AGOSTO, IL MESE CHE I “FOSSATARI” DEDICANO ALL’ASSUNTA.

SANTA MARIA LA FOSSA

di Peppino PASQUALINO

     Traspare chiaramente una nota di tristezza nelle parole di annuncio del programma degli scarni festeggiamenti riservati per quest’anno in onore dell’Assunta, protettrice del popolo “fossataro”. La secolare festa della comunità religiosa locale – che si svolge a cavallo del ferragosto – a causa del periodo di pandemia è destinata a uno stop forzato.

     Oggi, primo agosto, alle ore 18:00, si terrà l’intronizzazione della Vergine Assunta; in pratica la statua lignea della Vergine, che durante l’anno è alloggiata nella terza cappella laterale sinistra, viene innalzata sull’altare centrale e in quel momento uno sparo di fuochi pirotecnici sul sagrato della Chiesa Madre dell’XI secolo annuncia al popolo dei fedeli l’inizio dei solenni festeggiamenti. Sempre oggi, alle ore 8:30, si terrà la recita del Santo Rosario mentre alle 19:00 sarà celebrata la Santa Messa officiata dal Parroco don Pasquale Buompane.

     Dal 5 al 13 agosto si svolgerà il “tradizionale” novenario in onore della Vergine Assunta in Cielo, ovvero una “nove serate” di preghiere e di Celebrazioni Eucaristiche, all’interno delle quali, al momento dell’Omelia, un sacerdote – invitato specificatamente per l’occasione – tratta una parte del dogma mariano. Novità per quest’anno è quella che non sarà un solo sacerdote a trattare e divulgare il dogma mariano ma addirittura sette: Mons. Franco Soprano, della Prelatura Territoriale di Pompei, don Giovanni Antonio Mingione, don Valerio Lucca, don Nicola Galante, don Franco Duonnolo, don Marcos Aparecido e don Pietro Rachiero.

     La sera del 14 di agosto, vigilia della Solennità dell’Assunta, quest’anno sarà il momento più “toccante” per il popolo locale, in quanto si sarebbe snodata la solenne processione lungo tutte le arterie viarie del centro urbano, manifestazione che non sarà possibile per i motivi che tutti sappiamo. Alle ore 18:00, come da tradizione, il Sindaco Arch. Nicolino Federico, accompagnato da amministratori, Polizia Locale, volontari della protezione civile e, naturalmente, da don Pasquale Buompane, poserà una corona di alloro sul monumento ai caduti in guerra ubicato proprio a ridosso della Chiesa monumentale e della sede campanaria. Subito dopo, alle 18:30 la recita del Santo Rosario e alle 19:30 la Santa Messa vespertina della Solennità dell’Assunzione di Maria.

     La sera stessa del 14 agosto e l’indomani la Chiesa monumentale resterà aperta fino alla mezzanotte per permettere ai fedeli locali, e anche ai numerosi forestieri che ogni anno assistono ai festeggiamenti, di ritirarsi in preghiera ai piedi del trono ligneo di Maria Vergine e Madre.

     La solenne celebrazione Eucaristica del giorno di ferragosto, animata dagli orchestrali del M.o Angelo Cepparulo, sarà officiata dal Parroco, don Pasquale Buompane e da Mons. Franco Soprano.

     Considerata l’annuale affluenza dei fedeli, questa volta sarà un problema gestire le presenze in Chiesa e garantire i dovuti distanziamenti. Certo è che si può andare al mare, si può andare al ristorante, si può andare in pizzeria ma non si può seguire, con i giusti distanziamenti, la statua dell’Assunta in processione? Un popolo deve rinunciare anche al momento cruciale della propria vita religiosa?

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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