SANTA MESSA DOMENICA 8 GENNAIO

SANTA MESSA

LA PAROLA
8 gennaio 2017
Domenica
BATTESIMO DEL SIGNORE (f)
1.a Tempo Ordinario – P
Il Signore benedirà il suo popolo con la pace
Liturgia: Is 42,1-4.6-7; Sal 28; At 10,34-38; Mt 3,13-17

PREGHIERA DEL MATTINO
Gesù, splendore del Padre! Per mezzo della tua immersione nelle acque tu hai santificato e purificato l’intera creazione e hai aperto le porte del pentimento a coloro che sono stati immersi in te. Sì, per mezzo del tuo Spirito ci battezzi, ci avvolgi di luce. Tu ci vivifichi e ci rigeneri liberandoci dalla schiavitù del peccato. Tu fai di noi dei figli prediletti dal Padre, così da metterci a parte dell’eredità promessa. Noi tutti che siamo stati battezzati in Cristo, che siamo stati avvolti da Cristo, viviamo in lui, in lui rendiamo gloria al Padre. Per noi, nelle acque del Giordano, egli ha annegato l’uomo vecchio e ha dato nascita all’uomo nuovo, ricreandoci infine a sua somiglianza. Ti amiamo, Signore Gesù, che hai tutto il favore del Padre.

ANTIFONA D’INGRESSO
Dopo il battesimo di Gesù si aprirono i cieli, e come colomba lo Spirito di Dio si fermò su di lui, e la voce del Padre disse: “Questo è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”.

COLLETTA
Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo nel fiume Giordano proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo, concedi ai tuoi figli, rinati dall’acqua e dallo Spirito, di vivere sempre nel tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Is 42,1-4.6-7)
Ecco il mio servo di cui mi sono compiaciuto.
Dal libro del profeta Isaia
Così dice il Signore:
“Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità. Non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla terra, e le isole attendono il suo insegnamento.
Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, perché tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre”.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 28)
Il Signore benedirà il suo popolo con la pace.
Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Il Signore benedirà il suo popolo con la pace.
La voce del Signore è sopra le acque.
La voce del Signore è forza,
La voce del Signore è potenza.
Il Signore benedirà il suo popolo con la pace.
Tuona il Dio della gloria,
nel suo tempio tutti dicono: “Gloria!”.
Il Signore è seduto sull’oceano del cielo,
il Signore siede re per sempre.
Il Signore benedirà il suo popolo con la pace.

SECONDA LETTURA (At 10,34-38)
Dio consacrò in Spirito Santo Gesù di Nazaret.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: “In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga.
Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti.
Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui”.
Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO (cf. Mc 9,7)
Alleluia, alleluia.
Si aprirono i cieli e la voce del Padre disse:
“Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!”.
Alleluia.

VANGELO (Mt 3,13-17)
Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di lui.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: “Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?”. Ma Gesù gli rispose: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia”.
Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”.
Parola del Signore.

OMELIA
Il mistero del Battesimo di Gesù… in conformità alla sensibilità della liturgia, anche papa Giovanni Paolo II, ha voluto dare risalto al Suo battesimo, quello di Gesù, invitando a meditarlo nei misteri del Rosario. Le letture ci presentano il Signore come il Figlio di Dio, che è sostenuto dal Padre. Sua caratteristica sarà la dolcezza, quella che renderà “beati” chi la possiede: Beati i miti, perché erediteranno la terra!… Pietro nelle seconda lettura riassume la storia di Gesù che “passò beneficando e sanando tutti coloro che erano sotto il dominio del demonio perché Dio era con Lui”. Si può immaginare con quanta commozione egli ricordasse le opere di bene compiute dal Maestro! Matteo ci narra come avvenne il battesimo di Gesù: resistenza da parte di Giovanni, che cede alla richiesta di Gesù, lo Spirito Santo che scende in forma di colomba su di lui mentre una voce dal cielo ammonisce: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”. Ha inizio così, con questa testimonianza, la missione di Gesù con la rivelazione del suo vero essere. D’altra parte egli è senza peccato: non ha bisogno di essere battezzato… ma doveva santificare l’acqua che avrebbe purificato e lavato dai peccati noi tutti. Lode e onore a te, Signore Gesù, che ti confondi tra i peccatori… ma il cielo testimonia la tua innocenza e la tua origine divina. Mantienici nell’umiltà quando ci sentiamo divorare dalla febbre della superbia e dell’orgoglio! Lode e onore a te, Salvatore nostro, che per mezzo del tuo Santo Spirito e dell’acqua santificata dalla tua persona, ci hai donato la vera vita! (Padri Silvestini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Ricevi, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre, celebrando la manifestazione del Cristo tuo diletto Figlio, e trasformali per noi nel sacrificio perfetto, che ha lavato il mondo da ogni colpa. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Giovanni disse: “Io ho bisogno d’essere battezzato da te e tu vieni da me?”. “Lascia fare per ora” gli rispose Gesù, “poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Dio misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa, concedi a noi tuoi fedeli di ascoltare come discepoli il tuo Cristo, per chiamarci ed essere realmente tuoi figli. Per Cristo nostro Signore.

MEDITAZIONE
Perché dunque Gesù si fa battezzare, poiché non è né per pentimento, né per ottenere la remissione dei propri peccati, né per ricevere lo Spirito Santo? Per due ragioni: il discepolo ce ne ha data una, e Cristo stesso ha detto l’altra a Giovanni. Quale ragione dà Giovanni del battesimo di Nostro Signore? Fu perché tutto il mondo sapesse, come ha detto Paolo, che “Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui”, ed è a ciò che deve servire il battesimo di Gesù.
Infatti, andare di casa in casa, presentarsi sulla soglia di ogni porta e dire, presentando Cristo, che era il Figlio di Dio, avrebbe reso la testimonianza di Giovanni sospetta e difficile. E d’altra parte anche condurlo con sé alla sinagoga e designarlo come il Salvatore avrebbe reso la testimonianza assai sospetta. Ma che tra le popolazioni di tutte le città, discese verso il Giordano e distribuitesi sulle sponde del fiume, Cristo stesso sia venuto a ricevere il battesimo, e che abbia ricevuto dall’alto il consenso, attraverso la voce di suo Padre, e che lo Spirito Santo sia disceso su di lui in forma di colomba, tutto ciò toglie ogni sospetto alla testimonianza di Giovanni sul suo conto (…).
L’altra ragione l’ha detta Cristo stesso. Qual è?
A Giovanni che gli dichiarava: “Io ho bisogno di essere battezzato e tu vieni da me?”. Egli risponde: “Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”. Noi vediamo qui la nobile semplicità del servitore, l’umiltà del maestro. Ma come interpretare questo “adempiere ogni giustizia?” La giustizia è intesa come l’esecuzione di tutti gli ordini di Dio. E poiché era necessario che tutti gli uomini adempissero questa giustizia ed era impossibile che qualcuno la soddisfacesse o la adempisse, Cristo è venuto ed ha adempito questa giustizia. Quale giustizia, dunque, nel farsi battezzare? si dirà. Obbedire al profeta, era la giustizia. Pur essendo circonciso, pur offrendo i sacrifici ed osservando il sabato e le feste ebraiche, Gesù obbedisce anche al profeta che battezzava.
SAN GIOVANNI CRISOSTOMO

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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