VANGELO (Lc 11,42-46)

Mercoledì 16 ottobre 2013

 Gesù che parla alla gente

28ª Settimana del Tempo Ordinario
 
+ VANGELO (Lc 11,42-46)
Guai a voi, farisei; guai a voi dottori della legge
 
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo». Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!». Parola del Signore
 
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Oggi ricorre la memoria liturgica di Santa Margherita Maria Alacoque, l’umile Suora che ricevette la rivelazione del Sacro Cuore. Leggere la sua storia fortifica i più deboli, si comprende che le prove nella vita se vengono considerate come gradini per elevarci verso l’alto, danno molta forza invece di schiacciare. Non si cade più nell’abbattimento e si raggiunge una grande pace interiore.
Ieri un’altra Santa è stata ricordata nella liturgia, un’altra mistica che aveva pure apparizioni di Gesù e che scrisse capolavori di spiritualità. Santa Teresa d’Avila sembra una figura distante, mentre la sua semplicità è proprio quella delle anime grandi che vivono in piena comunione con il Signore. La spiritualità che ha acquisito rimanendo in contemplazione di Dio, favorisce ovviamente la dottrina tradizionale della Chiesa e chi legge gli scritti, impara ad amare la Sposa di Cristo.
Il male peggiore invece per un credente è l’incontro con chi diffonde l’errore dopo avere perduto Dio. Il falso insegnamento diffuso da quanti non seguono più il Vangelo è molto pericoloso, essi hanno una strategia buonista e accondiscendente, accontentano tutti per non ricevere le giuste lamentele a causa della loro vita dissipata.
La corruzione è entrata in ogni settore della vita pubblica, non viene risparmiata neanche la Chiesa, che è Santa per antonomasia.
Il Vangelo oggi continua a raccontare il pranzo a casa del fariseo.
Gesù si trovava ancora in quella casa, non ha fatto silenzio perchè era stato invitato, questo si chiama rispetto umano, cioè paura di dire la verità per vantaggi personali. A Gesù non interessava assolutamente il pranzo. Anzi ne approfittò e con poche parole ha ridicolizzato la superbia degli ipocriti che deridevano tutti gli altri, per la loro illusione di considerarsi perfetti.
Erano presenti anche diversi dottori della Legge, forse per sostenere il padrone di casa e le loro pratiche umane. Avevano inventato tanti riti che li inorgoglivano, ma si trattavano di riti esteriori e non della vera conversione interiore.
I farisei e i dottori della Legge presumevano di avere già raggiunto la perfezione. Questa illusione può nascere anche nei buoni.
È un grande guaio ascoltare insegnamenti fuorvianti, innovativi e che allontanano dalla Verità del Vangelo. Chi non ha incontrato ancora un maestro della Verità nelle parrocchie, preghi per capire cosa fare e dove andare. Si rimane nelle tenebre quando non si ascolta la Verità di Gesù, gradualmente si arriva all’oscuramento della coscienza morale e il comportamento prende deviazioni brutte.
Quello che dobbiamo cercare con prudenza e costanza è l’insegnamento autentico della Chiesa, chi trova questo nelle omelie e nelle catechesi che ascolta, è fortunato. Oggi diminuiscono sempre più le omelie fedeli al Vangelo storico e ricche di vera spiritualità, pur essendoci molti bravi Consacrati che predicano. Se si trova un dottore della Verità, l’insegnamento è mite, profondo, autentico, conforme, pieno di pace e gioia.
Trasmette la vera Luce, i credenti presenti vengono illuminati dallo Spirito di Dio e la loro vita si trasforma, cambia in meglio.
 
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
 
Proposito
Oggi mi sforzerò di fare, in tutto, quello che Gesù mi chiede nel Vangelo, come indica la Madonna.
 
Pensiero
Sopporta volentieri i difetti altrui, se vuoi che gli altri sopportino i tuoi (San Giovanni Bosco).
 
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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