mercoledì dicembre 21st, 2011 01:11 CANCELLO ED ARNONE –“CITTA’ DELLA BUFALA” STRETTAMENTE CONNESSA ALLA FESTA DELLA MOZZARELLA

 

da sx il presidente della Res Tipica Montepara,Antonio del Sole,Il Sindaco Emerito

 di Tilde Maisto

 L’Associazione Nazionale “Città della Bufala” è strettamente legata alla Festa della Mozzarella di Cancello ed Arnone, che è giunta ormai alla 35ema edizione nel prossimo 2012.
Detta Festa rappresenta la vocazione naturale del territorio che come comunità deve aprirsi verso sempre nuove occasioni di scambio culturale e commerciale, occasione di una vetrina del nostro prodotto tipico, la Mozzarella di Bufala Campana Dop, che dovrà inserirsi sempre più, come sito ad alta vocazione turistica internazionale, il modo sicuramente migliore per promuovere la mozzarella di bufala presso una clientela qualificata e variegata, pronta a cogliere e recepire le novità legate al prodotto-territorio.
E’ in tale contesto che l’Amministrazione comunale intende muoversi e dare a questo evento una risonanza internazionale, coinvolgendo di volta in volta le Amministrazioni aderenti all’Associazione e via, via quelle che aderiranno al progetto associativo.
Pare che un gruppo di esperti sia già al lavoro, per far sì che la prossima edizione del 2012, attraverso la mozzarella, sia il trampolino di lancio a riscoprire il retaggio contadino di un passato, tuttavia sempre più con lo sguardo al futuro.
S’intende realizzare una piattaforma di intervento in cui per tutto il mese di agosto e settembre p.v. le Amministrazioni associate saranno coinvolte in manifestazioni locali per sentirsi parte integrante del progetto.
Si promuoveranno tra le Amministrazioni fondatrici dell’Associazione: un programma di gemellaggio; la realizzazione di un centro formativo comune e di interscambio tecnico/economico in particolare per giovani allevatori e caseificatori; gruppi di lavoro per progetti di sviluppo; e, soprattutto, un impegno ad un programma di ampliamento della base associativa di ogni Amministrazione sul proprio territorio di competenza.
Ma la Mozzarella di Bufala sarà protagonista nel mondo, quale messaggero di pace e di unità fra tutti i Popoli. Sarà quindi in giro nel sociale; in giro fra le grandi comunità italiane nel mondo; in giro fra TV, spettacolo, moda e cultura; in giro fra la gente.
Antonio Del Sole, titolare del complesso turistico “La Tortuga” di Castelvolturno e presidente regionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani Team Campania, e lo staff del team saranno i veri artefici di questo tour. Fortemente impegnato nel sociale, Antonio Del Sole ha da subito dato il proprio assenso all’iniziativa, forte anche di una esperienza di una vita ai fornelli e dalla volontà di dare alla carne di bufala e alla mozzarella e ai suoi derivati una connotazione internazionale.
In effetti, il team dei cuochi, capeggiati da Del Sole hanno già messo in pratica esperienze significative, infatti la mozzarella di bufala campana quale messaggero di pace e di unità fra tutti i Popoli ha giocato una carta vincente nel sociale presso: il carcere di Pozzuoli; il carcere di Opera (MI); a San Patrignano; l’Associazione Libera.
E’ stata anche introdotta presso le grandi comunità italiane nel mondo: a Malta; sarà ad Octoberfest 2012; al Columbus Day (12 ottobre 2012); in Australia.
Ha fatto e continuerà a fare la sua “passerella” in giro fra TV, spettacolo, moda e cultura: Festival di Sanremo, Moda Milano 2012: Firenze Pitti 2012; Parigi 2012; Cinema Venezia 2012; Prova del Cuoco; Apertura stagione lirica alla Scala (7 – 8 dicembre 2012).
Infine la mozzarella sarà presente fra la gente: Aereoporto di Fiumicino; Aereporto di Malpensa; Feste di partito 2012 (PDL – PD – IDV – UDC – etc.); Stazione Termini; Stazione Centrale di Milano.
E per finire fra luci e colori della Reggia di Caserta, sarà la protagonista di una festa da non dimenticare.

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venerdì dicembre 16th, 2011 00:45 “CITTA’ DELLA BUFALA” IL PROGETTO

amministratori comunali anche di altri comuni ospiti

A cura di Matilde Maisto

CANCELLO ED ARNONE – A margine dell’evento del 6 Dicembre presso il Comune di Cancello ed Arnone, è stata stilata una relazione di massima, inerente il progetto della “Città della Bufala”.

Lo stesso prevede: la realizzazione di un Centro Fieristico della Bufala, ossia una Fiera Annuale Internazionale della Bufala da latte e del settore bufalino; expo internazionale della ricerca sulla bufala da latte (nutrizione, genetica, etc); l’esposizione internazionale sulle attrezzature per l’allevamento bufalino e la distribuzione dei prodotti derivati; la filiera dei formaggi e della carne bufalina e il loro impatto socio/economico.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un Centro di Specializzazione post-laurea e post-diploma per l’area mediterranea, medio (Siria, Libano, Turchia, etc.) ed estremo orientale (India, Filippine, Cina, Vietnam, etc.) in: veterinaria – agraria – scienze dell’alimentazione – scienze della produzione animale – tecnologie alimentari (ristorazione, lattiero-caseario, valutazione degli alimenti, conserviero, sicurezza del lavoro e delle tecnologie, etc), periti agrari, agrotecnici.

Inoltre, si prevede la realizzazione di un immobile di supporto al centro fieristico, a cui sarà annessa una struttura recettiva con almeno n. 20 – 30 posti letto in camere singole o doppie, con attività i ristorazione e di servizi; il completamento della struttura con aule attrezzate per la didattica e laboratori per la ricerca e l’applicazione delle metodiche; la stipula di convenzioni con Enti ed Aziende per gli stage previsti e le dimostrazioni in pieno campo; gestione di servizi territoriali finalizzati all’agricoltura, come: consulenza tecnica territoriale, cartografia, sistemi informativi, studi atmosferici, topografia.

Sembra ovvio che un tale progetto è in grado di rispondere in modo ottimale oggi a esigenze vitali per tutto il meridione, le aree mediterranee e medio estremo orientale.

In primo luogo perché questi corsi di specializzazione si tengono solo al nord (vedi Azienda Tadini di Piacenza in Italia – corsi specialistici correlati alla facoltà di Agraria dell’Università del Sacro Cuore di Piacenza).

Infine la prossima ( si spera) realizzazione dell’aeroporto di Grazzanise potrà essere il volano per fare di questo centro il punto di riferimento di tutta l’area del Mediterraneo, potendosi ipotizzare fin da ora uno sviluppo della struttura sia con l’import-export di Know-how agricolo e di servizi al settore da e per quest’area, sia con l’utilizzo ottimale di strumenti informatici (internet, videoconferenze, etc.)

Per quanto attiene la metodologia utilizzata si conta sul coinvolgimento di Enti Regionali e Locali Associazioni, Operatori Economici, Società, Enti Religiosi, etc. Sulla definizione del territorio al raggiungimento dei fini progettuali. La rilevazione delle strutture già esistenti. Lo studio per la creazione di Società o Cooperative di gestione.

Il progetto è veramente ambizioso e, quindi, nelle previsioni si pensa anche ad un complesso di ricerca per il miglioramento della genetica bufalina.

Un complesso per la Produzione di starter microbici per l’industria lattiero-casearia.

Un complesso per il miglioramento delle produzioni agricole e della diversificazione dell’utilizzo dei terreni.

La realizzazione di un complesso Turistico/Alberghiero/Ristorazione per la commercializzazione della mozzarella e della carne di Bufala – produzione di piatti pronti surgelati a base di mozzarella e derivati e carne di bufala.

Progetto di Intervento sul Territorio finalizzato alla individuazione di immobili rurali, aree rurali, parchi di interesse pubblico o privato, aree archeologiche fruibili con iniziative a carattere socio-culturale, socio-assistenziale e turistico-recettivo.

Ci auguriamo, quindi, che tutte queste iniziative vadano in porto e diamo il benvenuto alla “città della Bufala”

 

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martedì dicembre 13th, 2011 00:40 CANCELLO ARNONE.Associazione Nazionale Città della Bufala

 
 

da sx Giuseppe Spina e Antonio Del Sole

 

 
di Gabriella Petrella
 
Giornata ricca di eventi, quella del 6 Dicembre scorso, che ha visto protagonista il Comune di Cancello ed Arnone nell’ esaltazione di un prodotto tipico locale “La mozzarella di bufala campana DOP”. Dopo un’assemblea svoltasi nella mattinata con i membri dell’ Associazione Nazionale Città della Bufala, il tavolo istituzionale si è ricostituito nel pomeriggio, dando vita ad un convegno che ha visto la partecipazione illustre di -Presidente Res Tipica Dr. Fabrizio Montepara(nella foto); Presidente Comunità Montana del Matese, Prof.Pepe; Funzionario delegato della Provincia, Dr. Ciro Castigliola; Consigliere Regionale, On.Angelo Consoli, Presidente del consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana DOP, Dr. Domenico Raimondo; rappresentante dei Cuochi Campania Team, Giuseppe Spina. Ad aprire il dibattito è stato il Dr. Montepara, egregiamente annunciato dall’ assessore Paolella, il quale ha sottoolineato l’importanza dell’ agricoltura capace di offrire “Prodotti particolari in un territorio di eccellenza”. Significativo l’ intervento del Sindaco Emerito che ha salutato le cariche istituzionali presenti al tavolo, oltre ai Sindaci dei comuni limitrofi- Grazzanise, Sparanise, Falciano del Massico ed il delegato rappresentante il comune di Villa Literno- intervenuti all’ evento.
Il Primo Cittadino ha illustrato il progetto che prevede di rilanciare un territorio, spesso denigrato, convertendo una sua risorsa in ricchezza. Una ricchezza che passando attraverso la festa della mozzarella, si inscriverà nel più ampio scenario della Reggia di Caserta, testimone di un coinvolgimento internazionale del prodotto. Un prodotto eccellente valorizzato ampiamente da tutte le Amministrazioni che negli anni si sono susseguite a Cancello Arnone e su quale hanno investito in termini di qualità. Necessario conclude il Sindaco che si crei uno scambio relazionale con altre realtà. Che si vada dalla montagna alla pianura, come  dichiarato dal prof. Pepe che crede nella veridicità del progetto illustrato da città della Bufala e ricorda citando Gandhi “Quando si segue la strada della verità, si ha la garanzia di non inciampare”.
IL dibattito segue con il Dr. Castigliola che pone l’accento sulla necessità di promuovere e divulgare i prodotti bufalini, l’ onorevole Consoli auspica si inneschino le sinergie giuste tra mare, montagna, agricoltura, zootecnica ed infine il Dr. Raimondo esalta la peculiarità del prodotto.
Il Convegno è stato allietato dalla degustazione dei prodotti bufalini celebrati dall’impeccabile maestria dello chef Antonio Del Sole, che ha saputo deliziare i presenti con i prodotti bufalini offerti dall’ azienda agricola associata”Agnena”.
Il Sindaco Emerito con i dirigenti nazionali della Res Tipica

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lunedì novembre 7th, 2011 00:03 Dal Libro ” A Tavola con la mozzarella di bufala Campana” Cercasi sponsor o Casa Editrice per la pubblicazione di questo libro

CROSTINI ALLA MOZZARELLA

( Dosi per 4 persone )

INGREDIENTI: UN PANE A CASSETTA-MOZZARELLA 200 GR.- POCO OLIO O BURRO-PASTA DI ACCIUGHE QUANTO BASTA.

PREPARAZIONE:

Tagliate a fettine un pane a cassetta di quelli tondi e ungete queste fettine di pane con olio o burro, mettete tra le due fette di pane un pezzetto di mozzarella e un poco di pasta di acciughe.

Ungete bene con olio una teglia, mettete dentro i vostri crostini  già preparati e ponete in forno ben caldo per circa 15 minuti.

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sabato agosto 6th, 2011 00:53 Commento festa della mozzarella

 

Ancora una volta, parlo della famosa festa della mozzarella che facciamo da anni qui a Cancello Arnone. Questa festa giunta alla sua 34° edizione da alcuni anni (mi sembra dal 98) oltre a essere patrocinata dal comune lo diventa anche dalla provincia, dalla camera di commercio e dalla regione. Questi sponsor pubblici altre volte li abbiamo visti dai manifesti in paese, quest’anno non è andata così. Forse la popolazione deve pensare che non ci sono? Ancora una cosa, l’edizione odierna costa 30.000 euro, cosi dicono. In precedenza mi ero chiesto: come saranno spesi? Se qualche ragazzo compaesano avrà un minimo di mancia? C’è stato chi pubblicamente e chi privatamente mi aveva aperto la mente sostenendo che forse il niente dei ragazzi erano accordi presi, sosteniamo anche ciò. Ma purtroppo, sarò anche malfidato, ma dei forti dubbi mi vengono: gli operai della cance multiservizi non riscuotono da mesi e il comune è il maggior azionista di tale società. Vuoi vedere che i contanti degli operai sono serviti per le spese di questa festa? Poiché tali tute blu, non riscuotono da circa cinque mesi, o forse più, se lo stipendio di ognuno di loro ammonta a 1000 € noi avremo 1000x 5 = 5000 che moltiplicati per gli operai della cance, cinque o sei, sì la somma per anticipare le spese. In questo caso i contanti che fino ad oggi non sono stati consegnati ai legittimi proprietari hanno contribuito alla realizzazione di una festa pubblica. Può anche darsi che io abbia preso un abbaglio, ma se chi di dovere rispondesse e allora andrebbe via ogni dubbio. Comunque io spero che ai miei dubbi, deviazione momentanea di fondi, ci sia una risposta da parte di chi di dovere, perché chi tace acconsente. Saluti Sincerithas.   

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mercoledì luglio 27th, 2011 00:47 Cancello ed Arnone-34″ Sagra della Mozzarella

Ora
sabato 6 agosto alle ore 17.30 – 07 agosto alle ore 20.30

Luogo
Cancello ed Arnone

Creato da

Maggiori informazioni
Complesso Bandistico
Associazione “DE BELLIS”
Sbandieratori “FONTANAFREDDA”
di Roccamonfina

Sal da Vinci spettacolo “io+voi=noi”
Cooreografia di Gino Landi

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lunedì luglio 25th, 2011 01:30 Cancello ed Arnone-Sagra della Mozzarella,Osservazioni

 

Ponte Garibaldi Fiume Volturno

Foto Repertorio Sagra 2010

Foto Repertorio 2009 Cuochi Team Campania

Ancora una volta presento alcune osservazioni, in questa circostanza
riguardano
la festa della mozzarella. Ogni anno per tale festa i caseifici pagano
una
somma per piazzare il gazebo che da come mi è stato spiegato, si aggira
intorno
ai 500 € a serata, il che vuol dire che se ogni sera partecipano dieci
caseifici il comune incassa 5000 €, poi vi sono altri commercianti che
collocano altri gazebo (vedi quelli dei vestiari, altri alimenti ecc.)
che
versano la loro quota, all’infuori degli sponsor pubblici che leggiamo
sui vari
volantini: camera di commercio di Caserta, provincia di Caserta e
regione
Campania, in questo istante non ricordo se vi sono altri sponsor
pubblici e poi
c’è sempre qualche sponsor privato. Nelle due serate della festa,
quanto
incassa il comune? Sono fatti che non voglio sapere. Forse questo mio
disinteressamento stupisce, ma non sono questi i punti ove faccio
osservazioni.
Quello che interessa è quando spende il comune e come li spende? Ogni
anno si
vedono punti di allegria, in altre parole artisti che incantano col suo
lavoro.
Poi vediamo tante forze dell’ordine e soprassediamo. L’anno scorso
abbiamo
visto anche la diligenza con i cavalli che si portava anticamente, poi
ogni
anno vi sono i parcheggiatori e nel 2010 abbiamo visto anche le guardie
ecologiche, chi ricorda erano quei ragazzi con le maglie verdi. Dicevo
prima
come spende i soldi, il nostro comune per la festa? Paga a tutti meno
coloro i
quali lavorano duramente, paga i parcheggiatori? Da quanto si dice: no
oppure
una piccola cosa, l’anno scorso le guardie ecologiche quando hanno
riscosso?
Informandomi da più parti ho saputo niente, non sono riuscito a sapere
di
quanto è stato il contributo per i ragazzi della protezione civile.
Dico
contributo perché essi sono senza scopo di lucro, ma un’associazione
comunque
porta delle spese e mi chiedo e domando: gli vogliamo riconoscere,
all’infuori
delle spese, un minimo di contributo per l’associazione? Le guardie
ecologiche
sono anch’esse un’associazione senza lucro o è tutto un altro tipo di
sodalizio, sempre no profit? Fatto sta che non sono stipendiati.
Quest’anno per
tale festa ci saranno protezione civile e guardie ecologiche? Se sì un
contributo sarà loro riconosciuto o formeranno l’associazione di fate
bene
fratelli? Staremo a vedere. Saluti Sincerithas.

 

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lunedì luglio 25th, 2011 01:13 Cancello ed Arnone-Commento alla Sagra della Mozzarella che si terrà il 6 e 7 agosto

 

Foto repertorio 2010

di Pasquale Ricciardone

Foto repertorio edizione 2010

Foto repertorio 2010

Non posso che essere entusiasta della mole di informazioni dedicate a
questo argomento.
Infatti la Festa della Mozzarella è diventato un evento noto in tutta
la Regione Campania ed anche oltre, anche per colpa di tanti
concittadini che ne rivelano l’esistenza ai Forestieri creando
spesso disagio alla popolazione locale ed a coloro che
abitudinariamente attraversano il paese quotidianamente per il loro
larovo.
Non dimentichiamo che il paese viene completamente chiuso per due
serate costringendo i suddetti attraversatori a fare un lungo giro per
il ritorno ed i locali ad uscire di casa a piedi, la sera, ed a
sopportare tutto il chiasso provocato da quelli che si ostinano a
frequentare questa manifastazione.
Capisco anche il sacrificio di coloro che amministrano i quattro
spiccioli del costo della festa. Certo, sempre meglio di una festa che
vrebbe potuto dare troppa visibilità, specialmente se a costo ZERO.
Voi dite che a costo zero non ci sarebbe stato chi si sacrificava ad
amministrare?
Voi dite che se la visibilità sarebbe stata maggiore avrebbe dato tanto
fastidio alla popolazione ed agli operatori economici locali?
Certo, vuoi mettere il lavoro per produrre 100 Quintali di mozzarella
al giorno ed il lavoro per produrne 1.000 quintali?
Dove avrebbero preso il latte?
Dove avrebbero preso i lavoratori?
Come avrebbero speso tanto guadagno in più?
Cogito, ergo sum! O no?

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domenica marzo 27th, 2011 00:42 CASERTA.Filiera Bufalina: avanti tutta.

 Presso la sala Consiglio della Coldiretti Caserta, si è tenuto un incontro con gli allevatori bufalini associati Coldiretti,finalizzato a far conoscere il nuovo percorso intrapreso dal Consorzio mozzarella di bufala campana,che dopo la rivisitazione e l’aggiornamento delle norme dello Statuto ha, finalmente, aperto alla partecipazione della componente allevatoriale. Erano pres enti t il presidente di Coldiretti Caserta Tommaso De Simone (nella foto), il direttore del consorzio MBC Antonio Lucisano, il direttore di Coldiretti Caserta Gianni Lisi ed il vice direttore Felice Fabozzi nonché una nutrita rappresentanza di allevatori bufalini. Il Presidente De Simone nell’intervento introduttivo ha ribadito, l’importanza della nuova strategia di condivisione nella gestione del Consorzio che consente una “governance” politica che completa la filiera, appunto, con la presenza degli allevatori produttori di latte di bufala di razza mediterranea italiana assieme ai caseifici produttori di mozzarella DOP e i confezionatori. Il dott. Lucisano nel suo intervento ha dichiarato che fin dalla sua nomina , l’interesse prioritario è stato l’avvio di un progetto di rilancio organizzativo del Consorzio affinchè il medesimo possa guidare l’intero compar to, definitivamente, fuori dalle criticità e aiutarlo altresì al consolidamento degli ultimi risultati commerciali estremamente positivi, in Italia e sui principali mercati esteri. Ha chiuso l’incontro il direttore di Coldiretti Gianni Lisi, che oltre a ribadire i tempi e le azioni per diventare soci del Consorzio MBC, così come illustrato da Lucisano, ha esaltato i numeri del 2010, Un anno da record per la Mozzarella di Bufala Campana Dop. Infatti, le stime confermano la produzione più alta di sempre, con una crescita della produzione di oltre il 6% ed un incremento del fatturato alla produzione del 12,5%. Inoltre, Lisi, ha , ha ribadito ai presenti , il valore della rappresentanza che si può esercitare grazie al nuovo statuto che , per la prima sancisce la nascita di un Comitato Paritetico, composto da 6 membri, 3 appartenenti alla categoria dei caseifici e 3 a quella degli allevatori produttori di latte, coordina to dal direttore del Consorzio. “ Il Comitato Paritetico è l’unico soggetto abilitato a presentare proposte di modifiche anche al disciplinare di produzione della Mozzarella di Bufala Campana Dop” ha concluso – Lisi- sottolineando l’importanza di monitorare ed adeguare le produzioni e lo stesso il modo di produrre in relazione alle esigenze del mercato e a rappresentanza di tutti i soggetti della filiera bufalina, dagli allevatori produttori di latte fino ai caseifici. Pietro Rossi

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