MARCIANISE-Morte bimbo 4 anni per soffocamento, genitori preoccupati, la scuola Birba rassicura le mamme, massima attenzione

 

Nunzio De Pinto

MARCIANISE – La morte di un bimbo mentre è affidato alle amorevoli cure delle insegnanti è un evento che scuote le coscienze di tutti, soprattutto dei genitori dei piccoli alunni che sono costretti a mandare i figli già in tenerissima età negli istituti scolastici statali o privati perché lavorano. Ed è quello che è accaduto alcuni giorni orsono al piccolo “angelo” di quattro anni che è morto soffocato alla mensa scolastica per un boccone di mozzarella e che ha scatenato l’ira, comprensibile, dei parenti del piccolo che hanno accusato le maestre della scuola statale di mancanza di preparazione per eventi così drammatici. Ed anche su facebook si sono aperte molte discussioni in merito. “Non so come siate messi voi con certe preparazioni” – ha affermato sul sito facebook del Polo Scolastico Paritario “Birba”, sito in via Martin Luther King, la signora D.S. – “ma andando sul sito della Croce Rossa Italiana ci si può prenotare per dei corsi gratuiti sul primo soccorso da dare ai bambini proprio in casi come questi. Gli infermieri vanno comunque a questi corsi. Sarebbe il caso per le maestre poterlo fare…. Ripeto è gratis”. Alla preoccupazione della signora che ha il suo bambino presso la scuola di Marcianise, ha immediatamente risposto uno dei dirigenti dell’istituto paritario. “Cara S. rispondo a te ma colgo l’occasione per riferirmi a tutte coloro che avessero lo stesso dubbio. La “Birba” – ha affermato – “è una delle poche scuole presenti sul territorio a prestare molta attenzione alle norme sulla sicurezza sancite dalla legge. In, particolare, il D.Lgs. 81/08, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, prevede che i responsabili del 1° soccorso siano formati da enti esterni con il rilascio di attestati  certificati, che ti posso esibire in qualunque momento. Io stesso sono infermiere professionale. Gli alunni della Birba sono monitorati costantemente durante le lezioni e durante le pause ed il pranzo nella mensa scolastica, dalle docenti e da noi supervisori. Tutto questo perché abbiamo e sentiamo, in quanto educatori specializzati, la responsabilità di far crescere i vostri figli in  modo sano e sicuro. Ci fa sempre piacere avere questo tipo di richieste e domande perché ci permette di chiarire e far sapere in che modo lavoriamo”.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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