+ VANGELO (Mt 5,17-19)

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Mercoledì 13 giugno 2018

X Settimana del Tempo Ordinario

Sant’Antonio di Padova

+ VANGELO (Mt 5,17-19)

Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che Io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità Io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La Parola di oggi divide in due categorie i cristiani, soprattutto i Sacerdoti chiamati ad annunciare fedelmente il Vangelo. Gesù esprime il suo disappunto verso coloro che manipolano e trasgrediscono i suoi precetti, stabilisce che nessuno ha l’autorità di modificare i suoi insegnamenti. Quelli che compiono questo oltraggio, si distaccano da Gesù.

Non solo precisa che si tratta di un gesto molto grave modificare la sua Parola, spiega che la manipolazione del Vangelo causerà alle persone scorrette conseguenze tremende nell’aldilà. Chi si arroga un diritto che non ha e non può mai avere nessuno, indirizza moltitudini di cristiani verso un’altra dottrina, sicuramente infedele e protestante.

“Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli”.

La responsabilità dei predicatori che discordano dagli insegnamenti del Signore è un fatto inammissibile e lo ha detto Lui: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Lc 21,33). 

Gesù non viene più considerato, non temono i suoi avvertimenti, ed è questo il punto: per questi teologi e Sacerdoti, Gesù non è Dio?

Sorprende e sconcerta il ruolo di un cardinale eretico che pubblica libri scandalosi da oltre trent’anni ed è stato premiato fino a ottenere la porpora. Sarà stato Gesù a premiare uno che nega la sua divinità, la sua risurrezione e l’Immacolata Concezione della Madonna?

Non è stato Gesù a premiarlo, ha raggiunto tanto potere con una carriera sostenuta da protezioni che hanno ancora oggi un grande interesse a distruggere la sana dottrina della Santa Chiesa. L’Apocalisse preannuncia gli eventi che presto vivrà la Chiesa, afferma anche che la condanna sarà insopportabile per coloro che tradiscono Gesù e la sua Chiesa.

“Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo Libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo Libro; e chi toglierà qualche parola di questo Libro profetico, Dio lo priverà dell’albero della vita e della città santa, descritti in questo Libro” (Ap 22,18-19).

Questo tremendo avvertimento è conosciuto dai manipolatori del Vangelo ma lo deridono, e nelle loro condizioni è il caso di affermare che non avvertono più la Fede, l’hanno smarrita mentre obbedivano ai piaceri e agli intrighi necessari per salire in alto nell’esercizio del potere.

È una mentalità che ritroviamo facilmente nella Chiesa e sono milioni i credenti confusi, sbandati e come pecore senza pastore.

Leggiamo il lamento e la compassione di Dio manifestati al Profeta Geremia: “Gregge di pecore sperdute era il mio popolo, i loro pastori le avevano sviate, le avevano fatte smarrire per i monti; esse andavano di monte in colle, avevano dimenticato il loro ovile” (Ger 50,6).

Il Vangelo di oggi è davvero severo verso i Ministri sacri che non osservano la Parola di Dio o predicano di osservarla con tiepidezza e si limitano a caricare pesi anche sulle spalle dei sofferenti. “Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno” (Mt 23,3).

Molta ammirazione meritano invece i tanti Sacerdoti impegnati nell’apostolato e vicini alle esigenze spirituali e materiali delle persone. Il mondo ancora regge per le preghiere dei buoni cattolici, includo oltre i Sacerdoti e i Religiosi, anche moltissimi laici che con umiltà e santa riservatezza osservano con grande amore le parole del Signore.

“Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli”.

Sant’Antonio di Padova è stato un grande predicatore e un eroe per la vita che conduceva. Chiamato al sacerdozio dimenticò se stesso!

È evidente che Gesù concede tanta Grazia per quanto siamo immersi in Lui, gli permettiamo di vivere in noi eliminando tutte le cose inutile e compiamo la sua Volontà. Qual è la Volontà di Gesù? Questo bisogna chiedersi ogni mattina quando si prega.

Rimaniamo ancorati e forti alla sana dottrina della Chiesa, solo così saremo ascoltati da Gesù e dalla Madonna e otterremo quanto chiederemo!

Mattia Branco

Ho diretto,ho collaborato e collaboro con periodici locali e riviste professionali. Attualmente conduco uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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