+ VANGELO (Lc 21,5-11)

Martedì 24 novembre 2020

XXXIV Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 21,5-11)

Non sarà lasciata pietra su pietra.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del Tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio Nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine». Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal Cielo». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

L’avviso che ci dà il Signore è da considerare più che mai attuale. C’è una falsa pace che sventola tra le Nazioni potenti e tra loro cresce l’odio.

Gesù oggi ci avvisa di fare attenzione a quanti strumentalizzano il suo Nome per dire e fare cose contrarie al suo Vangelo. Molti sono esperti e utilizzano come sottile lama la lingua che taglia ma non cuce. Molti cattolici, per esempio, hanno perduto la bussola della vera Fede.

Poi, ci sono innumerevoli falsi veggenti venuti fuori come funghi in tutto il mondo e facilmente si riconoscono per le contraddizioni presenti nei messaggi, il distacco dal vero Magistero della Chiesa, la falsità della vita con l’esternazione di comportamenti subdoli.

Devono fare molta attenzione quelle persone un tempo molto disturbate o possedute dai diavoli oppure ancora molto disturbate da Satana.

Anche se sono state liberate con gli esorcismi ma spesso non completamente, permangono presenze negative che esse identificano come doni di Dio, si tratta invece di un inganno di Satana e solo chi ha un Padre spirituale esperto può sapere che non è lo Spirito Santo ad agire e che bisogna rifiutare quelle ispirazioni perché false.

Gesù oggi ci parla di più argomenti. Altri che non Lo seguono dicono molte falsità senza avere alcuna comunione con il Signore. Gesù è fuori dal tempo in quanto come Dio è eterno presente.

Per tutti noi cattolici questo tempo non è più rimandabile, non lo permettono quei potenti che non hanno più il controllo della mente. Un controllo che è stato acquisito dai diavoli.

«Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».

Gesù non parla di fine del mondo e molti temono questa eventualità. La vita sulla Terra continuerà e chi coltiva bene la Fede in Dio non deve mai avere paura. «Non è subito la fine», dice Gesù, gli avvenimenti legati a guerre e rivoluzioni che accadranno in molti luoghi del mondo, non faranno seguire la dissoluzione della vita umana.

Leggendo l’Apocalisse si comprende meglio cosa succederà nel mondo, anche se in questo Libro sono presenti molte allegorie, però quando vengono citate le quantità colpite dall’ira di Dio, provvidenzialmente presente per fermare le «guerre e le rivoluzioni», non c’è da interpretare nulla.

«Appena il primo Angelo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò» (Ap 8,7).

«Furono sciolti i quattro Angeli pronti per l’ora, il giorno, il mese e l’anno per sterminare un terzo dell’umanità» (Ap 9,15).

«Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell’umanità» (Ap 9,18).

Gesù ha rivelato all’Apostolo Giovanni quello che avverrà sulla Terra ma non sarà la fine del mondo, Dio ci ama e non vuole perdere i suoi figli, il suo intervento sarà necessario per fermare il susseguirsi dello scatenamento messo in atto da una decina di potenze mondiali impazzite.

Chi si salverà? Chi recita il Santo Rosario ogni giorno e si consacra ogni mattina ai Sacratissimi Cuori di Gesù e di Maria.

Non è Gesù a volere le guerre, Lui è l’Amore, insegna la pace, l’amore e il perdono, ma chi oggi può far ragionare i potenti?

In questi due millenni sono scoppiate «guerre e rivoluzioni» un po’ ovunque, sono comunque diverse dalle «guerre e rivoluzioni» citate dall’Apocalisse. Queste non si sono mai verificate nel mondo e Gesù allude addirittura alle «guerre e rivoluzioni» tra Nazioni oggi apparentemente alleate o innocue!

«Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal Cielo».

Queste parole di Gesù non sono conosciute da quanti hanno terrore del futuro, a causa della loro fede tentennante e le rifiutano per vivere più tranquille. Anche con maggiore superficialità. Chi non conosce quanto bisogna opportunamente conoscere, è sempre esposto all’imponderabile e resterà sorpreso quando accadranno fatti che in qualche modo le cronache già preannunciano.

Tutti noi riceviamo aiuti e abbiamo speranza, la preghiera costante e fiduciosa ci proteggerà dalle bieche iniziative degli uomini/demoni!

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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