“ Scuola Viva” Mondragone. Presso la Scuola Secondaria Statale di  1 Grado ” Buonarroti -Vinci”

Mondragone. Presso la Scuola Secondaria Statale di  1 Grado ” Buonarroti -Vinci”, guidata dal Dirigente Scolastico Dott. Diamante Marotta,  si è concluso  con successo il Programma “ Scuola Viva”, I Annualità del II Ciclo 2021-2027, culminato con l’evento finale che ha visto  come protagonisti indiscussi  i giovanissimi allievi  , i quali,  con grande entusiasmo e partecipazione,  hanno espresso, attraverso le attivita’ messe in campo  con sano divertimento,  i valori  della condivisione e  della collaborazione .

Il Programma ” Scuola Viva”, promosso dalla Dott.ssa Lucia Fortini, Assessore Regionale alla Scuola, alle Politiche Sociali ed alle Politiche Giovanili, realizza  una serie di interventi volti a potenziare l’offerta formativa del sistema scolastico regionale, con l’obiettivo di innalzare il livello della qualità della scuola campana e rafforzare la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini.

” Crediamo fermamente- ha dichiarato Lucia Fortini- che “Scuola Viva sia un’opportunità che consente a tutti i ragazzi  di formarsi e di crescere, poiché non è semplicemente un progetto al contrasto alla dispersione scolastica, ma una vera e propria occasione di vita per tanti giovani studenti.Il programma consente agli studenti di vivere la scuola in modo alternativo  offrendo un’offerta formativa extracurricolare  in modo da permettere agli studenti di approfondire le proprie conoscenze al di fuori della didattica tradizionale, sperimentando nuovi metodi d’apprendimento e sviluppando capacità collaterali, fondamentali per la crescita personale.

” Abbiamo aperto la scuola di pomeriggio e l’abbiamo riempita di studenti – ha chiosato Diamante Marotta-  Il nostro progetto  educativo                   “ La scuola del futuro” ha rappresentato un successo poiché ha coinvolto la comunità scolastica nella creatività e nella socializzazione, evidenziando l’importanza dell’educazione alla cittadinanza attiva, al digitale, all’arte, alla musica, allo sport e alla conoscenza del territorio. Abbiamo voluto realizzare una iniziativa che, prima di tutto, fosse in grado di porsi come opportunita’ di incontro e di confronto tra la comunita’ scolastica, gli allievi , le loro famiglie e il territorio, in supporto agli studenti e alle studentesse a rischio di insuccesso e dispersione”.  

Ed e’ stato proprio Diamante Marotta  ad aprire la manifestazione conclusiva dell’evento alla quale hanno partecipato  il  Sindaco di Mondragone, Avv. Lavanga Francesco, il  Consigliere Comunale dott.ssa Sciaudone Concetta, il Presidente dei Lions, Prof.ssa Rao Teresa e le varie Associazioni coinvolte   nell’iniziativa.

” Il Programma ” Scuole Aperte” – ha detto Francesco Lavanga –  trasforma  le scuole in  luogo di incontro, di scambio, di  arricchimento, di inclusione e di superamento di qualsiasi discriminazione. In questo modo, attraverso le varie iniziative , la scuola diviene fulcro di  aggregazione sociale”.

La dott.ssa Sciaudone Concetta,  inoltre,  ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra la scuola e il territorio  per la costruzione di legami solidi tra famiglie, istituzioni ed Enti locali, un processo fondamentale per potenziare l’offerta educativa e per offrire nuove opportunità ai giovani”.

Il  Presidente dei Lions, prof.ssa Rao Teresa, ha ringraziato vivamente la comunità scolastica per aver dato l’opportunità all’Associazione di contribuire a rafforzare il legame educativo e di sostenere il processo formativo e culturale dei giovani.

Coinvolgenti  gli studenti che si sono cimentati in performances  di vario genere, dalla danza e dalla musica alla lettura, passando per i laboratori di scrittura creativa , di sport 

Ad  avviare le danze, e’ il caso di dirlo, sono stati gli allievi  dei Moduli di Danza  che si sono esibiti , in uno spettacolo di musica e danza, sulle note di ” Scugnizzi” ,  il celebre musical di Claudio Mattone, i  quali hanno  avuto come partner le Associazioni “Asd Scuola di Danza professionale Il Sipario”  e “Associazione culturale Brillantemente” coordinati dagli esperti Maestre di danza Farebbi Sabrina, D’Angelo Daniela, oltre che dal  Prof. Di Rienzo Umberto e dai tutor Prof.sse Nardone Federica e Zoi Erika.

Un percorso di arricchimento personale e di scoperta per gli studenti di tecniche ed emozioni, e’ stato anche il  modulo “ Scrittura creativa” curato dall’esperto Dott. Benvenuti Pierluigi,  in collaborazione con “ l’Associazione Lions Club international”,  e dalla tutor prof.ssa Gallinaro Giuseppina, 

Lezione dopo lezione, gli studenti hanno appreso conoscenze e competenze, anche digitali, arrivando a creare un giornalino scolastico dal titolo “ Il corriere della scuola”.

“Outdoor education” è , invece, l’espressione per introdurre il modulo “Sinuessa arte e territorio” organizzato dall’ esperta Dott.ssa Fusciello Annamaria,  in sodalizio con il Comune Mondragone,  e dalla  tutor prof.ssa Gallo Emilia.

Creare qualcosa con le proprie mani rende tutto più bello:  questo lo slogan   del modulo “Creare con le mani”, realizzato dall’esperta Dott.ssa Boccolato Giuseppina, supportata  dal  partner “Damare Societa’ Cooperativa Sociale Onlus” e  coadiuvata dal tutor Prof.ssa Rota Michela.L’obiettivo è stato quello di realizzare una biblioteca scolastica aperta a tutti per invogliare gli studenti alla lettura , alla riflessione ed alla formazione di cittadini responsabili. 

Non poteva mancare lo sport , con il modulo ,  rappresentato dall’Associazione “ Basket Mondragone”,  curato dall’esperto Prof. Marziali Aldo e  dalla  tutor Prof.ssa Pirozzi Giuseppina i quali  hanno accompagnato i ragazzi in un percorso finalizzato ad approfondire  le regole di gioco del Basket.

Ad impreziosire il meraviglioso pomeriggio ha contribuito il momento musicale curato dagli alunni di strumento delle classi ad indirizzo musicale della Scuola Buonarroti-Vinci, che si è concluso con le note dell’Inno di Mameli. 

Nel corso delle  attività realizzate, i discenti hanno vissuto una grande esperienza pedagogica caratterizzata da una didattica attiva che si è svolta in ambienti esterni alla scuola ed è stata impostata sulle caratteristiche del territorio e del contesto sociale e culturale in cui la scuola è collocata.  L’ obiettivo è stato quello di contribuire alla costruzione nei ragazzi di quella identità culturale indispensabile a farne cittadini orgogliosi, responsabili, consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, rispettosi del bene comune. 

” Siamo fortemente convinti – ha concluso Diamante Marotta- che il compito della  scuola  del terzo millennio sia quello di aprirsi a pratiche esperienziali che mettano gli allievi in contatto con realtà concrete, attraverso modalità di apprendimento innovative e inclusive”.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *