PIEDIMONTE MATESE-Il reparto di Urologia dell’Ospedale di Piedimonte non deve chiudere, la protesta dei cittadini

 

Nunzio De Pinto

ospedale_piedimonte_matese

PIEDIMONTE MATESE – La cosiddetta “spending rewiev” del Governo Monti ed i tagli esasperati al sistema sanitario campano operato dalla Regione Campania del Presidente Stefano Caldoro stanno comportando gravi disagi ai malati ed a quanto hanno bisogno (se fosse per loro ne farebbero volentieri a meno) di avvalersi del sistema sanitario nazionale. Purtroppo la scure dei tagli si sta abbattendo solamente sulle classi più povere della nostra ragione. Una di questi gravi disagi la stanno vivendo i cittadini di Piedimonte Matese. Infatti, a seguito di numerose richieste giunte dall’alto casertano, la Segreteria della Confederazione Cisas, unitamente alla Federazione Cisas-Sanità, ha esaminato la situazione di grave disagio venutasi a creare in tutto il circondario Alifano-Matesino per la quasi chiusura del Reparto Urologia dell’Ospedale di Piedimonte Matese. Detta grave disfunzione priva un’utenza di oltre 100.000 cittadini di un’assistenza qualificata, essendo il reparto Urologia un punto di eccellenza dell’Ospedale di Piedimonte Matese. La Segreteria della Cisas ricorda l’inaugurazione del nosocomio, avvenuta alcuni decenni fa per volontà dell’on. Dante Cappello, Presidente della Provincia di Caserta. Subito dopo, il reparto Urologia divenne la punta di diamante dell’Ospedale, tanto da attirare visite e ricoveri da tutta la Regione Campania. La Cisas ritiene importante che la struttura sanitaria di Piedimonte Matese ritorni a funzionare come prima, anche per evitare disagi ai tanti assistiti della zona, che dovrebbero essere dirottati altrove. In tal senso, il Segretario Regionale della Cisas, Mario De Florio, interverrà nei riguardi della Presidenza della Regione Campania, affinché i cittadini dell’alto casertano non siano privati ulteriormente dell’assistenza sanitaria.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *