sabato febbraio 4th, 2012 23:32 RIPRISTINATA LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE IN AUTOSTRADA TRA I CASELLI DI CAIANELLO E SAN VITTORE DEL LAZIO

di Daniele Palazzo

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Torna alla normalità la circolazione veicolare lungo la tratta autostradale che si snoda tra i caselli di Caianello e San Vittore del Lazio, che, in seguito all’eccezionale nevicata che, nelle ultime ore, ha interessato buona parte del territorio nazionale, è stato ricoperto da oltre un metro di neve. Eliminato anche l’inconveniente causato dal crollo, all’altezza del Km. 701, di un cavo dell’alta tensione. A darne notizia la società “Autostrade per l’Italia”, che annuncia che, dopo che per i mezzi leggeri, ora, si è ovviato ad ogni intoppo anche per la circolazione di quelli pesanti. L situazione, comunque, resta critica su tutte le autostrade del Centro-Nord della Penisola. Per questo motivo, l’organismo di gestione delle autostrade italiane invita l’utenza a muoversi con grande prudenza e, in ogni caso, a mettersi in viaggio solo se veramente necessario, a farlo solamente se dotati del necessario equipaggiamento(pneumatici da neve, catene, ecc.) a guidare con la massima prudenza, a tenersi informati della situazione  lungo i tratti di percorrenza più colpita dalle precipitazioni nevose attraverso i canali informativi disponibili(RTL 102.5 FM e ISORADIO 103.3 FM, nonchè i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it e il network TV INFOMOVING in Area di Servizio). La morale del discorso, insomma, è sempre la stessa: chi si mette alla guida su un mezzo, sia esso pesante o leggero, deve farlo con cognizione di causa, cioè sapendo che, per evitare problemi a se stesso, ai suoi compagni di viaggio e agli altri utenti della strada, è chiamato a non porsi al volante se non in perfette condizioni fisiche e di dotarsi di veicoli pienamente efficienti.

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lunedì gennaio 9th, 2012 00:00 Cancello ed Arnone-La Rotonda di Cappella Reale si farà nel 2012

 

di Mattia Branco

On. Angelo Consoli

 Qualche mese fa avevamo messo in risalto sugli organi di stampa e web che negli ultimi tempi per la massima messa in sicurezza delle strade erano state costruite ed erano in costruzione molte rotonde nella nostra provincia. Il dato negativo rilevato era che la storica Rotonda di Cappella Reale, svincolo che da Cancello ed Arnone porta a Mondragone e verso S.Andrea del Pizzone e l’imbocco dell’Autostrada al casello di Capua, era in pieno stato di abbandono specialmente da quando era stata abbattuta anche la secolare palma piantata al centro. Si ebbe l’occasione di parlarne con il Consigliere Regionale UDC Dott. Angelo Consoli originario di Francolise che conosce molto bene il territorio. Si sollecitò la ristrutturazione della rotonda e appena qualche mese fa dietro il suo interessamento in provincia, comunicò che i lavori erano stati inseriti nel piano triennale dei lavori da eseguire dall’Ente. Nei giorni scorsi l’on. Consoli ci ha comunicato che il lavoro è stato confermato per il 2012.

Approfittiamo per mettere in risalto anche la costruzione di una grande rotonda che si sta costruendo sulla Domitiana all’incrocio tra Via P.Pagliuca, Domitiana e l’imbocco di Pescopagano, opera indispensabile per la messa in sicurezza dell’attraversamento della famosa arteria costruita nell’epoca romana e che è attraversata con molti rischi da chi proviene da Cancello ed Arnone per recarsi sul litorale della località Pescopagano.Mancherebbe anche la rotonda all’altezza della foce dell’Agnena sempre sulla Domitiana. Suggeriamo ancora una volta l’installazione di un impianto di illuminazione nella prossimità dello svincolo dove era situato il vecchio quadrivio della morte Cancello ed Arnone, dove di sera è veramente pericoloso imboccare la strada giusta per le varie direzioni. Infine sono diventate impercorribili la S.Maria a Cubito che porta a Villa Literno e S.P. 333 ex 264 che porta a Castel Volturno.

 

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sabato dicembre 3rd, 2011 00:53 Mondragone-Incrocio a rischio Canale Agnena sulla domitiana

Mondragone (CE) 02/dicembre/2011,

Marcello Giocondo

All’ attenzione di :

 

  • PREFETTO di CASERTA Dott. Ezio Monaco
  • Regione Campania – Assessorato “Trasporti e Viabilità” Dott. Sergio Vetrella
  • Provincia di Caserta Dott. Domenico Zinzi
  • ANAS  spa – Compartimento di Napoli
  • Polizia Stradale – Mondragone (CE)
  • ARCSS – Agenzia Regionale Campana Sicurezza Stradale
  • Comune di Mondragone (CE)

 

La presente comunicazione, inviata agli Enti in indirizzo a mezzo di posta certificata, si è resa necessaria dopo alcuni incontri tenutesi con il sottoscritto Giocondo Marcello nella qualità di Presidente Provinciale del Sindacato Italiano Balneari – Confcommercio e i residenti, i commercianti, gli esercenti di stabilimenti balneari,  i turisti, i proprietari delle abitazioni per le vacanze che vivono, transitano e lavorano nella zona immediatamente a ridosso dell’incrocio sulla S.S. Domiziana – Canale Agnena;  i quali ricorrono alle Autorità in indirizzo e dei quali mi faccio portavoce,  per segnalare e sottoporre alla loro attenzione il grave disagio e pericolo che continuamente incombe su tutte le persone che sono obbligate, non avendo altra scelta  ad  attraversano tale incrocio.

Alla data odierna, sono in corso i lavori per la realizzazione di due “rotonde” che avranno sicuramente una funzione importantissima nella regolamentazione e deflusso del traffico ma soprattutto la messa in sicurezza di punti estremamente pericolosi tristemente noti per incidenti stradali; ma crediamo che nella valutazione del tratto interessato si sia escluso “il punto più pericoloso” del tratto Mondragone – Castel Volturno, che è proprio l’incrocio sul canale “Agnena”.

ad inconfutabile testimonianza e dimostrazione dell’elevato pericolo di questo incrocio vi sono gli innumerevoli  verbali di “incidenti gravi e mortali” che sono stati rilevati dalla Polizia Stradale di Mondragone ;  ed in particolare negli ultimi anni gli incidenti mortali sono stati causati proprio dalla cattiva visibilità che in qualche punto dell’incrocio è inesistente; l’incrocio si trova a ridosso di una curva molto pericolosa, non viene rispettato il  limite di 50 km. orari, si sorpassano autotreni e auto nonostante il divieto, la visibilità è limitatissima; e il tutto avviene in un incrocio canalizzato!

Con tali presupposti il coefficiente “sicurezza” è allo zero, mentre il rischio di incidenti gravi è elevatissimo.

Chiediamo ed invitiamo pertanto, che gli Enti in indirizzo valutino opportunamente i fatti qui denunciati  e valutino inoltre la possibilità di effettuare  un sopraluogo sul posto  che potrà dare agli addetti ai lavori immediatamente la riprova di quanto finora affermato; un intervento in tal senso  consentirà una percorrenza ed un deflusso del traffico più agevole ma soprattutto più sicuro, evitando  il pericolo quotidiano di altri incidenti stradali e  vittime della strada.

 

Sindacato Italiano Balneari – Caserta

                                                                                                                                  Il Presidente

                                                                                                                                Marcello Giocondo

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giovedì ottobre 13th, 2011 23:50 Caserta -Percorso sulla sicurezza all’ICS Ruggiero

 Un percorso sulla sicurezza quello che affronteranno  gli studenti delle terze  medie dell’istituto comprensivo Alfonso Ruggiero di Via Trento a partire dal prossimo venerdì 14 ottobre. Fortemente voluto dalla dirigente scolastica Lucia Marotta l’itinerario è progettato in un ciclo di quattro incontri al termine dei  quali  ci sarà una mattinata dedicata alla legalità intesa come rispetto della regole e che poi servono  anche per garantire la sicurezza collettiva.

Il progetto è stato messo a punto dal Centro Studi Maestri ed Alta Formazione del lavoro d’Italia e si avvale della collaborazione di enti ed istituzioni che affiancano l’attività benemerita degli insigniti dal presidente della Repubblica: Comune di Caserta con il comando della polizia municipale, polizia di Stato, Inail regionale, Vigili del fuoco. Introdotto da un esperto per la sicurezza del CeSAF,  sarà il direttore  regionale dell’Inail Dott. Emilio Silenzi ad avere la prima conversazione con gli studenti, alle ore 10.  Seguirà in giorni successivi il comandante della polizia Municipale di Caserta Alberto Negro che relazionerà  sul tema la “sicurezza in città”; il comandante provinciale  della polizia stradale Giovanna Rizzo su “La sicurezza fuori città”; ed infine il comandante provinciale dei vigili del fuoco Mario Falbo sulla  prevenzione in generale e la sicurezza in casa.

“In un momento di  tagli alla scuola avere al fianco l’organizzazione dei Maestri del Lavoro che svolge gratuitamente con professionalità e competenza un’attività che serve a far cresce la scuola, è una opportunità che abbiamo colto subito – spiega la preside Lucia Marotta – Preparare i giovani fin dalla prima età al rispetto delle norme della strada o a salvaguardarsi dei pericoli che si nascondono anche nelle mura domestiche, è  compito principale della scuola che cerchiamo di assolvere. Se ci viene incontro la società  questo significa fare acquisire agli studenti una maggiore responsabilità che deriva anche dall’autorevolezza dei interventi  che si succederanno.”

 

 

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giovedì ottobre 6th, 2011 23:50 CASAGIOVE – Il sindaco Russo installa un sistema elettronico di rilevazione delle infrazioni semaforiche su via Nazionale Appia

 

Nunzio De Pinto

 

Sono in arrivo, ed era pur ora, tempi duri per gli automobilisti indisciplinati, restii ad osservare le regole del Codice della Strada come fanno tutti gli altri automobilisti ligi, invece, alle regole. Infatti, con delibera di Giunta municipale nr. 137 del 27 settembre scorso, è stato dato mandato al Comandante della locale Polizia municipale di predisporre tutti gli atti necessari per dotarsi di un sistema di rilevazione elettronica delle violazioni semaforiche, in via sperimentale, per un periodo di sei mesi. Il comandante dei vigili dovrà, altresì, preparare la gara per l’individuzione di idoneo contraente che garantisca la corretta funzionalità e la corretta omologazione delle apparecchiature. Infatti, negli ultimi anni le contrastanti pronunce giurisprudenziali e l’assenza di direttive chiare ed univoche in materia da parte dei competenti Ministeri dell’Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché del decreto prefettizio di individuazione delle strade ove fosse legittimato l’impiego di strumenti di accertamento a distanza delle violazioni, hanno portato anche ad interventi della magistratura. Ora, però, negli ultimi tempi il quadro normativo è notevolmente più chiaro, specialmente per quanto riguarda la gestione delle apparecchiature utilizzate che ha visto l’emanazione della Legge 120/2010 che, all’art. 61, consente agli enti locali l’attività di accertamento strumentale delle violazioni al Codice della Strada (CdS), Soltanto mediante strumenti di loro proprietà oppure da essi acquistati con contratto di locazione finanziaria, od, anche, attraverso il solo noleggio a canone fisso, da utilizzare però ai fini dell’accertamento delle violazioni esclusivamente con l’impiego del personale dei corpi e dei servizi di polizia locale. L’amministrazione comunale, retta dal sindaco Elpidio Russo, ha intenzione di installare una simile apparecchiatura nell’intersezione di Via Nazionale Appia con il raccordo del Casello autostradale di Caserta Nord, visto che sono numerossime le violazioni all’obbligo di arresto della vettura ai semafori proiettanti luce rossa e che queste continue violazioni compromettono la sicurezza anche degli utenti disciplinati.

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sabato settembre 3rd, 2011 01:17 SAN NICOLA LA STRADA -Strada che da via Bronzetti porta a via Trieste utilizzata solo per il parcheggio, residenti infuriati

 

 La strada che da Via Bronzetti porta a Via Trieste viene attualmente utilizzata, in maniera completamente fuori dalle regole, per il parcheggio delle macchine, rendendo quantomeno difficile sia il passaggio per i cittadini diretti all’ufficio postale, sia per le mamme con i passeggini. Già diverse volte è stato contattato il comune per eliminare l’inconveniente, ma, finora, non ha sortito alcun effetto, rendendo così i cittadini fuoriosi in quanto vengono premiati i “furbetti” e quanti non rispettano le regole del Codice della Strada ma anche del vivere civile. Non parliamo poi della pulizia di questa strada che sembra non esistere e risulta, invece abbandonata da tutti. La legalità deve essere un bene per la città e non essere una strafottenza.

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lunedì luglio 18th, 2011 01:26 Cancello ed Arnone-Rotonda Cappella Reale da ristrutturare.

 

La rotonda di Cappella Reale

di Mattia Branco

Cancello ed Arnone- Ci sono ancora molte strade da sistemare nel circondario del Basso Volturno al fine di rendere sicura la circolazione stradale ai tanti automobilisti che percorrono questo territorio, che deve cominciare a pensare un futuro migliore in tutti i settore della vita quotidiana. Tanti anni di abbandono, ma questo non è più tollerabile. Sono popolazioni, che hanno tantissime eccellenze e risorse umane capaci di dare un nuovo impulso a questo circondario che deve a tutti i costi riscattarsi prima di andare in coma irreversibile ed avvicinarsi alla morte eterna. Qualche strada è stata rattoppata, ma c’e ancora molto da fare sulla S.Maria a Cubito, sulla SP.333, sulla SP Cancello e Arnone- Cappella Reale e proprio in fondo a questa arteria verso Falciano, esiste una rotonda storica propriamente denominata “Rotonda Cappella Reale”.Questa a differenza di altre nuove rotonde costruite in questi ultimi anni e quelle ammodernate è una delle poche che è rimasta abbandonata, ha perso anche la secolare palma e certamente mancano le elementari misure di sicurezza stradale. Un sollecito ai comuni interessati affinchè possano sollecitare la provincia ad intervenire al più presto per ridare alla famosa rotonda sicurezza ed  anche un tocco di bellezza urbanistica.

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lunedì giugno 20th, 2011 01:29 Cancello ed Arnone-Pericoloso percorrere le strade S.Maria a Cubito e la S.P.333 e la P.Pagliuca.Un appello al presidente Zinzi di intervenire presto e bene.

Presidente Zinzi

di Mattia Branco

Anche se negli ultimi anni molte strade sono state sistemate con una messa in sicurezza che mancava, non possiamo non mettere in evidenza che alcune di esse in alcuni tratti sono impercorribili. La Santa Maria a Cubito, quella che collega Cancello ed Arnone a Villa Literno, che dovrebbe essere illuminata per una buona parte , si dovrebbe completare, ci sono alcuni punti che sono un vero pericolo per la stabilità delle auto. Un dissesto molto evidente lo troviamo nel tratto che va dalla località “Bonito” fino al all’entrata di Arnone che se non percorso molto lentamente si corre il rischio di finire nei fossi laterali. La stessa cosa si può dire della SP 333 ex 264 che porta da Cancello ed Arnone a Castel Volturno. Il tratto più pericoloso per questa arteria è quello che và dalle prossimità della località Seponi al Ponte prima di immettersi sulla Tangenziale per Napoli. Infine resta l’eterna incompiuta, la P.Pagiuca che porta da Cancello ed Arnone a Pescopagano che anche se si fanno degli interventi a pioggia, rimane sempre stretta  e scoscesa ed anche pericoloso ai fini della sicurezza personale in quanto molto isolata ed completamente oscura tanto da essere anche causa di furti d’auto.  Su queste strade ci sono stati anche alcuni morti e molti feriti. Un appello al Presidente Zinzi ed all’assessorato competente affinchè possano intervenire presto e bene per la messa in sicurezza delle stesse. Un appello particolare lo facciamo per la P.Pagliuca in quanto potrebbe essere un’importante arteria di collegamento da Cancello ed Arnone al mare (La Cancello Mare) in località Pescopagano, anche in virtù del fatto che Cancello ed Arnone ha avviato la procedura per l’acquisizione di questa località e allora si potrebbe chiedere proprio al Presidente Zinzi di intervenire con una soluzione ottimale per allargarla ed illuminarla come Via Delle Dune che porta da Villa Literno alla Domitiana.Infine si dovrebbe provvedere anche ad installare qualche torre con illumuminazione nelle prossimità del ex quadrivio della morte dove di notte è difficile e pericoloso imboccare i vari svingoli direzionali

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sabato giugno 11th, 2011 00:02 GRAZZANISE- Dove sono i cantonieri dell’Amministrazione provinciale?

Prof. Raffaele Raimondo

cronista free lance

Via A.Diaz, 33

81046 GRAZZANISE (Caserta)

tel 0823-96.42.12340-500.67.64

e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                          COMUNICATO-STAMPA del 9 giugno 2011

 

                                                   Già i primi roghi sulla provinciale 333: erba alta sui cigli ormai secca

GRAZZANISE: “APPICCIATEVE!”

                                              Dove sono i cantonieri dell’Amministrazione provinciale?

                                              Intanto è invisibile la linea di mezzeria e il manto stradale tutto dissestato !

  (Raffaele Raimondo) – Il 9 giugno già la giornata del primo rogo sulla provinciale 333 (ex statale 264), alla periferia ovest del centro urbano. Sinuosa ed ampia nuvola di fumo bianco agitata dal venticello. Automobilisti in difficoltà. E non è ancora arrivata l’estate! Allora che porterà la bella stagione? Incendi a ripetizione? La realtà nel Basso Volturno è da “terzo mondo”, mentre a Caserta, al Corso Trieste, si discute di bilancio che precede un rimpasto. Sì, nel “terzo mondo” non si son visti a maggio i cantonieri della Provincia a tagliar l’erba sui cigli dei fossi laterali della strada che collega Capua a Castelvolturno, attraversando Grazzanise e Santa Maria la Fossa. E non si sono visti neppure in autunno a ripulir caditoie per far defluire l’acqua piovana, con grave rischio, specie nottetempo, dei mezzi e dei viaggiatori impelagatisi in velocità nelle pozzanghere. E neanche d’inverno a rifar la linea di mezzeria divenuta quasi invisibile e quindi altro grave pericolo dovuto alla ben poco individuabile traccia di percorso nelle periodiche serate di nebbia. Le stanze dei bottoni guidate dal presidente Mimì Zinzi troppo occupate da politici adusi alla difesa o alla conquista delle poltrone. Quelle stanze sembrano dire ai lunghi “muretti d’erba secca” ed ai tapini circolanti sulla 333: “Appicciateve! Noi abbiamo altro cui pensare”. Incredibile tutto questo. Inaudito, quasi irresponsabile. Infatti, ai tempi in cui la stessa strada apparteneva al patrimonio dello Stato, l’Anas provvedeva ad un minimo di manutenzione. Oggi si rischiano incidenti che le società assicuratrici sanno bene come gestire, non i poveri malcapitati. Allora i cantonieri si vedevano ogni giorno al lavoro a tinteggiare i tronchi degli olmi, a lavorar di pala e di zappa sui cigli. Adesso – cioè nell’epoca dei decespugliatori e delle macchine che agevolano la rapida rasatura delle chiome di alberi (che sulla provinciale 333 sono stati man mano distrutti, lasciando il posto ad arbusti cresciuti sulle indomabili radici) – neppure la segnaletica è più a norma. E dunque? Che le erbe brucino da sole al sole di giugno-luglio-agosto. In fondo è una tecnica che non costa nulla. Soltanto fumo sul parabrezza. Qualche sbandata. Nel peggiore dei casi, alcuni feriti. E stiamo parlando dell’ordinaria amministrazione, non di rilancio della zona o di sviluppo. Fino a quando durerà una simile inerzia? Almeno fino a che i sindaci o i cittadini di Capua, Santa Maria la Fossa, Grazzanise, Cancello ed Arnone, Castelvolturno non denunceranno chi di dovere per omissione di doveri istituzionali e civili o per colpa pregressa a danno delle popolazioni. Nel frattempo – è triste doverlo ammettere – vale questa regola: “Appicciateve!”. I futuristi di Marinetti ritenevano che la guerra fosse “igiene del mondo”. Qua le proporzioni sono quelle delle “piccole cose” che, purtroppo, soltanto nell’evenienza delle disgrazie, diventano grosse.

SP 333 Erba alta sui cigli nel tratto GRAZZANISE CAPUA

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martedì maggio 17th, 2011 00:09 SAN NICOLA LA STRADA – Pannelli anti-rumore, grazie a Caiazza (Cisas-Anas) l’autostrada insonorizza 600 metri di autostrada

 

 

di Nunzio De Pinto

 L’autostrada A1 attraversa il territorio cittadino per almeno tre chilometri. Il notevole flusso di auto e mezzi pesanti che la percorre giorno e notte, produce un rumore assordante rendendo insonni le notti di centinaia di residenti che, specialmente durante il periodo estivo, sono costretti a lasciare i balconi aperti a causa del gran caldo. Da alcuni anni i residenti di via Flavio Gioia, via Michelangelo Buonarroti, via Galilei e vico San Rufino, strade che si trovano sul lato ovest della Rotonda di Viale Carlo III^, protestano per l’elevato rumore che proviene dalla vicina autostrada NA-MI. Hanno presentato diverse istanze all’ANAS ma non è l’ANAS la responsabile bensì Autostrade per l’Italia. Alcuni residenti della zona conoscono Luciano Caiazza, funzionario dell’Anas e dirigente nazionale del sindacato Cisas-Anas, ed a lui hanno chiesto un intervento. Ebbene, grazie proprio ai buoni uffici del predetto funzionario di San Nicola La Strada, sono in via di ultimazione i lavori di insonorizzazione di seicento metri di autostrada che corre vicino alle predette strade, dall’incrocio di Capodrise sino all’area di servizio San Nicola Est dell’Autogril. “I danni da rumore” – sottolinea il funzionario Anas – “sono da tempo un problema di salute pubblica a livello nazionale, e come tali vanno affrontati. Quando si deve tutelare la salute della collettività non c’è spazio per le parole e per protagonismi infruttuosi. La Società Autostrade, decidendo di far installare i pannelli anti-rumore” – ha aggiunto Caiazza – “si è posta in maniera sensibile e responsabile verso i rischi di esposizione a rumore che possono derivare ai cittadini residenti in prossimità dei tratti autostradali sprovvisti di pannelli fonoassorbenti. La loro installazione costituisce una delle misure di prevenzione e protezione da adottare per di ridurre i danni provocati dal rumore e consentire una migliore qualità della vita ai cittadini sannicolesi che risiedono proprio a ridosso dell’autostrada. La loro mancata installazione” – ha concluso Caiazza – “non avrebbe fatto altro che aumentare la popolazione dei sordi e gli effetti extrauditivi (come lo stress e gli effetti sul sistema nervoso centrale ed endocrino e sugli apparati cardiocircolatorio, respiratorio e digerente)”.

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