostro Paese, laddove, come da noi,  si continua a   registrare  che un’istituzione formativa porti il nome di un altro territorio: quello napoletano

   Sappiamo di vivere e  sulla nostra pelle,  tante  altre gravi emergenze. Prima fra tutte quella dei i nostri giovani privati del lavoro e per questo costretti a migrare al nord se non fuori del Paese. Da noi tanti sono quelli che sono costretti a recidere le loro radici.  

      A questa emergenza sono connesse  tante altre ben note: dissesto finanziario, disastri ambientali, cave, rifiuti, inquinamento, sicurezza, illegalità, camorra, negazione del diritto alla salute, mancanza di servizi sociali.

    Dare  all’istituzione universitaria,  insediata totalmente nel nostro territorio e con  la quasi totalità dei suoi iscritti casertani,   il nome che le spetta non risolverà d’incanto queste  emergenze ataviche  ma diventerà  un segnale importante di un voler voltare pagina e  di una riscoperta, da parte dei politici ed amministratori, di un loro doveroso scatto di dignità e di <<amor loci>>, da loro  da troppo tempo vilipesi.

     Con questo nostro  ulteriore ed annuale appello ci rivolgiamo oggi   ai tanti nostri cittadini indignati che vent’anni fa  apposero  75.000 firme  e parteciparono a  cortei di protesta, a  sit-in, a scioperi, a  serrate, a   vertenze ministeriali e  a denunce  perché questo insediamento universitario privilegiasse Caserta.

       Tutto  questo con un fattivo e pregnante  impegno della Chiesa locale sempre in prima linea col  Vescovo Nogaro.

 

    Appello per rivendicare una primogenitura cui non possiamo rinunciare. Se Caserta non avesse affermato il suo diritto all’Università, la stessa non sarebbe nata, con beneficenza per tutto il Territorio di Terra di Lavoro.

    Un’ulteriore appello che rivolgiamo, ancora fiduciosi, anche  ai nostri politici ed amministratori  sempre pronti, in periodo elettorale,  a promettere indiscusso impegno sul   tema del cambio del nome per poi dimenticarsene subito dopo, rinunciandovi artatamente.                        

     Un impegno, il loro,  mai onorato  benché da noi sollecitato costantemente  con  appelli e petizioni   rivolti alle  nostre assemblee elettive e sostenuti anche da 5000 firme, perché mettessero in campo non solo auspici ma soprattutto significative pressioni sul Senato Accademico, l’unico abilitato al cambio di nome della SUN.  

      Per quanto ci riguarda intendiamo  ripromuovere quello spirito partecipativo di vent’anni fa attraverso azioni, iniziative, pressioni  che portino  questa nostra ventennale resistenza ad un approdo  risolutivo.

      Per il Rettorato va stigmatizzata la presa in  giro di vederlo  allocato in una sede prestigiosa come la Reggia vanvitelliana con il  solo compito di fungere da Casella  Postale o peggio ancora, da raccolta Rassegna  Stampa,  mentre  la sede operativa vera  resta ancora a Napoli via  Santa Maria di Costantinopoli. Il Policlinico  rimane, poi, in un impasse vergognoso ed inaccettabile, che solo una continua e caparbia azione sindacale riesce a tenere all’Ordine del Giorno, faticosamente.

   Tutto questo, lo ribadiamo con le parole recenti di Mons. Nogaro, mentre a Caserta è indispensabile una sua identificata Università che promuova iniziative culturali efficaci  e per sostenere un’azione politica illuminata e autonoma”.

 

 

Comitato “pro Università a Caserta”

- Pasquale Sarnelli -

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lunedì aprile 16th, 2012 23:18 MADDALONI – Settimana del libro e della Cultura, Agnese Ginocchio Ospite per la Pace e la Legalità al II Circolo didattico

AGNESE GINOCCHIO a scuola

Prende il Via la “Settimana della Cultura e del Libro”. Il 2° Circolo didattico diretto dal dottor Bruno Ferdinando Diodat, celebra la settimana della cultura e del libro all’insegna dell’Impegno civile, dei diritti, della Pace e della Legalità. E quest’anno lo fa in maniera del tutto particolare ospitando una persona davvero speciale, simbolo della musica impegnata e simbolo dell’impegno civile, che ha fatto della Pace e della Legalità i suoi baluardi di vita. Ad aprire quindi la settimana sarà proprio la cantautrice per la Pace e la Legalità Agnese Ginocchio che con le sue canzoni impegnate e la sua testimonianza parlerà e canterà ai giovani allievi della scuola degli argomenti fondanti. Responsabile del progetto la professoressa Annamaria Santonastaso. Agnese Ginocchio è stata recentemente Ospite al 2° Festival della Legalità svoltosi proprio nella città di Maddaloni, organizzato dal dottor Antonio Del Monaco, insigne personalità del posto fortemente impegnato sui temi educativi e del disagio. In quell’occasione la cantautrice presentò un suo brano sull’importantissimo tema delle morti bianche. Brano che ottenne il consenso delle autorità presenti e dello stesso dottor Del Monaco, per il forte messaggio di denuncia contro questa piaga che ancora oggi continua a seminare tante vittime.

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lunedì aprile 16th, 2012 00:26 Progetto “COMENIUS” all’Istituto “FALCO”.Visita al Caseificio “La Cancellese” di Cancello ed Arnone

 

da sx Preside Giuliano e Prof De Lucia

Su sollecitazione del prof. Raffaele De Lucia,natio di Cancello ed Arnone, docente presso l’Istituto Tecnico Industriale “FALCO” di Capua di cui è ottimo dirigente il Prof.Dott. Mario Giuliano, abbiamo avuto il piacere di rendere pubblico il programma del progetto “COMENIUS” 2012 con l’arrivo a Capua di studenti e docenti della Turchia, Bulgaria,Ungheria e Polonia. I docenti e gli allievi saranno a Cancello ed Arnone martedì 17 Aprile alle ore sedici dove saranno ospitati dal caseificio “La Cancellese”, poi si trasferiranno alla Villa Comunale dove saranno accolti dal Sindaco Emerito.

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domenica aprile 1st, 2012 00:33 Cancello ed Arnone-SVEGLI DALLE SEI ……….SON LE DIECI E NON SI PARTE.

Continuano le sofferenze alle partenze delle gite scolastiche organizzate dall’ICS Ugo Foscolo. Anche oggi 31.3.2012 PERSISTONO disservizi per una gita scolastica, partecipanti gli allievi delle prime classi  della scuola media dell’ICS di Cancello ed Arnone  itinerario Reggia di Caserta.
Dopo la mancata partenza del giorno 23.03.2012 , per lo stesso itinerario,a causa del mancato arrivo del pullman ,questa  volta pur arrivato il mezzo di trasporto, si è rifiutato di partire l’autista per un eccesso di passeggeri. Solo dopo alcune ore di chiarimenti tra responsabile delle gite ed autista si  è potuto intraprendere il viaggio con netto ritardo, senza però la sorveglianza di tutti gli accompagnatori, in quanto si è deciso che parte degli accompagnatori raggiungessero il posto da visitare con mezzo proprio, lasciando i presenti stupiti per ciò che accadeva. Le domande che tutti si pongono: Quale altro sacrificio l’Istituto Scolastico vorrà chiedere  e  a chi lo chiederà  per poter continuare a mandare i propri figli alle gite scolastiche? Sveglia. La scuola è la prima responsabile degli allievi ……….e le famiglie  continueranno a vigilare affinchè Morfeo non avvolga nelle sue braccia tutto l’istituto…….

 I GENITORI 

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mercoledì marzo 28th, 2012 22:54 Caserta -ALLA DANTE ALIGHIERI LA SOLIDARIETA’ VA IN CATTEDRA

 

 (Anna Giordano) -

 La Francia in cattedra alla Scuola media statale “Dante Alighieri” di Caserta con un incontro di formazione a cura della S.I.De.F. – Società Italiana dei Francesisti -, che si colloca in piena sintonia con il percorso formativo programmato dal Collegio dei docenti.

“ENSEMBLE POUR LES “KINTANA KELY” PETITES ÉTOILES DU MADAGASCAR”.

Questo il titolo dato all’incontro, che ha avuto come referente la dott. Paola Giustiniani.

“La nostra scuola, aperta alle innovazioni e al territorio, afferma la dirigente scolastica Chiara Menditto, si ritrova pienamente con l’iniziativa che oggi stiamo realizzando.  Questa volta un territorio lontano, il Madagascar, ma la solidarietà non ha latitudini”.

“Da circa quattro anni, spiega a sua volta la fiduciaria della S.I.De.F. Amalia Amabile Ferrajolo, abbiamo contatti con la dottoressa Paola Giustiniani, chirurgo oculista preso l’O.T.C. di Napoli, nell’ambito di un progetto di formazione. L’abbiamo invitata a tenere stage nelle nostre scuole per testimoniare e raccontare la sua straordinaria esperienza. Infatti, ogni anno, nei mesi di maggio e ottobre, la Giustiniani, facendo capo ai Padri Redentoristi, si reca in Madagascar per effettuare da medico volontario visite oculistiche e curare la popolazione. Ha istituito alcune Case famiglia, nelle quali ospita bambini privi di genitori e in difficoltà. Per essi ha anche proposto e avviato adozioni a distanza, come già avvenuto in altre scuole da lei visitate”.

La Giustiniani non è nuova a Caserta. Dopo un primo stage del dicembre 2009 è ritornata più volte coinvolgendo nella sua avventura di solidarietà dirigenti, docenti e studenti.

Un appuntamento alla grande anche questa volta, al quale gli alunni della Dante Alighieri, guidati  dai docenti di lingua francese, professori Angela Guarino, Lina Mosca, Maria Parisi e Rita Riello, hanno corrisposto con una incredibile generosità. Hanno donato una notevole varietà di generi alimentari e di farmaci, dall’amuchina al latte in polvere per neonati, riso, legumi, scatolame, omogeneizzati etc. 

Ad accogliere la Giustiniani il coro della scuola, diretto dai professori Margherita Tazza e Tiziano Bellocchio, che ha eseguito l’Inno dell’istituto e le canzoni “L’amico è” e “La solidarietà”, quest’ultima  composta dalla prof. Tazza. 

“Un’operazione educativa di grande valenza, così ha concluso la dirigente Menditto, con la quale  l’istruzione diventa formazione e cultura”.

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sabato marzo 24th, 2012 23:57 Un appello al Sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio

                                                                                                                      

                                 O  TEMPORA! (CHE TEMPI!), esclamerebbe Cicerone:

Iesu

                                   DON PEDRO o DON CARLOS?

-  Meglio sarebbe poter festeggiare la nascita della prima scuola elementare pubblica

   del Regno di Napoli aperta a  S. Leucio nel 1787 -

                                                      di Francesco Iesu*

 

Una delibera del Comune di Caserta ha proposto il conferimento della cittadinanza onoraria al principe Don Pedro di Borbone, duca di Noto, del ramo napoletano-spagnolo, aspirante ad un  Trono (che in realtà  non c’è più).

L’iniziativa  potrebbe danneggiare l’altro aspirante al Trono, cioè il principe Don Carlos di Borbone, duca di Castro, del ramo francese- napoletano, per cui sarebbe preferibile non intervenire nella disputa  dinastica internazionale,  prettamente virtuale.

Sindaco Pio Del Gaudio, Lei che universalmente è ritenuto una persona perbene, non si lasci coinvolgere, ma conservi le sue migliori energie per risolvere i gravi problemi del “default” comunale.

Se, poi,  volesse dimostrare la perenne gratitudine della cittadinanza tutta ai sovrani spagnoli del Regno di Napoli e delle Due Sicilie, che indubbiamente  hanno sempre privilegiato Terra di Lavoro, basterebbe intitolare il corso Trieste al Re Ferdinando  e la Piazza Carlo III con l’omonimo Viale al Re Carlo di Borbone (avendo Carlo assunto la numerazione ( III) come Re di Spagna).

Se, infine, volesse fare un’opera più meritoria,  potrebbe far festeggiare gli anniversari

 della nascita  in San Leucio della prima scuola primaria pubblica, laica, uniforme e generale del Regno, istituita da Ferdinando IV nell’anno 1787 anche  per i figli delle classi povere,  contadini, operai e artigiani ,  rompendo il privilegio dell’istruzione riservata ai nobili, ai possidenti ed al clero.

Sig. Sindaco,abbiamo tanti primati negativi, spesso ingigantiti, che sono sulla bocca di tutti, festeggiamo, quindi, uno dei nostri pochi primati positivi, quello dell’istituzione ultra bi-centenaria  della scuola di San Leucio (oggi particolarmente penalizzata dal ridimensionamento della rete scolastica).

Con vive cordialità.

      Firmato: Francesco Iesu

* Storico della Scuola e dei Borbone. Grand’Ufficiale al merito della Repubblica.

 

 

 

 

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domenica marzo 18th, 2012 23:37 I volontari del del WWF e della Protezione Civile incontrano gli alunni del Liceo “Manzoni” di Caserta.

Il Comune di Caserta aderisce ad Earth Hour 2012.  La Band Capone & BungtBangt testimonial dell’evento.

Caserta, Sabato 17 marzo.  

Continua la marcia di avvicinamento al 31 marzo con la campagna di sensibilizzazione del WWF Caserta, patrocinata dall’ Amministrazione Provinciale di Caserta,  presso le scuole di ogni ordine e grado della provincia. 

Si è svolto  oggi un seminario di informazione con il Liceo  “Manzoni” di Caserta - Dirigente Scolastico prof.ssa Adele Vairo; ha partecipato  una delegazione di alunni (oltre 150) costituita dal comitato studentesco che rappresentano le 83 classi dei quattro indirizzi – Classico, Scientifico, Linguistico e Scienze Umane –  preparati dalla Prof.ssa Francesca Varriale,dalla prof.ssa Emma Faraldo e dalla prof.ssa Marisa Mattiello che hanno interagito  con molto entusiamo ed interesse. 

Earth Hour rientra nelle attività che vengono svolte nel corso dell’anno scolastico dal Dipartimento di Scienze e nell’ambito del progetto alla cittadinanza attiva e alla legalità.  In riferimento ai suddetti  progetti , gradita sorpresa per gli studenti è stato l’intervento telefonico di avv. Patrizia FantilliResponsabile del Settore Legale del WWF Italia – che ha illustrato, rispondendo alle domande degli alunni, il valore sociale delle battaglie legali del Wwf in difesa del territorio e della Natura sottoposti alla  continua aggressione della speculazione e dell’inquinamento.

 

L’assessore alla Protezione Civile, dott. Pasquale Parisella , in apertura dei lavori, ha dato il benvenuto ai volontari e agli studenti, ha dichiarato la vicinanza dell’ Amministrazione Comunale di Caserta, alla missione del Wwf e ha spiegato l’importanza del Volontariato di Protezione Civile nella prevenzione oltre che nella gestione dei danni ambientali dovuti ad una gestione non corretta del territorio.

Sono intervenuti Raffaele Lauria, Milena Biondo, Federica Roano e Renato Perillo  del WWF Caserta,Claudio e  Ciro De Maio  rispettivamente, Coordinatore Nucleo Comunale Volontari per la Protezione Civile di Caserta e di San Nicola la Strada, coadiuvati da un  nutrito gruppo di volontari .  Durante l’incontro, attraverso slide, filmati e dossier del Wwf Caserta ed internazionale, è stato affrontato il tema dei cambiamenti climatici e dei loro effetti sul territorio e della qualità di vita delle popolazioni nel mondo. I volontari della protezione civile diCaserta, hanno illustrato il funzionamento di alcune apparecchiature per il rilevamento dell’inquinamento ambientale ed hanno effettuato una serie di misure  sui  telefonini di studenti, per invitarli ad un loro uso corretto e responsabile  al fine di ridurne i potenziali effetti dannosi alla salute. 

 

Il collegamento alla raccolta differenziata dei rifiuti è stato immediato e diretto ; il Wwf Caserta, da sempre,  sostiene e promuove tale argomento in tutti i suoi interventi nelle scuole della provincia di Caserta e nell’analizzare la suddetta problematica, oltre a quantizzare gli effetti climalteranti , propone anche simulazioni sul valore economico ed occupazionale  che si perde  nella “spazzatura”  in caso di  mancata raccolta differenziata dei rifiuti. 

A questo punto c’è stata un’altra  sorpresa che ha fatto andare alle stelle l’entusiasmo dei ragazzi: è stato proiettato il video del gruppo musicale eco-rap Capone  &  BungtBangt - band nata dalla nobile idea del riciclo creativo, accompagnata da un amore viscerale per la musica e la natura  . Estremamente simpatica è stata la telefonata del leader del gruppo Maurizio che ha raccontato ai ragazzi la sua esperienza e ha annunciato la sua adesione all’evento del Wwf.  

Il WWF intende sensibilizzare, durante gli incontri con gli studenti, che esistono realtà nel Mondo che stanno già affrontando, loro malgrado il problema dei cambiamenti climatici e  stimolare la coscienze affinché ognuno di noi diventi parte attiva , modificando abitudini errate e sprecone, intraprendendo percorsi virtuosi  e consapevoli di risparmio energetico. 

 

La missione del Wwf Internazionale è costruire un mondo in cui l’uomo possa vivere in armonia con la Natura.

WWF Caserta

Nota dal sito ufficiale della Band Capone & BungtBangt   www.caponebungtbangt.com : . . .Penserete che Capone abbia fondato i Capone & BungtBangt come risposta all’emergenza rifiuti della Campania. Niente di più sbagliato!
Siamo la storia conquistata da una band nata dalla nobile idea del riciclo creativo, accompagnata da un amore viscerale per la musica e la natura.Capone & BungtBangt e questa mia passione, credo nascano dalle mani di mia nonna che costruiva per suo diletto bambole con oggetti che normalmente sarebbero finiti nella pattumiera: la retina delle patate come vestito, quella del caciocavallo come sottoveste, gli orecchini con gli anelli dei portachiavi e il velo realizzato con l’organza delle bomboniere. Molto elegante, ma soprattutto a costo zero! Considerando anche che nella mia infanzia, per costruire oggetti, ho sempre dovuto adattare attrezzi improbabili, sperimentando ogni genere di “arrangiamento creativo”.
Crescendo, ho potuto fondere tutte le mie capacità in un unico progetto (devo onorare la musica, lei mi ha suggerito questo percorso). Nel 1999 sono ripartito da zero mettendo in piedi una megaband non convenzionale, con strumenti da creare e inventare, per dar vita a suoni e musiche vergini, dal sound unico! Della band del primo esordio è rimasto solo Mr. Paradais. Qualche anno dopo sono arrivati Zelo e Maestro Zannella, dando un eccezionale impulso alla band e infine Frankie.
Noi siamo come le fate, dalle nostre mani nasce la magia, oggetti privi di valore diventano splendidi strumenti musicali di inestimabile pregio e dal sound unico! . . .

 

 

 

 

 

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