+ VANGELO (Mc 3,22-30)

ilVangeloDellaDomenica

Lunedì 23 gennaio 2017

III Settimana del Tempo Ordinario

 

 

+ VANGELO (Mc 3,22-30)

Satana è finito.

 

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demoni per mezzo del capo dei demoni». Ma Egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può satana scacciare satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità Io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».Parola del Signore

 

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Si parla molto in questi giorni di ecumenismo e sono diverse le interpretazioni che si danno. L’ecumenismo indica l’impegno a favore di un’unione tra le diverse Chiese cristiane, sulla base di una comune professione di fede. Qui però bisogna osservare che le posizioni sono spesso diverse e distanti tra la Chiesa Cattolica e le comunità protestanti, anche con gli Ortodossi.

Queste posizioni dovrebbero rimanere distanti per l’impossibilità di arrivare a un accordo e non potrà esserci, secondo quanto pretendono i protestanti. Essi chiedono a noi di rinunciare ad alcuni punti della nostra Fede come il Papato, la devozione alla Madonna, il sacerdozio, la Confessione, il Sacrificio eucaristico, la presenza reale di Gesù nell’Eucaristia ed altro, per arrivare all’unità …

Un buon padre non arriva mai a rinnegare i propri figli e la storia della sua famiglia per andare d’accordo con i vicini di casa!

Non ci potrà essere l’unità se i protestanti e gli altri non accetteranno la nostra Fede così come ce la presenta il Catechismo del 1992 voluto da un Santo, Papa Giovanni Paolo II. Se l’unità è impossibile per il persistere delle convinzioni eretiche di tutti i gruppi protestanti disseminati nel mondo, si prova con il dialogo ecumenico, che deve portare ad atteggiamenti pacifici superando le guerre religiose e gli attacchi dei secoli e decenni passati.

Nel Vangelo Gesù parla del regno di satana che non può essere diviso perché non sarebbe più un vero regno, ma nella Chiesa Cattolica il discorso è diverso, perché sono stati gli Ortodossi, gli anglicani, i protestanti ad abbandonare l’unica Chiesa fondata da Cristo e a posizionarsi contro, con nuove teorie dottrinali, tutte eretiche.

Oggi però c’è troppo buonismo verso i protestanti e abbiamo visto anche la riabilitazione di Lutero, un personaggio folle e assatanato, perché solo chi aveva dato grande spazio a satana nella sua vita, poteva creare una frattura nella Chiesa e fare uscire centinaia di milioni di cristiani dalla vera Chiesa.

Se Lutero è stato riabilitato, cosa che in passato non era mai avvenuto e non potrebbe avvenire se si conservasse la Fede cattolica, molti Sacerdoti travisano questo ecumenismo e ne parlano con insistenza, come se fosse determinante ai cattolici per salvarsi le anime …

C’è troppa frenesia nel cercare questa unità anche a costo di eliminare alcune nostre Verità di Fede. È un atteggiamento insensato!

Si perde il senno se si ricerca l’unità senza Gesù, cioè, senza voler compiere la Volontà di Gesù. Egli sicuramente vuole l’unità, ma non può accettare l’eliminazione di alcune Verità da Lui rivelate. Forse dice: duemila anni fa andava bene la Santa Messa e adesso bisogna eliminarla? In effetti, si arriverà ad eliminare la Santa Messa con il falso pretesto di arrivare all’unità.

È un entusiasmo focoso che non viene da Gesù, in alcune zone della Chiesa si cerca l’unità con i protestanti guardando solo ciò che ci unisce senza valutare ciò che ci divide. Un dialogo deve essere onesto e preciso, non si può dialogare nella falsità né possiamo fare finta di non amare la Madonna quando si sta insieme ai protestanti.

Proprio a causa della preghiera in comune tra cattolici devoti dello Spirito Santo e i protestanti, molti cattolici sono diventati protestanti.

Una delle teorie che non possiamo accettare, sostiene che si deve ricercare l’unità senza pensare al ritorno dei protestanti alla Chiesa Cattolica. Allora di quale unità si parla? La vera Chiesa è solo una, quella da cui sono usciti gli eretici come Lutero e hanno creato nuove comunità ecclesiali, perché se diciamo che la mossa di Lutero veniva da Dio, l’errore lo ha fatto Dio.

Quindi, se si riabilita Lutero in realtà si afferma che quanto ha compiuto è stato buono e che era volontà di Dio. Ma così non può essere andato, altrimenti i problemi li avrebbe Dio. E i cattolici che giustificano Lutero mostrano di non conoscere il Catechismo, la nostra Fede, di attuare un buonismo contrario al Vangelo.

Noi vogliamo l’unità di tutti i cristiani ma deve avvenire con il ritorno alla vera Chiesa, non deve essere la vera Chiesa a diventare falsa!

Chiudo con alcune rivelazioni di Gesù alla Beata Caterina Emmerick proprio sulla presenza dei protestanti nell’unica vera Chiesa!

“Vidi anche il rapporto tra i due Papi… Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città di Roma. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte Chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo”. (13 maggio 1820)

«“Ho visto di nuovo la strana grande chiesa che veniva costruita là (a Roma). Non c’era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano Angeli, Santi ed altri cristiani. Ma là [nella strana chiesa] tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana… Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni.

C’era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Io non vedevo un solo Angelo o un Santo che aiutasse nel lavoro. Ma sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva, che disse: “Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra”». (12 settembre 1820)

 

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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