mercoledì settembre 1st, 2010 00:11 CASERTA -L’artista casertano espone mostra personale a Bressanone

 

SCARPATI_Pasquale,_artista_nato_a_Caserta

di Nunzio De Pinto

 Dal 1° al 30 settembre prossimo il comprensorio sanitario di Bressanone (Bz) ospiterà la mostra personale di Pasquale SCARPATI, pittore nato a Caserta ma altoatesino di adozione. La mostra, che è organizzata dall’artista in collaborazione con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, è composta da 24 opere che racchiudono, per sommi capi, l’opera dell’artista. Scarpati, che ama moltissimo il Trentino Alto Adige, che è diventata il suo paese adottivo, lo rappresenta con i colori tipici della zona: il marrone delle montagne, il verde dei prati ed il giallo “acido” che ricorda le foglie appassite delle strade nel periodo autunnale. A Scarpati piace molto ritrarre la natura dell’Alto Adige che rappresenta il luogo della memoria, storica ed individuale. Egli dipinge con pennellate delicate e forti allo stesso tempo, con il suo tocco pittorico prende tela e colori e li trasforma in una immagine magica e poetica. Nella sua pittura Pasquale Scarpati raffigura spesso la figura femminile che è uno dei temi fondamentali nella sua pittura, perché, oltre a essere generatrice di vita, è attirato dall’incantevole bellezza delle sue forme. Il pittore dipinge solo ad acrilico, ma anche se questa è una tecnica a stesura piatta, riesce comunque a dare il volume e la plasticità delle forme. La sua pittura si può definire di tipo surrealista, e si avvicina molto allo stile di Magritte, ma è difficile classificarla bene con una corrente artistica, perché è una pittura nuova, ricca di sfumature, in cui al centro c’è solo l’artista e le emozioni che il pittore prova nel momento in cui dipinge il quadro. È il dono di un uomo che della sua arte ha fatto la sua vita. Pasquale Scarpati, nato a Caserta nel novembre del 1964 (i genitori vivono e risiedono nel capoluogo di Terra di Lavoro in via Ferrara), si arruola nell’Esercito Italiano nel 1982 facendo parte del 49° corso allievi sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. Da 27 anni vive e lavora in Alto Adige /Sudtirol, e più precisamente presso il 6° Reggimento Alpini di stanza a Brunico. È sposato con la signora Dolores ed ha due figli.

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mercoledì settembre 1st, 2010 00:02 Casagiove -Ad Antonio Casagrande il Premio Speciale Fratelli De Rege

 

 

 Indimenticabile, nel film “Così parlò Bellavista”, nel ruolo del detenuto che, volteggiando le mani ammanettate, riusciva ad indirizzare l’anziana donna nell’infinito labirinto del tribunale. Antonio Casagrande, artista poliedrico, cantante lirico ma soprattutto attore, formatosi alla grande scuola di Eduardo De Filippo, riceverà il Premio Speciale Fratelli De Rege – Città di Casagiove nella serata finale del 23 settembre prossimo.

Ancora un nome illustre del panorama artistico italiano, dunque, nel parterre della terza edizione di Premio Cabaret Fratelli De Rege – Città di Casagiove, la manifestazione cabarettistica firmata da Enzo Varone che si svolgerà il 22 ed il 23 settembre prossimi presso il Cineclub Vittoria.

Padre del non meno apprezzato Maurizio, spesso in coppia con Vincenzo Salemme, Antonio Casagrande, spiega il direttore artistico Varone “è un esempio di artista a tutto tondo, uomo e artista capace, stimato, la cui carriera ha conosciuto solo successi e riconoscimenti professionali. Il Premio Speciale ogni anno viene consegnato ad una personalità del mondo dello spettacolo che ha saputo distinguersi per capacità e per l’affetto del pubblico. Antonio Casagrande risponde certamente a pieno a questo identikit. La sua presenza non può che onorarci”.

Dodici i cabarettisti in gara, selezionati dalla direzione artistica, che si esibiranno nella serata del 22. Di questi, solo quattro accederanno alla finalissima del 23, presentata da Francesco Paolantoni e che vedrà anche la partecipazione del mitico inviato di “90° minuto” Luigi Necco, in qualità presidente di giuria.

A individuare i quattro finalisti, nella prima serata del 22, la giuria presieduta dall’attrice e scrittrice Maria Bolignano, che registra tra i giurati anche l’attore e regista, direttore artistico di OfficinaTeatro, Michele Pagano e l’attore teatrale Giovanni Allocca.

La stessa Bolignano, peraltro, terrà il 22 settembre dalle ore 18.00, sempre presso il cineclub Vittoria di Casagiove, un workshop destinato a tutti i partecipanti dal titolo Parliamone ridendo che verterà sulle differenze tra “comico” e “ironico”, l’evoluzione della comicità, i tempi comici e la scrittura di un testo comico.

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martedì agosto 31st, 2010 00:49 Un meraviglioso libro di Maria Zarrone nata ad Alife ed emigrata in Canada

Una amica conosciuta tramite il nostro sito e che ringrazio per avermi  scelto come destinatario del suo libro che contiene profondi  sentimenti di tristezza di chi ha dovuto lasciare la sua Alife per emigrare in Barrie,ON -Canada

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lunedì agosto 30th, 2010 01:17 “Tristezza” dal libro “AMARE X AMORE” di Mattia Branco

 

 

 

 

 

 

Tristezza

 (30/01/64)

 

Suona la sveglia, uggioso

mi devo alzare. Sento la giornata

triste, il cielo bigio e nero sembra

fare ala a questo nuovo ma

triste giorno di pioggia.

La mia tristezza si estende

oltre la disadorna finestra,

la luce opaca che filtra appena

tra quelle nuvole sembra annunziare

qualcosa di triste: lo sono!

Il dì dà la mano alla

mia tristezza, penso e ripenso

e mi assolo da tutto il mondo.

I pensieri rodono la mia

turbata mente che cerca, invano, serenità.

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lunedì luglio 26th, 2010 01:06 Paola Paesano e la sua arte

"Pensieri prima di morire"

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sabato luglio 24th, 2010 01:08 Castel Volturno-Mostra d’Arte di Pino Ingegneri

Mostra d’arte in esposizione al GHP

 

castel volturno. Lunedì  26 luglio presso il parco piscine la Isla Bonita del Grand Hotel Pinetamare si terrà l’esposizione dell’artista Pino  Ingegneri  unitamente alla mostra fotografica di Simona Carli. 

Un evento culturale ben organizzato nelle sale del Grand Hotel Pinetamare che ha destato l’interesse dei cittadini villeggianti e particolarmente di molti giovani amanti della fotografia.

L’arte e la cultura da sempre rappresentano l’indotto principale per lo sviluppo di un territorio.   

LA  DIREZIONE

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venerdì luglio 16th, 2010 00:12 CASERTA -Una mostra liturgica nella sala dei Porti della Reggia

Scalone Reggia

 di Nunzio De Pinto

 Nel Real Palazzo di Caserta, in uno dei bracci destinati alla pinacoteca, in attesa che questa venga  rimontata, sfruttando le strutture espositive della bella mostra dei “Tesori del Cremlino” conclusa da appena qualche mese, è stata allestita l’esposizione che si inaugurerà, nella Sala dei Porti,  alle ore 12.00 di lunedì 19 luglio prossimo. Si tratta di una serie di opere d’arte databili dal XIII al XIX secolo e riconducibili ad una tematica sacra e ad un utilizzo di tipo squisitamente liturgico. Come logo della mostra – che presenta numerosi inediti e alcune interessanti scoperte – è stato prescelto un particolare di uno dei dipinti esposti, una Annunciazione, coronamento di un polittico cinquecentesco della chiesa dell’Annunziata di Limatola attualmente visibile nella cappella del castello dei Gambacorta. Tra le altre opere esposte: un preziosissimo cofanetto proveniente dalla Collegiata di Santo Stefano di Galluccio, decorato con placchette che raffigurano i cavalieri crociati di un medioevo guerriero e fantastico, donato nientemeno che da papa Giulio II; un quadro, finora sconosciuto, patrimonio della Congrega del SS. Rosario di Sessa Aurunca, di mano del grande Francesco Solimena (la firma e la data sono venute fuori durante i lavori di restauro che hanno interessato la tela). Una particolarità, e non da poco, è che questa è una mostra realizzata autarchicamente, con personale interno all’Amministrazione, e praticamente a costo zero per il Ministero dei Beni Culturali. C’è stato ovviamente l’apporto scientifico e gratuito di alcuni studiosi esterni, (tra questi quello di Lucia Portoghesi autorevole esperta nel restauro e nello studio dei tessuti e del costume che si è occupata di alcuni paramenti provenienti dalla Cappella Palatina della Reggia), nonchè il contributo, per la realizzazione dei supporti didattici, della società “Il Castello di Limatola” di Stefano e Luigi Sgueglia, e la generosa offerta dell’editore Ernesto Paleani di Ancona per la stampa del piccolo catalogo della mostra.

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martedì luglio 13th, 2010 01:08 PIEDIMONTE MATESE.VERSI IN MUSICA NELLA SOLITUDINE DI MONTE MUTO CON CLAUDIA KOLL.

 Nella suggestiva cornice dei santuari francescani di Monte Muto,domenica 18 Luglio si rinnova l’appuntamento con l’arte e la cultura che si fa testimone della Bellezza. La proposta di quest’anno ci chiama a tendere l’orecchio al tortuoso cammino dell’uomo verso la scoperta di Dio. Ci accompagneranno le voci di Paolo di Tarso, reso cieco per vedere, Agostino d’Ippona, tormentato nella ricerca della verità, Francesco d’Assisi e il suo “sogno impossibile”, Edith Stein, un’ebrea “testimone per l’oggi”, fino alla voce vibrante di una testimone dei nostri giorni: l’attrice Claudia Koll. L’evento prevede alle h. 18,30 : Incontrarsi per conoscersi: I giovani si confrontano … musica, canti e… Momento di condivisione e di festa con Claudia Koll e l’associazione “Le Opere del Padre”, alle h. 20,30 nel Piazzale del Santu ario di S. Maria Occorrevole (S. Pasquale) “Versi e Musica in Solitudine” 3° ed. con l’Intervista/Testimonianza di Claudia Koll. Reading a cura di Michele Casella con gli allievi del corso di lettura espressiva della Biblioteca Diocesana. Accompagnamento musicale: Rossella Marino (viloino), (Arpa) e del Coro Nathana’el. L’evento di quest’anno patrocinato dalla Città di Piedimonte Matese e dalla Comunità Montana del Matese, è stato fortemente voluto dal vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, Mons. Valentino Di Cerbo. Un plauso va sicuramente alla comunità Francescana di Santa Maria Occorrevole per aver permesso la realizzazione di questa terza edizione, resa possibile anche grazie alla collaborazione del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, della Biblioteca Diocesana S. Tommaso d’Aquino, dell’ Ordine Francescano Secolare, della Coop. Effatà: Arrte, Cultura e Comunicazione.
Pietro Rossi
 
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lunedì luglio 12th, 2010 01:09 Un dipinto dell’Artista Paola Paesano

Paola paesano "A Regina"

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