giovedì gennaio 12th, 2012 23:07 Maddaloni – Per il ciclo di incontri “voci di carta”

 

Maddaloni – Per il ciclo di incontri “voci di carta” giovedì 12 gennaio 2012, ore 18,30 lo scrittore e giornalista Francesco Durante  sarà presso Hamletica libri – Corso I Ottobre, P.zza Vittoria, 12, info: 0823401573, hamletica.libri@gmail.com.

Dopo il successo di «Scuorno» (Mondadori) Francesco Durante, caporedattore del «Corriere del Mezzogiorno», nonché studioso di letteratura italoamericana e critico letterario, torna a raccontare Napoli con un nuovo libro appena pubblicato da Neri Pozza, intitolato appunto «I napoletani». Per cogliere quel che oggi resta dell’identità napoletana, stratificatasi con forza nei secoli ma pure sfaldatasi di recente nell’urto con la modernità, Durante ricostruisce episodi inediti della storia urbana, indaga aspetti poco noti di personaggi della cultura e dell’arte e mette in piedi una «Teoria» e una «Pratica» della napoletanità, spostandosi con disinvoltura da scenari cinque-secenteschi alla più stretta attualità, quella di de Magistris e di Lavitola. Repertorio del «genius loci» partenopeo, il libro di Durante resta assai lontano dalla fascinazione dei luoghi comuni e ricostruisce con una ricchissima messe di materiali la fisionomia di un popolo che spesso pare avvolto da un «mistero» storico antropologico.

 

 Il libro

“I Napoletani” ed. Neri Pozza

 

In teoria, esiste un’identità napoletana forte, sedimentata nel corso di oltre due millenni, irrobustita da una grande tradizione culturale, contaminata dagli apporti più vari, fissata in una lingua ricchissima, in una copiosa letteratura e in migliaia di famose canzoni, e infine enucleata in un «tipo» dai quasi proverbiali tratti di astuzia e buffoneria, pigrizia e opportunismo, ironia e istrionismo. Un «tipo» a suo modo classico proprio come lo stesso paesaggio napoletano, che sembra quasi assecondarne le contraddizioni col mettere insieme una dolce armonia di cielo e di mare e la inquietante presenza di un vulcano minaccioso. In pratica, esistono i napoletani di oggi, afflitti da tanti problemi annosi e irrisolti, e animati da incrollabili speranze di riscatto. Hanno conservato una buona parte del loro retaggio storico e culturale, e sono in fondo «antichi» come la loro città, però tendono sempre più rapidamente a conformare i loro comportamenti e desideri, il loro immaginario e perfino il loro modo di esprimersi a quelli degli abitanti di qualsiasi altra città del mondo.

Francesco Durante divide il suo libro in due parti intitolate per l’appunto «Teoria» e «Pratica», sforzandosi di farle dialogare, di mostrare quanto la seconda, per quanto stagliata ormai su un orizzonte di sostanziale omologazione, riesca ancora a esibire qualche elemento di originalità inequivocabilmente partenopea.

Ne nasce un libro vivace e curioso, fondato su una ricchissima documentazione che disegna percorsi sorprendenti nella storia e nella cronaca di Napoli. Un libro che riesce a tenersi a distanza di sicurezza dal luogo comune e che continuamente sollecita e appaga la curiosità del lettore intorno al «mistero» della napoletanità che, nonostante tutto – nonostante la sua possibile riduzione a una condizione puramente spirituale o fantasmatica, ancora sa parlarci con accenti di profonda umanità.

 

Lo scrittore

Francesco Durante, giornalista e critico letterario, è nato ad Anacapri e vive a Napoli. Ha pubblicato, tra l’altro, Italoamericana. Storia e letteratura degli italiani negli Stati Uniti (due volumi, Mondadori 2001 e 2005), e ha curato i Meridiani Romanzi e racconti di John Fante e Opere di Domenico Rea. Nel 2008 ha pubblicato per Mondadori Scuorno (vergogna), che l’anno dopo ha vinto il premio Vittorini. Ha tradotto opere di Bret Easton Ellis, Raymond Carver, John Fante, William Somerset Maugham e altri. Una riduzione teatrale di Italoamericana, scritta con il regista Davide Livermore, ha debuttato nel novembre 2011 al teatro Gobetti di Torino.

 

 

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venerdì dicembre 23rd, 2011 00:34 Casagiove-Premio De Rege, un altro successo. La Schiano premia i Mimatto

 

Il sindaco Russo: “Varone ed il Premio sono tra le eccellenze culturali di Casagiove”

 

Cineclub Vittoria gremito e l’impegno a continuare una manifestazione che, negli anni, ha ormai conquistato il riconoscimento indiscusso di evento dal forte valore culturale e profondamente legato al territorio casagiovese. Si è conclusa con successo anche quest’anno la quarta edizione del Premio di Cabaret Fratelli De Rege Città di Casagiove, ideato e diretto da Enzo Varone, ospitata mercoledì, 21 novembre, al Cineclub. “Sono felice – ha commentato Varone – perché sia la nuova amministrazione comunale, sia l’affetto mostrato ancora una volta dal folto pubblico casagiovese presente in sala, sono la dimostrazione di come questo Premio vada oltre le competizioni cabarettistiche che si svolgono in tutt’Italia, e sia, invece, profondamente e seriamente legato a questa città e alla sua cultura”. Il sindaco di Casagiove Elpidio Russo ha definito Varone ed il Premio “una delle eccellenze culturali di questa città che certamente ci impegniamo a valorizzare e a sostenere ancora di più”. E’ stato proprio il sindaco a consegnare commosso il premio speciale alla carriera al maestro Carlo Croccolo omaggiato dalla proiezione di un video con i suoi più grandi successi, dai film con Totò a quelli con Salemme. E’ stata invece l’attrice Nunzia Schiano, indimenticabile nel ruolo della mamma di Siani nel film Benvenuti al Sud, a premiare i vincitori della quarta edizione del Premio, il duo Mimatto (Francesco Magliocca, Luca Di Tommaso), per avere saputo coniugare gestualità e parole. Speciale menzione anche alle simpaticissime comiche del quartetto Sex and The Sud, la risposta napoletana al noto telefilm ambientato a New York. Suggerimenti e “dritte del mestiere” dagli artisti in sala (e componenti della giuria tecnica) per gli altri cabarettisti in gara: Divieto di transito, Gabriele Rega, e il duo Marcello e  Giuliano. Infine, ironica e spassosa una fantastica Maria Bolignano che con le sue incursioni comiche, a tratti anche simpaticamente irriverenti nei confronti degli amministratori in sala (presente, oltre a Elpidio Russo e a componenti della sua giunta, anche il sindaco di Castel Morrone Piero Riello), ha regalato alla manifestazione, condotta da Ciro Zangaro, ulteriori momento di puro divertimento.

 

 

Casagiove, 22.12.2011

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giovedì maggio 19th, 2011 00:52 Ridiamoci sopra

a cura di Felice Gambale

Un uomo entra nell’Ufficio postale e inizia a fare una lunghissima
fila allo
sportello.
Mentre è in fila però sorge un piccolo problema: deve espellere
dell’aria!
Allora l’uomo escogita una soluzione per non farsi notare: si
avvicina al
vetro che separa gli sportelli e inizia a strusciarvi il dito per fare
rumore e
camuffare il rumore che fa l’uscita del peto. Lo fa una, due, tre
volte… A un
certo punto il signore dietro a lui dice:
“A Giotto… per il rumore hai risolto, ma per la puzza come
‘a mettemo

Una coppia abbastanza attempata sta attraversando un periodo di crisi.
Finalmente decidono di andare insieme da un consulente matrimoniale.
La moglie spiega all’esperto che suo marito la trascura troppo, il
marito
ribatte, ma il consulente alla fine decide che è lei ad avere ragione e
dice:
“Ora vi do la cura per il vostro problema: signora, si sieda qui
accanto a me
sul divano!”
La donna si siede, lui le mette un braccio intorno al collo e poi le dà
un
bacio sulla guancia.
Poi, si rivolge al marito: “Ecco, vede, sua moglie ha bisogno di
questo
trattamento tre volte la settimana: se la sente?”
L’uomo ci pensa e poi dice: “Dottore, il lunedì e il mercoledì
gliela posso
portare, ma il venerdì sono impegnato con il calcetto!”

Un tale bussa alla porta di suo figlio: “Paolo”, dice,
“svegliati!”.
Paolo risponde: “Non voglio alzarmi, papà”.
Il padre urla: “Alzati, devi andare a scuola!”
Paolo dice: “Non voglio andare a scuola”.
“E perché no?”, chiede il padre.
“Ci sono buoni motivi”, risponde Paolo. “Prima di tutto,
è una noia; secondo,
i ragazzi mi prendono in giro; terzo, io odio la scuola!”
E il padre dice: “Bene, adesso ti dirò io tre ragioni per cui devi
andare a
scuola:
primo, perché è tuo dovere;
secondo, perché hai quarantacinque anni;
terzo, perché sei il preside”.

Durante il film, Pierino si alza per andare alla toilette, inciampa
nella
gamba un altro spettatore e gli pesta un piede.
Al ritorno gli chiede: “Scusi, è a lei che ho pestato un piede,
prima?”
L’uomo, seccato: “Sì! Finalmente ti sei deciso a chiedermi
scusa!”
Pierino: “Mah, a dire il vero volevo essere sicuro di trovare il
mio posto
nella fila…”

Trapianto
Un signore con delle orecchie enormi, stanco di sentirsi anormale
decide di
andare dal chirurgo plastico per eliminare questo suo problema.
Il medico lo visita, e al termine gli dice: “Guardi, lei ha delle
orecchie
troppo grandi! Non possiamo servirci della semplice chirurgia plastica:
dovremo
fare un trapianto!”
Il paziente, un po’ perplesso – ma disperato – accetta la proposta
del medico.
Attende pazientemente un donatore, finché un bel giorno viene chiamato
in
ospedale. Lo operano e dopo alcuni giorni gli tolgono le bende.
Il signore tutto soddisfatto per le sue orecchie nuove se ne torna a
casa.
La settimana dopo, il medico lo vede entrare in ambulatorio.
“Buongiorno! Mi dica… c’è qualcosa che non va?”
L’uomo: “Dottore, ma perché mi ha trapiantato le orecchie di
una donna?”
Il medico un po’ sorpreso: “Mi scusi… ma come ha fatto a
capire che erano
orecchie di una donna?”
L’uomo: “Perché sento tutto ma non capisco un cavolo!”

Un anziano napoletano che viveva nelle campagne del milanese, in
primavera si
faceva sempre aiutare dal figlio a ripiantare il giardino, ma poiché
quell’anno
suo figlio era in prigione, purtroppo non lo poteva aiutare.
L’anziano scrisse al figlio in prigione spiegandogli questa sua
piccola
tragedia.
“Caro Gennaro, Mi sento molto triste poiché quest’anno non
posso ripiantare il
giardino come ogni anno. Sono troppo vecchio per farlo io da solo. Se
tu fossi
qui, non sarei cosi triste, poiché ci penseresti tu a rizapparmi tutto
il
giardino. TUO PADRE
Un paio di giorni più tardi l’anziano ricevette una lettera dal
figlio.
Caro papà, Per carità, non zappare il giardino. Lì ho nascosto tutti i
miei
soldi e la mia droga da vendere. TUO FIGLIO GENNARO
Alle sei del seguente mattino, i carabinieri di Milano arrivano e
scavano per
tutto il giardino senza trovare traccia né dei soldi né della droga.
Scusandosi
con l’anziano signore, i carabinieri vanno via.
Dopo tre giorni il padre riceve una lettera dal figlio.
Caro papà, Adesso puoi ripiantare il giardino. E’ stato il meglio
che ho
potuto fare considerando le circostanze. UN ABBRACCIO, TUO FIGLIO
GENNARO

 

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martedì febbraio 15th, 2011 01:15 Francolise-Vinti 100.000,00 Euro alla Tabaccheria di Via Roma a Sant’ Andrea del Pizzone

 di Daniele Palazzo

 La dea bendata torna a baciare la tabaccheria-ricevitoria gestita dal Sig. Salvatore Spagnuolo. Dopo la botta di fortuna costituita dai centomila euro vinti tre anni fa da un ignoto giocatore, oggi nuova vincita milionaria al “Gratta e Vinci”, categoria “Miliardario”. La fortuna ha arriso ad una anziana signora del posto della quale chiaramente si tiene nascosta la identità per ovvi motivi. In men che non si dica la bella notizia ha fatto il giro del paese suscitando una ventata di entusiasmo in tutta la cittadinanza del ridente centro dell’Agro Caleno. La giocata è stata solo di cinque euro, dunque un ottimo investimento per una persona molto conosciuta in paese e che ha ricevuto vivissime complimentazioni da tutti i suoi conoscenti. Ovviamente la Ricevitoria di Spagnuolo, nella quale si sente ancora aria di festa è stata letteralmente presa d’assalto con tante giocate in più con la speranza di realizzare un fantastico bis. In questo particolare tipo di lotteria, il centro scommesse di Spagnuolo è balzato in vetta in quanto a milioni di euro vinti, non solo a livello locale, ma posizionandosi tra i primi a livello provinciale.

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mercoledì agosto 25th, 2010 09:52 Scoperto su facebook il 5 euro in moneta.

euro avanti

                           di Pasquale Leggiero

A volte capita di andare a navigare su altri siti e qualche volta anche su facebook. Questa volta è quello che abbiamo fatto, per scoprire i vari fantasisti e c’è chi su tale sito ha immaginato come potrebbe essere il cinque euro in moneta. In pratica si tratterebbe del già esistente due euro, con tolto il due e messo cinque e apportate altre opportune modifiche. Mentre i fantasisti di facebook hanno immaginato il cinque euro, moneta, noi abbiamo cercato di immaginare uno euro in banconota, disegnandogli sul retro la bandiera della nazione dove viene prodotta. La vita è dura perché, con l’entrata in vigore dell’euro abbiamo svalutato i valori dei soldi non dando tanta importanza alle monete e non rendendoci conto che un euro sono duemila lire (circa) del vecchio conio e col cinque euro che pesa £ 10000 lo prendiamo per £ 5000. Speriamo solo che la banconota da cinque euro possa solo rimanere una fantasia di facebook.

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mercoledì luglio 28th, 2010 00:40 UNA FANTASTICA ED AUSPICATA PASSEGGIATA A RITROSO NEL TEMPO PER LA REALIZZAZIONE DI UN SOGNO: REICONTRARE GLI AMICI PIU’ CARI. A COMINCIARE DA DARIO BRANCO ED ELPIDIO GALASSO

Dario

Elpidio

 

di Daniele Palazzo
Si è sempre detto e a ragione che il romanzo della scienza è di gran lunga più bello, avvincente ed emozionante di quello della fantascienza. Ma, le notizie che, da qualche tempo a questa parte, vengono diffuse attraverso i media convenzionali e sulla rete internet superano i limiti di ogni immaginazione. Sembra, infatti, destinato a crollare uno dei sogni più antichi dell’uomo, quello di viaggiare nel tempo. Ad annunciarlo lo scienziiato americano Seth Loyd, del M.I.T. di Boston. E’ da tempo che il luminare d’Oltreoceano, che guida un’equipe di studiosi della quale fanno parte anche gli italianii Vittorio Giovannetti e Lorenzo Maccone, lavora in tal senso, ma le prime conferme solo nelle ultime settimane. Come si può vedere, quello che, fino ad ieri, si riteneva impossibile, frutto della fervida fantasia di questo o quel romanziere, potrebbe divenire ben presto realtà concreta. I nuovi e meravigliosi campi di studio della meccanica quantistica e le applicazioni ed implicazioni delle tecniche di teletrasporto le basi fondamentali del lavoro di Loyd e della sua squadra, grazie ai quali si sta valutamdo la possibilità, per adesso ancora teorica(va detto, però, che il cosiddetto “effetto di preselezione” impiegato da Lloyd e dal suo team è già applicabile a quello che è stato ribattezzato “computer quantistico”) , di conferire al genere umano la facoltà di effettuare puntate nel passato o nel futuro. Di fronte al Romanzo dei Romanzi, dunque, scrittori di fantasciienza smarriti, in difficoltà, in precipjtosa fuga. L’incredibile si trasforma magicamente in realtà tangibile, aprendo nuovi scenari di immaginazione e di approfondimento sul tema. Ma, passiamo, ora, ad una considerazione che sta molto a cuore a chi scrive, sperando che i nostri gentili lettori vogliano fare altrettanto. Acquisite le mirabolanti novità prvenienti da Boston, mi sono posto una domanda; cioè “Se, in questo preciso istante, fosse già possibile percorrere il tempo, dove andrei, con chi mi incontrerei? Ebbene, mi sono risposto, non andrei assolutamente lontano. Farei sicuramente in modo da incontrare due carissimi amici che, ahimè, non ci sono più, Dario Branco ed Elpidio Galasso, che, pur avendoci prematuramente lasciiato, hanno saputo infondere in tutti i loro amici e in quanti li amavano e.li stimavano un che di superiore che li ha fatti grandi testimoni di un tempo e di un mondo incantato, il loro, nei quali albergavano e tutt’orra albergano solo sentimenti di purezza assoluta, possanza umana e comportamentale davvero ammirevoli e sicuramente da emulare, incommensurabile amore per i loro amici migliori, cioè noi tutti, per la loro Cancello Arnone e per i loro amati familiari, per tutti i loro compaesani indistintamente. Mi esprimo così perchè sono rammaricato di aver sperimentato ben poco del loro saper essere grandi testimoni del loro tempo e del loro semplice eppur grande esempio di vita, domandando a loro perdono per non averli ricordati a dovere in tutto questo tempo. Spero vivamente che un giorno sarà possibile realzzare questo sogno, da tempo coltivato. Voglio recupeare tutto il temo perduto. Ciao, Dario. Ciao, Elpidio, a tra non molto.Spero. E, vi prego, Se potete, perdonate me e tanti altri “distratti” e i nostri lettori-temponauti con chi o cosa vorrebbero incontrarsi o venire a contatto?

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mercoledì giugno 9th, 2010 00:08 ALLA RICEVITORIA DI MARIANO CENNAME IL PRIMATO DELLE VINCITE AL GRATTA E VINCI NEL COMUNE DI FRNCOLISE. IN MENO DI DUE ANNI, VINTI OTTANTAMILA EURO DI GENERE SUPERIORE E MIGLIAIA DI GENERE INFERIOFE

Francolise

 
di Daniele Palazzo
 
Una delle rivendite di Gratta & Vinci più fortunate di Terra di Lavoro è sicuramente quella gestita, in Francolise capoluogo, dal tabaccaio Mariano Cenname. Quì, in meno di due anni, una vera e propria cascata d’oro per gli appassionati della famosissima lotteria istantanea. Ben sette le vincite considerevoli(ai sei biglietti da 10.000 Euro del tipo ‘Miliadario” venuti fuori nel periodo indicato, vanno aggiunti i 20.000 vinti da un fortunato scommettitore qualche mese fa)concretizzatesi nel lasso temporale di riferimento, il che, già di per sè, rappresenta un piccolo record. Il fatto poi che presso lla tabaccheria del capoluogo comunale si sia vinto molto di più che in tutte e quattro le altre ricevitorie comunali, di cui tre ubicate nella frazione Sant’Andrea del Pizzone e la rimanente presso un bar sito, più o meno, al Km 185 della Statale Appia, costituisce un vero e proprio record. Come dice lo stesso Cenname, “è chiaro che il dato numerico depone a favore della mia struttura di vendita. Infatti, i tagliandi venduti dai miei colleghi “vascesi” ammontano ad una cifra di gran lunga superiore a quelli che si riescono a smaltire quì a Francolise”. Dalla serie, il vino buono sta sempre nella botte piccola, vero, Signor Cenname? “Alla luce dei fatti, sembrerebbe proprio di si!” Allora, ci dia un “Mliardario” e un “Colpo Vincente”, non si sa mai.

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martedì maggio 11th, 2010 08:48 SANTA MARIA CAPUA VETERE-MIGLIAIA DI API INVADONO I GIARDINI DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAPUA ANTICA. CATTURATE DA UN ESPERTO APICOLTORE

 

Anfiteatro S.M.Capua Vetere

di Daniele Palazzo

Invasione di api presso la sede del Museo Archeologico di Capua Antica, a Santa Maria Capua Vetere. L’allarme è scattato l’altro pomeriggio, mentre, presso la struttura espositiva samaritana, presso cui è allocata anche la sede dell’Ufficio Archeologico cittadino(da qualche mese, è diretto dal Dottor Antonio Salerno) erano presenti ancora una decina di visitatori. Preoccupati per la situazione, gli addetti ai lavori hanno immediatamente richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle autorità sanitarie onde venire a capo dell’emergenza. Infatti, in caso di punture a soggetti a rischio, si poteva andare incontro ad eventuali shock anafilattici. Il grosso fuco d’api(migliaia di esemplari) si è formato su un alberello adornante i giardini del museo stesso. Alla fine, è stato fatto intervenire un apicoltore che ha catturato gli insetti con l’ausilio di un’arnia, riportando il tutto ala normalità.

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martedì maggio 11th, 2010 08:33 FRANCOLISE-GRATTA E VINCI: ASSALTO ALLA FORTUNA PRESSO I PUNTI-VENDITA DELLA LOTTERIA GRATTA E VINCI DI FRANCOLISE E FRAZIONI

 

Francolise

di Daniele Palazzo

Incetta di tagliandi del Gratta e Vinci, in questi giorni, presso tutte le rivendite autorizzate del Comune di Francolise. Da qualche giorno, i cinque punti-vendita di tagliandi del gioco a premi più amato e gettonato dagli italiani sono affollati di scommettitori in cerca di fortuna. E’ un via vai continuo di persone che non da tregua ai gestori della stesse strutture di vendita. La richiesta è così alta che gli addetti al servizio sono costretti ad ordinazioni plurime di nuovi blocchetti di tagliandi da grattare onde poter soddisfare le richieste dei loro clienti. La circostanza grazie alla consistente vincita(10.000 Euro) realizzata presso la Ricevitoria Enalotto di Cesare Spagnuolo, dove in poco tempo, sono state realizzate vincite per oltre 80.000 Euro. Una da quarantamila centrando un quattro stella al Superenalotto, le restanti tre al Gratta e Vinci: due scontrini della serie Milionario da diecimila Euro e una del tipo Megamilonario da 20.000 Euro. Non c’è che dire, le dea bendata sembra aver stabilito dimora a Francolise e, nella fattispecie, presso l’esercizio di vendita curato da Spagnolo, che, dal canto suo, si compiace di questo fortunatissimo trend. “Sono felice quando si verificano vincite cospicue. Specialmente se vengono realizzate da compaesani ed amici e, quindi, vanno ad arricchire l’economia cittadina”. Intanto, è finito un altro blocchetto, avanti col prossimo!

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martedì aprile 6th, 2010 23:34 Avvistati Ufo nella frazione Alvignanello di Ruviano.

Si trasmette, per la cortese pubblicazione, il comunicato stampa con gli allegati, relativo all’avvistamento UFO ad Alvignanello (Caserta). Cordiali saluti. Il Presidente del Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano.
Vi scrivo da Benevento. Sono il Dott. Angelo Carannante, direttore del Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano. Sono anche collaboratore del mensile Area di Conifne, rivista a diffusione nazionale,che si occupa di Ufologia e materie connesse, per la quale scrivo articoli. Nei numeri di Dicembre 2009 e Gennaio 2010 di tale rivista sono stati pubblicati 2 articoli su un avvistamento UFO proprio tra il vostro territorio ed Alvignanello, di cui ho il filmato (veramente eccezionale) E DA CUI HO ESTRATTO DELLE FOTO PUBBLICATE SULLA citata rivista. Si tratta di una vera e propria inchiesta che ho condotto personalmente e che occupa tra ben 15 pagine di Area di Confine. Quest’ultima è diretta da un grande esperto di fama mondiale del settore, l’ing. Ennio Piccaluga. Basta digitare il suo nome sul web per rendersene conto. In questi articoli ho fatto anche un poco la storia di tutti gli avvenimenti a carattere ufologico accaduti dalle vostre parti , che definire interessanti è poco. Siccome si profila anche la possibilità che il sottoscritto scriva un libro sui tanti avvenimenti che si sono verificati dalle vostre bellissime ed incantevoli parti, sarei interessato, insieme naturalmente al direttore della rivista Area di Confine ad una Conferenza o un Convegno sugli UFO che si potrebbe tenere proprio dalle vostre parti, naturalmente con il patrocinio ad esempio, del comune o di chiunque altro voi indichiate. Per esempio nella provincia di Benevento, il giorno 10 Ottobre scorso abbiamo tenuto una conferenza su questi temi a Fragneto Monforte in occasione del Raduno Internazionale delle Mongolfiere, con un grande successo di pubblico. Circa 130 persone, con la sala piena: ed era un sabato in cui c’era la nazionale in tv per la partita decisiva per le qualificazioni mondiali e per giunta un giorno in cui fervevano i preparativi per l’arrivo del giorno successivo del presidente del consiglio. Il comune d i Fragneto Monforte ha avuto un ottimo ritorno da questo evento, in quanto pubblicizzato, senza alcun costo per loro come per voi se decidete di organizzare un evento, sulle riviste delle edizioni Acacia che in tutta Italia vantano centinaia di migliaia di contatti. Concludo attendendo una vostra risposta. Pensate quanti turisti verrebbero dalle vostre parti, se solo si pubblicizzassero adeguatamente i fatti ufologici che di continuo accadono, tra cui rientra anche parti. Senza contare che sulla locandina della manifestazione che uscirebbe in tutta Italia sulle citate riviste, potreste mettere delle immagini dei poti più incantevoli della vostra bella zona. Se volete ci possiamo incontrare un giorno senza impegno per parlarne. Aspetto una vostra risposta. Per un recapito telefonico contattare il n. 320/4659798 del Dott. Angelo Carannante. N.B. Se lo desiderate vi posso fornire la versione completa della mia inchiesta sui fenomeni UFO in discorso.
Cordiali saluti.

Il presidente del C.U.B.M.G.C. dott. Angelo Carannante
 
Pubblicato da www.corrierematese.blogspot.com

 

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