5° FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI

  5° FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI

Human Rights Film Network

www.cinenapolidiritti.it

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

Due settimane di proiezioni

performance sui diritti universali organizzati in cinema, sale non convenzionali, biblioteche,

università e scuole pubbliche. Tra i numerosi

quattro angoli del mondo, registi, giornalisti e sociologi.

accompagnate da incontri, dibattiti, reading, mostre eospiti, testimoni di diritti negati provenienti dai

Due concorsi, di cui uno per i cineasti e uno riservato alle scuole

.

——————————————————————————————————————————–

Arrivano a Napoli importanti documenti sull’emigrazione a cura della

Cineteca di Bologna. Ritorna la presentazione dell’Atlante dei

Conflitti. In più, una Finestra su Buenos Aires per raccontare la

situazione dei diritti vista dall’altra parte del mondo. Tra gli ospiti, il

gruppo degli A ’67 con lo spettacolo “Scampia Trip”.

——————————————————————————————————————————–

Si riaccendono, a Napoli, le luci sui diritti umani. Da lunedì 5 novembre diversi luoghi della città e

della provincia ospiteranno le proiezioni dei film e le iniziative del

Umani di Napoli

di Napoli

quotidianamente sul territorio, coordinate da

Bufalo, coordinatore della kermesse insieme ad Antonio Borrelli coordinatore del concorso

cinematografico e Sabrina Innocenti, coordinatrice del gruppo Scuola.

Il Festival che, sin dal 2010, fa parte dello

30 festival di Cinema e Diritti Umani di altrettante capitali culturali del pianeta, propone una

Festival del Cinema dei Diritti, giunto alla sua quinta edizione con il Patrocinio del Sindaco e del Comunee realizzato grazie al lavoro volontario di decine di associazioni napoletane impegnate“Cinema e Diritti” presieduta da Maurizio DelHuman Rights Film Network, la rete che unisce oltre

rassegna di cinema e di riflessione sui diritti universali

sua attenzione su argomenti spesso trascurati, alternando storie di casa nostra a immagini e

testimonianze di lontane comunità.

Oltre alle opere in concorso, tanti i film in programma, a partire dalla

AIRES

Buenos Aires per raccontare il mondo argentino attuale a 10 anni dal default economico, passando

per

Plaza de Mayo”, ancora con la serata sul

Bologna, fino ad arrivare a

Numerosi i

festival; poi attenzione puntata sulla questione del LAND GRABBING in Africa con l’associazione

Terra Nuova e il mensile Terra; ancora sguardo sul continente africano e sulla SCHIAVITÙ in

Mauritania con IRA Mauritania, Operatori di Pace Campania, Haima e Donne in Nero. Dalla

seconda settimana l’attenzione si concentra sull’IDENTITÀ del territorio e sui racconti delle

EMIGRAZIONI italiane di ieri e di oggi. Senza dimenticare il tema della VIOLENZA SULLE DONNE

con lo spettacolo “Malammore” sostenuto dall’ass.ne Le Kassandre e realizzato nel post-festival, il

25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le

donne.

Arricchiscono il Festival gli

SOVRANITÀ ALIMENTARE organizzato da Slow Food Campania e quelli dedicati alla DIDATTICA

FILMICA E MULTIMEDIALE realizzati in collaborazione con le

“Cinémas 93” e il liceo “Sugér” di Parigi che testimoniano la collaborazione tra il festival di

Napoli e quello di Tremblay en France.

e ogni anno decide di concentrare laFINESTRA SU BUENOSche per la prima volta porta a Napoli, in tre serate, 6 film del Festival DerHumALC diVerdades verdaderas di N. Gil Lavedra sulla storia Estela Carlotto simbolo delle “Abuelas deCINEMA DELL’EMIGRAZIONE a cura della Cineteca diLà-Bas di Guido Lombardi.dibattiti in programma. Una tavola rotonda sulla TORTURA darà ufficialmente il via alappuntamenti negli istituti scolastici, come quello sullaAssociazioni “École Cinéma” e

  

Human Rights Film Network

5-17 NOVEMBRE 2012

www.cinenapolidiritti.it

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

Due settimane di proiezioni

performance sui diritti universali organizzati in cinema, sale non convenzionali, biblioteche,

università e scuole pubbliche. Tra i numerosi

quattro angoli del mondo, registi, giornalisti e sociologi.

accompagnate da incontri, dibattiti, reading, mostre eospiti, testimoni di diritti negati provenienti dai

Due concorsi, di cui uno per i cineasti e uno riservato alle scuole

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Arrivano a Napoli importanti documenti sull’emigrazione a cura della

Cineteca di Bologna. Ritorna la presentazione dell’Atlante dei

Conflitti. In più, una Finestra su Buenos Aires per raccontare la

situazione dei diritti vista dall’altra parte del mondo. Tra gli ospiti, il

gruppo degli A ’67 con lo spettacolo “Scampia Trip”.

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Si riaccendono, a Napoli, le luci sui diritti umani. Da lunedì 5 novembre diversi luoghi della città e

della provincia ospiteranno le proiezioni dei film e le iniziative del

Umani di Napoli

di Napoli

quotidianamente sul territorio, coordinate da

Bufalo, coordinatore della kermesse insieme ad Antonio Borrelli coordinatore del concorso

cinematografico e Sabrina Innocenti, coordinatrice del gruppo Scuola.

Il Festival che, sin dal 2010, fa parte dello

30 festival di Cinema e Diritti Umani di altrettante capitali culturali del pianeta, propone una

Festival del Cinema dei Diritti, giunto alla sua quinta edizione con il Patrocinio del Sindaco e del Comunee realizzato grazie al lavoro volontario di decine di associazioni napoletane impegnate“Cinema e Diritti” presieduta da Maurizio DelHuman Rights Film Network, la rete che unisce oltre

rassegna di cinema e di riflessione sui diritti universali

sua attenzione su argomenti spesso trascurati, alternando storie di casa nostra a immagini e

testimonianze di lontane comunità.

Oltre alle opere in concorso, tanti i film in programma, a partire dalla

AIRES

Buenos Aires per raccontare il mondo argentino attuale a 10 anni dal default economico, passando

per

Plaza de Mayo”, ancora con la serata sul

Bologna, fino ad arrivare a

Numerosi i

festival; poi attenzione puntata sulla questione del LAND GRABBING in Africa con l’associazione

Terra Nuova e il mensile Terra; ancora sguardo sul continente africano e sulla SCHIAVITÙ in

Mauritania con IRA Mauritania, Operatori di Pace Campania, Haima e Donne in Nero. Dalla

seconda settimana l’attenzione si concentra sull’IDENTITÀ del territorio e sui racconti delle

EMIGRAZIONI italiane di ieri e di oggi. Senza dimenticare il tema della VIOLENZA SULLE DONNE

con lo spettacolo “Malammore” sostenuto dall’ass.ne Le Kassandre e realizzato nel post-festival, il

25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le

donne.

Arricchiscono il Festival gli

SOVRANITÀ ALIMENTARE organizzato da Slow Food Campania e quelli dedicati alla DIDATTICA

FILMICA E MULTIMEDIALE realizzati in collaborazione con le

“Cinémas 93” e il liceo “Sugér” di Parigi che testimoniano la collaborazione tra il festival di

Napoli e quello di Tremblay en France.

e ogni anno decide di concentrare laFINESTRA SU BUENOSche per la prima volta porta a Napoli, in tre serate, 6 film del Festival DerHumALC diVerdades verdaderas di N. Gil Lavedra sulla storia Estela Carlotto simbolo delle “Abuelas deCINEMA DELL’EMIGRAZIONE a cura della Cineteca diLà-Bas di Guido Lombardi.dibattiti in programma. Una tavola rotonda sulla TORTURA darà ufficialmente il via alappuntamenti negli istituti scolastici, come quello sullaAssociazioni “École Cinéma” e

 

Human Rights Film Network

5-17 NOVEMBRE 2012

www.cinenapolidiritti.it

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

Due settimane di proiezioni

performance sui diritti universali organizzati in cinema, sale non convenzionali, biblioteche,

università e scuole pubbliche. Tra i numerosi

quattro angoli del mondo, registi, giornalisti e sociologi.

accompagnate da incontri, dibattiti, reading, mostre eospiti, testimoni di diritti negati provenienti dai

Due concorsi, di cui uno per i cineasti e uno riservato alle scuole

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Arrivano a Napoli importanti documenti sull’emigrazione a cura della

Cineteca di Bologna. Ritorna la presentazione dell’Atlante dei

Conflitti. In più, una Finestra su Buenos Aires per raccontare la

situazione dei diritti vista dall’altra parte del mondo. Tra gli ospiti, il

gruppo degli A ’67 con lo spettacolo “Scampia Trip”.

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Si riaccendono, a Napoli, le luci sui diritti umani. Da lunedì 5 novembre diversi luoghi della città e

della provincia ospiteranno le proiezioni dei film e le iniziative del

Umani di Napoli

di Napoli

quotidianamente sul territorio, coordinate da

Bufalo, coordinatore della kermesse insieme ad Antonio Borrelli coordinatore del concorso

cinematografico e Sabrina Innocenti, coordinatrice del gruppo Scuola.

Il Festival che, sin dal 2010, fa parte dello

30 festival di Cinema e Diritti Umani di altrettante capitali culturali del pianeta, propone una

Festival del Cinema dei Diritti, giunto alla sua quinta edizione con il Patrocinio del Sindaco e del Comunee realizzato grazie al lavoro volontario di decine di associazioni napoletane impegnate“Cinema e Diritti” presieduta da Maurizio DelHuman Rights Film Network, la rete che unisce oltre

rassegna di cinema e di riflessione sui diritti universali

sua attenzione su argomenti spesso trascurati, alternando storie di casa nostra a immagini e

testimonianze di lontane comunità.

Oltre alle opere in concorso, tanti i film in programma, a partire dalla

AIRES

Buenos Aires per raccontare il mondo argentino attuale a 10 anni dal default economico, passando

per

Plaza de Mayo”, ancora con la serata sul

Bologna, fino ad arrivare a

Numerosi i

festival; poi attenzione puntata sulla questione del LAND GRABBING in Africa con l’associazione

Terra Nuova e il mensile Terra; ancora sguardo sul continente africano e sulla SCHIAVITÙ in

Mauritania con IRA Mauritania, Operatori di Pace Campania, Haima e Donne in Nero. Dalla

seconda settimana l’attenzione si concentra sull’IDENTITÀ del territorio e sui racconti delle

EMIGRAZIONI italiane di ieri e di oggi. Senza dimenticare il tema della VIOLENZA SULLE DONNE

con lo spettacolo “Malammore” sostenuto dall’ass.ne Le Kassandre e realizzato nel post-festival, il

25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le

donne.

Arricchiscono il Festival gli

SOVRANITÀ ALIMENTARE organizzato da Slow Food Campania e quelli dedicati alla DIDATTICA

FILMICA E MULTIMEDIALE realizzati in collaborazione con le

“Cinémas 93” e il liceo “Sugér” di Parigi che testimoniano la collaborazione tra il festival di

Napoli e quello di Tremblay en France.

e ogni anno decide di concentrare laFINESTRA SU BUENOSche per la prima volta porta a Napoli, in tre serate, 6 film del Festival DerHumALC diVerdades verdaderas di N. Gil Lavedra sulla storia Estela Carlotto simbolo delle “Abuelas deCINEMA DELL’EMIGRAZIONE a cura della Cineteca diLà-Bas di Guido Lombardi.dibattiti in programma. Una tavola rotonda sulla TORTURA darà ufficialmente il via alappuntamenti negli istituti scolastici, come quello sullaAssociazioni “École Cinéma” e

Human Rights Film Network

5-17 NOVEMBRE 2012

www.cinenapolidiritti.it

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

Due settimane di proiezioni

performance sui diritti universali organizzati in cinema, sale non convenzionali, biblioteche,

università e scuole pubbliche. Tra i numerosi

quattro angoli del mondo, registi, giornalisti e sociologi.

accompagnate da incontri, dibattiti, reading, mostre eospiti, testimoni di diritti negati provenienti dai

Due concorsi, di cui uno per i cineasti e uno riservato alle scuole

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Arrivano a Napoli importanti documenti sull’emigrazione a cura della

Cineteca di Bologna. Ritorna la presentazione dell’Atlante dei

Conflitti. In più, una Finestra su Buenos Aires per raccontare la

situazione dei diritti vista dall’altra parte del mondo. Tra gli ospiti, il

gruppo degli A ’67 con lo spettacolo “Scampia Trip”.

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Si riaccendono, a Napoli, le luci sui diritti umani. Da lunedì 5 novembre diversi luoghi della città e

della provincia ospiteranno le proiezioni dei film e le iniziative del

Umani di Napoli

di Napoli

quotidianamente sul territorio, coordinate da

Bufalo, coordinatore della kermesse insieme ad Antonio Borrelli coordinatore del concorso

cinematografico e Sabrina Innocenti, coordinatrice del gruppo Scuola.

Il Festival che, sin dal 2010, fa parte dello

30 festival di Cinema e Diritti Umani di altrettante capitali culturali del pianeta, propone una

Festival del Cinema dei Diritti, giunto alla sua quinta edizione con il Patrocinio del Sindaco e del Comunee realizzato grazie al lavoro volontario di decine di associazioni napoletane impegnate“Cinema e Diritti” presieduta da Maurizio DelHuman Rights Film Network, la rete che unisce oltre

rassegna di cinema e di riflessione sui diritti universali

sua attenzione su argomenti spesso trascurati, alternando storie di casa nostra a immagini e

testimonianze di lontane comunità.

Oltre alle opere in concorso, tanti i film in programma, a partire dalla

AIRES

Buenos Aires per raccontare il mondo argentino attuale a 10 anni dal default economico, passando

per

Plaza de Mayo”, ancora con la serata sul

Bologna, fino ad arrivare a

Numerosi i

festival; poi attenzione puntata sulla questione del LAND GRABBING in Africa con l’associazione

Terra Nuova e il mensile Terra; ancora sguardo sul continente africano e sulla SCHIAVITÙ in

Mauritania con IRA Mauritania, Operatori di Pace Campania, Haima e Donne in Nero. Dalla

seconda settimana l’attenzione si concentra sull’IDENTITÀ del territorio e sui racconti delle

EMIGRAZIONI italiane di ieri e di oggi. Senza dimenticare il tema della VIOLENZA SULLE DONNE

con lo spettacolo “Malammore” sostenuto dall’ass.ne Le Kassandre e realizzato nel post-festival, il

25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le

donne.

Arricchiscono il Festival gli

SOVRANITÀ ALIMENTARE organizzato da Slow Food Campania e quelli dedicati alla DIDATTICA

FILMICA E MULTIMEDIALE realizzati in collaborazione con le

“Cinémas 93” e il liceo “Sugér” di Parigi che testimoniano la collaborazione tra il festival di

Napoli e quello di Tremblay en France.

e ogni anno decide di concentrare laFINESTRA SU BUENOSche per la prima volta porta a Napoli, in tre serate, 6 film del Festival DerHumALC diVerdades verdaderas di N. Gil Lavedra sulla storia Estela Carlotto simbolo delle “Abuelas deCINEMA DELL’EMIGRAZIONE a cura della Cineteca diLà-Bas di Guido Lombardi.dibattiti in programma. Una tavola rotonda sulla TORTURA darà ufficialmente il via alappuntamenti negli istituti scolastici, come quello sullaAssociazioni “École Cinéma” e

5-17 NOVEMBRE 2012 
“Cinémas 93” e il liceo “Sugér” di Parigi che testimoniano la collaborazione tra il festival di

Napoli e quello di Tremblay en France.

 

Ufficio stampa: Antonio Puzzi – tel. 3475650976 – email: press@cinenapolidiritti.it

Paola Silvestro – pasilvestro@gmail.com

2Grande attenzione sarà poi riservata alla presentazione dell’edizione 2012 dell’ “ATLANTE DEI

CONFLITTI” in collaborazione con l’associazione 46° Parallelo, la quale offrirà l’occasione per

 

un incontro con il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione della Campania.

 

 

Da segnalare ancora

 

 

l’incontro della rete Human Rights Film Network per venerdì 9 novembre

(con lapresenza di alcuni dei Direttori di alcuni dei principali Festival Internazionali di Cinema dei Diritti

 

Umani, accompagnata dalla proiezione del film

 

 

Rosaria di Gianluca Loffredo) e il

Forum degli attivisti delle Ong napoletane

 

 

, eventi che ribadiscono la stretta connessione tra cinema ediritti.

 

 Fil rouge

 

 

che unisce i numerosi dibattiti con gli operatori e i film in programma, i due

concorsi, quello cinematografico e quello per le scuole

 

 

.Oltre cento sono state le opere che hanno partecipato alle selezioni per le due sezioni ufficiali del

 

concorso cinematografico, quella dedicata al mondo del Cinema Documentario (

 

 

Human Rights Doc

 

 

) e l’altra riservata, invece ai Cortometraggi (Human Rights Shorts

). A giudicare i film, scelti dal Comitato di Selezione del Festival, sarà la Giuria Ufficiale composta da Francesca

 

 

Amitrano

, Angelo

 

 

Curti, Antonietta De Lillo, Luca Rossomando e Florencia Santucho,

che decreterà ivincitori delle due sezioni, cui andrà il premio economico messo in palio dal Festival per

partecipare alla XV edizione del Festival DerHumALC di Buenos Aires del 2013. Per la terza volta,

la Giuria Giovani, composta da studenti universitari, assegnerà la propria menzione speciale,

mentre il Comitato di Selezione del Festival attribuirà la “Menzione Speciale Vittorio Arrigoni e

Juliano Mer-Khamis” all’opera più originale e coraggiosa.

 

I ragazzi che hanno partecipato alla

 

 

seconda edizione del

Concorso riservato alle scuole della Campania

 

 

si sono cimentati con il tema dell’identità del territorio. Alle scuole è statochiesto di elaborare scritti critici e sceneggiature inerenti la cinematografia a sfondo sociale. Il

 

concorso, dal titolo

 

 

“La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”, gode del Patrocinio del

MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

 

 

e dell’

Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli

 

 

. Anche in quest’edizione il Festival del Cinema Diritti Umani di Napoli si articolerà in

 

 

duesettimane, di cui la prima con una particolare attenzione alle Università, al cinema ed al

mondo argentino, e la seconda quasi interamente dedicata alle scuole e al concorso

 

cinematografico

 

 

.Le attività del Festival si svolgeranno presso:

Università Suor Orsola Benincasa, Cinema Pierrot di Ponticelli, Università L’Orientale, Cinema

Roma di Portici, Ex Asilo Filangieri, Incampus, Basilica di S. Giovanni Maggiore, Città della

Scienza, Complesso BagnoliFutura, Istituto Francese, Istituto “Gentileschi”, Convitto Nazionale

”Vittorio Emanuele”, Istituto “G. Casanova”.

 

La

 

 

conferenza stampa

di presentazione, con l’annuncio delle opere partecipanti al concorso, èfissata per MARTEDÃŒ 30 OT TOBRE ore 11:00 presso

 

Produzione Televisivo RAI di Napoli (viale G. Marconi, 7)

 

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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