+ VANGELO (Gv 14,27-31)

Martedì 9 maggio 2023

V Settimana di Pasqua

+ VANGELO (Gv 14,2731)

Vi do la mia pace.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, Io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che Io vado al Padre, perché il Padre è più grande di Me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di Me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che Io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così Io agisco». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Gesù spiega che esistono due manifestazioni di pace. Quella del mondo è effimera, falsa, egoista, avida, calcolatrice. Ed è vero che quando il diavolo accarezza vuole l’anima. Non cerca altro che l’anima ma prima della morte causa a quanti non pregano, tante agitazioni e disgrazie.

Il diavolo che accarezza per ingannare lo fa molto delicatamente, è seducente e non vuole farsene accorgere. Persegue il piano di far cadere nei suoi tranelli le persone e queste vengono ingannate con facilità, scambiando l’inganno per affabilità nelle persone subdole che collaborano con il Male.

Il diavolo sa come usare le persone che non pregano, spesso riesce a confondere anche le persone che pregano molto e in buonafede corrono dietro a pensieri apparentemente buoni, ma sono inganni dei sensi, inganni della mente.

Il diavolo vuole togliere la pace dai cuori di tutti. Lui non ha la pace e non la può donare, invidia terribilmente i buoni cattolici.

Tra le vostre conoscenze, quindi anche tra i familiari e parenti, Satana può insinuarsi e far pronunciare parole che appaiono interessanti e veritiere, invece sono trappole per condurvi pian piano lontano dalla preghiera, anche con la semplice richiesta di un favore. Qualcosa che appare innocua può diventare una trappola e apre la porta a Satana.

L’intenzione sottilissima di Satana è di fare cadere tutti negli errori, utilizza ogni astuzia misurata alla persona che vuole colpire.

È già pericoloso avere contatti con chi non porta la pace nel cuore, ma non ci abbattiamo e affrontiamo tutti! Bisogna però pregare e vigilare.

Dobbiamo diventare corazzati con la consacrazione ai Cuore di Gesù e di Maria Santissima, per affrontare molti lupi travestiti da pecora.

Molti notano che quando dialogano con qualche persona, subito dopo arrivano alla mente tentazioni più forti o si commettono sbagli per debolezza o si fanno scelte errate. È un caso la sopraggiunta negatività e la perdita della pace interiore dopo avere parlato con determinate persone? Non è un caso, quelle persone negative perché cattive interiormente trasmettono sventure.

Occorre il discernimento per intuire la presenza del Male negli altri, ma sempre bisogna pregare molto prima e dopo avere dialogato con persone ambigue. Si comprende dalle conseguenze che arrecano, come il vuoto interiore, un senso di abbattimento, di sconforto o desolazione.

Talvolta chi porta negatività non lo sa e si comprende dalla sua spontaneità, è vittima delle cattiverie altrui e soffre senza capire la ragione.

Sono pericolose le persone che a loro insaputa sono portatrici di negatività, lo sono molto di più quelle che odiano e con malizia maledicono.

Il mondo non può dare la pace che non ha, nessun Vescovo e nessun Sacerdote possono trasmettere pace e vera gioia se non le possiedono.

Nessuna persona trasmette la pace che non possiede e c’è il pericolo di assorbire pericolose negatività dalle persone subdole che si frequentano e agiscono con finalità maliziose. Senza la protezione della Madonna si corrono seri pericoli. Ecco la potenza del Santo Rosario che blocca le negatività e scaccia i demoni sempre pronti a nuocere ai buoni.

Gesù ci parla della vera pace, di amore e di perdono.

Lui solo vuole la vera unione tra gli esseri umani. Solo in Lui troviamo la felicità, scopriamo la quiete interiore e la riconciliazione con tutti diventa possibile. Noi rimaniamo sempre vigilanti, preghiamo di più per non seguire le false illusioni prodotte dalla mente fantasiosa.

I veri cristiani si contraddistinguono nelle prove, nelle sofferenze, nelle malattie, per la loro serenità, ed è una pace che non viene dal mondo né dalla carne. Sono sempre nella gioia sincera anche quando tutto sembra avverso e persecutorio.

È una gioia sincera perché viene da Dio, non quella falsa che appare in chi finge.

Chi sta con Gesù valuta oggettivamente nella verità ogni evento, mentre chi è senza Dio ha la mente sconvolta da tanti pensieri negativi.

L’affermazione di Gesù: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non è compresa bene da molti cristiani, viene letta superficialmente e non colgono la potenza intrinseca presente in queste parole. Sono parole semplici che può ripetere anche un potente del mondo, ma alle sue parole non segue mai un effetto capace di elargire la soprannaturale pace interiore.

Il potente potrà ripristinare la pace come assenza di guerra, ma non potrà mai agire nell’anima di una persona o di un miliardo di persone e trasmettere quella pace che arriva solo da Dio e che rilascia molta quiete, letizia, consolazione interiore, gioia e bontà.

Infatti, Gesù precisa che la sua pace è unica, «non come la dà il mondo, Io la do a voi».

Possedere la pace di Gesù è la più grande ricchezza della vita umana!

Possederla però non è facile, non è automatico.

Si possono recitare molte preghiere ma senza pregare, e andare a Messa senza partecipare al Sacrificio mistico dell’altare.

Dipende dall’amore che si possiede per il Signore, la volontà di fare quello che dice Lui e non come ispirano i pensieri egoisti e orgogliosi.

I cristiani che pregano bene avvertono che Gesù è vivo, vicino a loro, sono sicuri che non li abbandona e si consacrano come bambini alla sua Divina Volontà. Sono nella pace e riconoscono che senza Lui la vita è priva di un senso compiuto, nessuna cosa li attrae più di Gesù.

Nell’esame di coscienza si deve scoprire la provenienza delle agitazioni e del disordine che sconvolgono la mente e la rendono nemica della pace.

Nel mondo regnano violenza e odio, falsità e inutile apparenza, solo Gesù ci aiuta a vivere nella sua pace, nella verità e nell’umiltà.

Gesù ha promesso di dare la sua pace ai seguaci che Lo seguono fedelmente e la sua pace permette di dominare gli impulsi agitati e i vizi.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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