SITUAZIONE DELLA CLP (EX ACMS DI CASERTA) DOPO INFINITE PROTESTE E SCIOPERI.

clp caserta

Presidente della Regione Campania
On. V. De Luca
E, p.c.:
Presidente Nazionale Anticorruzione ANAC
Dott. G. Cantone
Prefettura Caserta
Prefettura di Napoli
Presidente IV Commissione Trasporti
Regione Campania
Dott. L. Cascone
Al Direttore Generale Area Mobilità Regione Campania
Dott. A. Marchiello
Sindaco di Caserta
Dott. C. Marino
Napoli 25 luglio ’16
Protocollo
Oggetto: situazione della CLP (ex ACMS di Caserta) dopo infinite proteste e scioperi.
Le scriventi OO.SS. con la presente chiedono un urgente incontro per la definizione della
situazione Contratto di Servizio con annesse problematiche della ex ACMS, oggi CLP,
temporaneamente gestita da due Amministratori Prefettizi, Dottori Vincenzo Molisso e Giovanni
Armonioso, a seguito di provvedimento del Prefetto di Napoli in base all’art. 32, comma 1, lettera b)
della Legge 114/2014.
Da tempo, le scriventi, denunciano le problematiche di questa azienda, partendo da quando era
Amministrata dalla proprietà e fino alla nomina dei due Amministratori Prefettizi, nominati lo scorso
25 febbraio del 2015.
Siamo passati letteralmente dalla padella alla brace, in pratica tutte le problematiche, che in
questi anni sono stati oggetto di continui azioni di sciopero e di denuncia da parte di queste
organizzazioni sindacali, senza mai trovare la possibilità di una interlocuzione seria ed affidabile, che
non può essere rappresentata, a nostro riguardo, e per gli stessi atti che producono, i due
Amministratori Prefettizi.
 Organizzazione del lavoro.
 Mancato rispetto dell’accordo del 18 gennaio 2014 sulla bigliettazione.
 Mancata assunzione di tutto il personale ex ACMS, anche a seguito della sentenza
favorevole ai lavoratori.
 Mancato pagamento delle ex Festività maturate e non usufruite nell’anno 2014 e 2015.
 Turni di lavoro degli operatori di esercizio che non rispettano i dettami contrattuali e in
vigore senza un preventivo confronto con le Rappresentanze Sindacali.
 Rotazione discriminante dei turni degli operatori di esercizio.
 Mancato confronto sulla Ciclicità dei turni di servizio degli Operatori di Esercizio.
 Mancato rispetto dell’accordo dello scorso 28 gennaio, che ha annullato e revocato la
procedura di licenziamento collettivo, in particolare riguardo la discriminazione sui criteri
di riqualificazione, sia per gli Operatori di Esercizio che per gli Addetti alla Mobilità.
Inoltre ci risulta che alcuni lavoratori abbiano effettuato domanda volontaria di
riqualificazione a Operatori di Esercizio, ma che le stesse non siano state prese in
considerazione dall’azienda.
 Ordini di Servizio individuali che non sono rispettosi dell’accordo dello scorso 28 gennaio e
di cui ripetutamente abbiamo più volte scritto note di ritiro degli stessi.
 Mancata erogazione a gennaio della “Una Tantum” così come previsto dal rinnovo del
CCNL, come già elargito da tutte le aziende del TPL in Campania.
Queste le problematiche in sintesi, ma a questo vanno aggiunti una serie di atti, davvero
scandalosi, a nostro avviso. Infatti ci risultano ASSUNZIONI in CLP, fatte nel NOLEGGIO, e poi utilizzate
nei Contratti di Servizio Pubblico fra la Regione Campania e la CLP, mentre conducenti di linea, ex
ACMS, sono ancora in attesa di essere assunti, così come previsto dagli accordi sottoscritti in sede
Regionale 05/04/2102 e 24/05/2012.
Abbiamo più volte denunciato, l’impossibilità da parte della CLP che a fronte di Contratti di
Servizio con un importo economico e di Km da fare, vedasi quello della Provincia di Caserta di €
16.952.938,00 e 7.754.617 Km linea (extraurbani, urbani e regionali), ad onorare i Chilometri previsti
dallo stesso. Infatti, gli stessi piani di esercizio, che a ripresa abbiamo richiesto anche alla Direzione
Mobilità della Regione Campania senza mai riceverne copia, risultano oggi completamente disattesi, in
particolare nei giorni del fine settimana e festivi.
Siamo di fronte ad una carenza reale degli operatori di esercizio, che a fronte di un Contratto e
di Km, come quelli della ex ACMS, che prevedono un numero di 277, oggi sono appena 210. Dunque se
la matematica non è una opinione e tenuto conto che ogni autista svolge una media di 28.000
Km/annui, mancano appena 67 AUTISTI.
E davvero si pensa, come avevamo detto in precedenza, di assumere autisti nel contratto di
noleggio, che nulla ha a che fare con quelli pubblici gestiti dai due Amministratori Prefettizi, nominati
quale presidio di legalità e di trasparenza, e di trasferirli poi, con cambio contratto da noleggio a TPL
nel servizio pubblico a Committenza Regione Campania???
Eppure la CLP ha usufruito dal suo ingresso, nell’area della Provincia di Caserta con i Contratti di
Servizio gestiti dall’allora ex ACMS, di ogni beneficio possibile. Infatti i lavoratori, ex ACMS, invece di un
naturale passaggio di cantiere dalla ex ACMS alla nuova azienda affidataria CLP, furono licenziati e poi
riassunti, attraverso le liste di mobilità, facendo sì che la CLP potesse usufruire di tutti i benefici fiscale
e previdenziali previsti in questi casi, compresi gli ammortizzatori sociali della “Cig Più”.
Cosa dire poi del Servizio di Mobilità svolto con Bus piccoli e muniti di una sola porta sia per la
Salite che per la Discesa??? Come è possibile che venga svolto un Servizio Pubblico di qualità, di
sicurezza e confort, con Pulmini di quel tipo?
Che fine hanno fatto i Bus acquistati con le risorse della Regione Campania e che oggi li
troviamo accantonati nel Deposito di Marcianise, tutti fermi, recintati e abbandonati e ridotti a vecchie
carcasse? Forse si voleva attivare un servizio di Pulmino sopra descritto? Chi ha permesso tutto ciò e
chi doveva vigilare e non ha vigilato e perché?
Tanti interrogativi, posti da noi e che non hanno trovato mai un’adeguata risposta.
Le scriventi restano in attesa di un confronto o essere ascoltati a riguardo, visto che la
situazione ha assunto, davvero, dimensione allarmanti, dettato anche dal “mancato rispetto delle
Relazioni Sindacali” da parte degli Amministratori Prefettizi, anche con il mancato rispetto delle
elementari norme e dettami contrattuali, come abbiamo ampiamento illustrato.
Tutto a danno dei lavoratori e del Servizio di Mobilità ai Cittadini della Provincia di Caserta, e
non solo.
Nell’attesa di un riscontro alla presente, si coglie l’occasione per i nostri cordiali saluti.
Segreterie Provinciali
Filt Cgil Fit Cisl Uilt Uil
A. Lustro P. Federico V. Sperlong

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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